PORRETTA TERME (BO) – IMPRESSIONI DI SETTEMBRE: VENERDÌ 1 SETTEMBRE Il “FESTIVAL DEI TAROCCHI”

 

Una nuova concezione di tributo all’indimenticabile Rino Gaetano. La band nasce nel 2008 con l’intento di proporre il repertorio del cantautore calabrese riarrangiandolo con sonorità moderne e dall’impronta decisamente rock, senza intaccare l’essenza e la tagliente ironia dei suoi brani che sono diventati un punto di riferimento per moltissimi giovani. Lo spettacolo dei Vili Maschi è carico, energico, frizzante, divertente e alternativo: un vero e proprio concentrato di adrenalina dall’atmosfera elettrizzante e carica di emozioni.

Tutto è stato studiato nei minimi dettagli: sonorità, cura degli arrangiamenti, look, scaletta e la band ha il grande valore aggiunto di saper coinvolgere il pubblico dall’inizio alla ne del concerto. “Gianna”, “Aida”, “Nuntereggaepiù”, “Berta lava” e “Ma il cielo è sempre più blu” sono solo alcuni dei brani indimenticabili che vi faranno vivere oltre due ore di spettacolo senza precedenti per un tributo a Rino Gaetano. Il giusto omaggio ad un artista acuto e lungimirante, capace di leggere la storia di questo Paese attraverso una sensibilità unica e di certo non convenzionale. Ecco perché Rino Gaetano è amato e ascoltato ancora oggi ed il suo seguito è in continua espansione dopo oltre trentacinque anni dalla sua scomparsa: perché le nuove generazioni che “s’imbattono” nella sua musica ricevono “in eredità” canzoni fortemente attuali, caratterizzate da una scrittura innovativa e poetica.

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ALBERTO NAPOLITANO IN ARTE “NAPO”

Fabrizio De Andrè Tribute

Da sempre affascinato dai cantautori della scuola francese e genovese, decide di costruire nel 2000 quella che fu una delle prime tribute band dedicate a Fabrizio De André, le “Buonenuove”, tredici elementi sul palco per omaggiare colui che per Napo ha sempre costituito la “sintesi” di tutto ciò che di bello si potesse ascoltare, ovviamente stiamo parlando di De André. Gli Endegu furono una sorta di evoluzione delle Buonenuove, con questa ultima formazione ebbe la possibilità di girare tutta Italia passando per le piazze ed i teatri più importanti fino ad approdare neol 2004 al palco più importante della notte bianca milanese. Nel 2005 fu contattato dal maestro Armando Corsi per cantare insieme a grandi artisti quali Mario Arcari, Marco Fadda e Dado Sezzi. Il progetto si chiamava “Umbre de Muri” e aveva in scaletta oltre alle canzoni di De André anche un omaggio al cantautorato francese. A fine stagione fu ingaggiato da Pier Michelatti come cantante del gruppo tributo “Faber per Sempre”. Parallelamente iniziò a presentarsi nelle piazze semplicemente come “Napo” in un omaggio al cantautorato della scuola genovese, col progetto “Napo 5°tet” affiancato dai migliori jazzisti liguri: Fabio Vernizzi, Dino Cerruti, Lorenzo Capello, Davide L’Abbate, Antonio Antognetti. Nella stagione estiva 2008 ha portato avanti il progetto ” Attenti al Gorilla”, al fianco di Davide “Billa” Brambilla, Davide L’Abbate, Diego Scaffidi, Fabio Biale e Massimiliano Caretta. Ospiti speciali sono stati Andrea Mirò, Ellade Bandini, Mario Arcari. E ospite a sua volta è stato Napo sul palco di Enrico Ruggeri nell’agosto del 2008. A Gennaio 2009 esce il disco “ALL IN” di Enrico Ruggeri in cui Napo duetta con lui la canzone “Teneri Amori”. A febbraio 2009 è ospite della PFM al Rolling Stone di Milano e pochi mesi dopo esce il suo primo disco da solista: “Pause”. Un disco che contiene oltre ad alcune cover di Fabrizio De Andrè anche omaggi a Brassens e Piero Ciampi e molte canzoni originali.
Oggi considerato indubbiamente la più autorevole voce legata a  Fabrizio De Andrè  nel Marzo del 2016 nasce una collaborazione col manager  Jonny Malavasi che lo porta ad entrare nella scuderia di JM Production. Inizia così una nuova avventura legata sia ad un nuovo e definitivo tributo a Fabrizio De Andrè (NAPO canta DE ANDRE’) sia ad un suo nuovo percorso di musica cantautorale originale con brani nati dalla stretta, assidua ed esclusiva collaborazione con l’autore Nicola Rollando.

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LUI E GLI AMICI DEL RE

Adriano Celentano Tribute

Il progetto “Lui e gli amici del Re” nasce nel febbraio del 2002 da un’idea di Rosauro Morici con Adolfo Sebastiani, cantante dalle doti straordinarie. I due, lavorando assieme ad una band di grande talento, creano un tributo ad Adriano Celentano che ripropone in sedicesimo l’atmosfera dei concerti del molleggiato. L’apprezzamento per il progetto è molto rapido e porta “Lui e gli Amici del re” a realizzare più di settecento date, girando le piazze più belle d’Italia e consolidando il suo successo di pubblico e critica anche all’estero, dove Adriano Celentano è amato come e più che nel nostro paese. Oggi “Lui e gli Amici del Re” è il Tributo ad Adriano Celentano più imitato ed un punto di riferimento nel panorama dell’intrattenimento in Italia e nel mondo.

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2 Settembre 2017 – ore 21:00
PREMIATA FORNERIA MARCONI

PFM, Premiata Forneria Marconi, è il gruppo rock italiano più famoso al mondo
L’unica band nazionale ad avere scalato la classifica Billboard negli Stati Uniti.
Dal 1970 ad oggi i dischi sono stati numerosissimi e i concerti hanno superano ormai quasi le 6.000 rappresentazioni.
Dal Giappone agli Usa, dalla Corea al Regno Unito, dal Canada al Mexico, dalla Spagna al Brasile, ovunque PFM è accolta come masterpiece del rock d’autore e della musica immaginifica. La prestigiosa rivista inglese “Classic Rock” UK ha posizionato PFM al 50esimo posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi, mentre Rolling Stone UK ha posizionato al 19esimo posto tra i dischi più importanti della musica progressive l’album Photos of ghost. Memorabile il tour con Fabrizio De André. Fabrizio disse: “La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un’esperienza irripetibile perché PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per l’occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio…”

LA FORMAZIONE: FRANZ DI CIOCCIO voce e batteria – PATRICK DJIVAS basso – LUCIO FABBRI violino, tastiere e chitarra – MARCO SFOGLI chitarra – ALESSANDRO SCAGLIONE tastiere – ALBERTO BRAVIN voce, tastiere, chitarra – ROBERTO GUALDI seconda batteria

Nel pomeriggio dalle ore 16:00 si esibiranno sul palco le nuove proposte:

PSYCHO LIVESTOCK – Cover band di Bologna nata da una solida amicizia, gli Psycho Livestock propongono un repertorio Rock/Hard Rock/Prog Rock … Ed anche un po’ POP!

Una scaletta unica e particolare nel suo genere, che oltre a proporre i grandi classici rock dagli anni’70 ad oggi, riserva un occhio particolare ad alcune delle ultime HITS POP radiofoniche riarrangiate in chiave rock.
I Nilanetra sono: Maurizio “Mala” Malaguti (voce), Elisa Garbo (chitarra), Diego Quarantotto (basso), Giacomo Calabria (batteria) https://www.youtube.com/psycholivestock

NILANETRA – I Nilanetra nascono nel 2015 dalla mente di Lorenzo Lenzi, poliedrico chitarrista della scena bolognese, che cerca di fondere sotto lo stesso nome tutte le sue idee ed influenze, senza barriera alcuna: è così che lo space rock si fonde con il blues, il progressive rock con la new wave, la psichedelia con la musica elettronica. Si avvale da subito del suo braccio destro, Gabriele Cecconi, alle tastiere. Completano la formazione Luciano Sibona al basso e Giacomo Calabria alla batteria. Nel 2016 esce il loro primo EP omonimo e sono in lavorazione per l’album nuovo di prossima uscita.

ART – Band di rock melodico proveniente da Bologna, nata dalla fruttuosa intuizione di Enrico Lorenzini che nel 2012 ha voluto riunire attorno a sé quattro musicisti dalle forti personalità, e dall’esperienza di una vita sui palchi di tutta Italia. Il risultato è la pubblicazione a inizio 2016 del primo album, PLANET ZERO. Nelle calde armonie vocali di Denis Borgatti echeggia l’hard rock anni ’90 degli Whitesnake e delle ballad più struggenti di Lukather, oltre ai languidi pianoforti à la David Paich, mentre il lavoro compositivo e le tastierie taglienti ed incisive di Enrico stesso ricordano i primi lavori di Simonetti, e, più in generale, l’amato hard rock seventies di John Lord e i suoi Deep Purple. Roberto Minozzi richiama certe atmosfere pop-rock anni ’80 proprie dei Toto sia nelle chitarre che nel songwriting, mentre il basso compatto ed efficace di Diego Quarantotto dona solidità al sound, perfettamente bilanciato dal drumming preciso e mai banale di Fabio Tomba.

www.artplanetzero.com

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Il 2 e il 17 settembre il trenino storico per Porretta torna sulla Transappennica fra musica e natura.

A settembre la Ferrovia Porrettana torna “palcoscenico” di due storici treni della Transappenninica tosco-emiliana per un viaggio slow con destinazione Porretta Terme.

Il 2 settembre il trenino collegherà Firenze a Porretta e ritorno, in occasione del festival musicale Impressioni di Settembre  – Si replicherà il 17 settembre con il viaggio straordinario Bologna Centrale Porretta e ritorno in occasione Festival delle Acque – La promozione e la valorizzazione del territorio rientrano nel protocollo d’intesa e cooperazione turistica tra l’Emilia Romagna e la Toscana.

Scoprire l’Appennino a bordo di un treno storico che scivola senza fretta in mezzo ai boschi e ai piccoli borghi di montagna. Sabato 2 settembre e domenica 17 settembre, il pubblico potrà vivere l’esperienza di un viaggio di altri tempi a bordo di un convoglio storico della linea Transappenninica tosco-emiliana.
La prossima occasione è sabato 2 settembre. Dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella, alle 10.52 del mattino un treno storico della linea Transappenninica raggiungerà Porretta Terme alle 12.30. Il convoglio, con gli interni tutti in legno, sarà formato da quattro carrozze del genere “centoporte”: il nome era stato dato all’epoca dagli stessi viaggiatori perché i vagoni avevano molte porte di accesso. Una volta arrivati a Porretta Terme, il pubblico potrà godersi una giornata al festival musicale “Impressioni di Settembre” (ingresso gratuito fino alle 18.30) e seguire il concerto serale della Premiata Forneria Marconi al Parco Rufus Thomas di Alto Reno Terme, nuova denominazione del comune di Porretta. A fine serata alle ore 23.40 il convoglio ripartirà per Firenze Santa Maria Novella (arrivo alle1.15). Le fermate previste, sia all’andata che al ritorno, sono: Prato, Pistoia Piteccio, Pracchia, Molino del Pallone.
Dopo il successo ottenuto lo scorso luglio, in occasione del primo “percorso speciale” per il Porretta Soul Festival, ora anche questi due appuntamenti sulla Transappenninica tosco emiliana, permetteranno di  raggiungere Porretta Terme (www.discoveraltorenoterme.it/) e passare una giornata in mezzo alla natura, gustando il fascino dell’Appenino emiliano, lasciando a casa l’auto, senza l’assillo del traffico e della caccia al parcheggio.

Domenica 17 settembre si replicherà con un altro viaggio lungo la Ferrovia Porrettana  in occasione del Festival delle Acque con spettacoli, convegni sull’ambiente, lezioni di storia, economia, arte. Tra gli ospiti ci saranno l’attivista e ambientalista Vandana Shiva, il giornalista e scrittore Paolo Rumiz e l’attore Giobbe Covatta.
Questa volta il treno partirà alle ore 10.05 dalla stazione Centrale di Bologna e raggiungerà Porretta Terme alle ore 11.50. Il rientro da Porretta è alle 18.48. Arrivo a Bologna alle ore 20.24. In entrambe le corse il convoglio si fermerà alle stazioni di Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Riola.

Il servizio a terra è gestito dall’Ufficio Iat di Porretta Terme. Iat Porretta Terme tel. 0534/521103 (iat@comune.altorenoterme.bo.it).

Per quanto riguarda i biglietti, il viaggio di andata e ritorno costa 15 euro in entrambi gli appuntamenti. È gratuito per ragazzi fino a 12 anni. I biglietti si comprano online sul sito di Bologna Welcome www.bolognawelcome.com sulla pagina Find&book e poi andando sulla sezione Tour City of experience.

Per il viaggio del 17 settembre, i biglietti si possono acquistare anche in Piazza Maggiore 1 a Bologna al Punto informativo Bologna Welcome. Telefono 051/6583111 (booking@bolognawelcome.it).

Naturalmente le protagoniste di questi due  “viaggi nel tempo” sono le locomotive storicheNell’appuntamento del 2 settembre la locomotiva utilizzata sarà la 656 che rappresenta una delle massime evoluzioni nel campo delle locomotive elettriche reostatiche, ideale e polivalente per il parco trazione elettrico italiano. La gloriosa 656 ha trainato tutti i treni, dal più modesto locale fino al Trans Europa Express.

Il 17 settembre la locomotiva sarà davvero speciale: si tratta, infatti, della locomotiva a vapore 640, appartenente a un gruppo costruito tra il 1907 e il 1911, chiamata anche “signorina” dal personale di servizio che ne apprezzava le buone prestazioni, la maneggevolezza e l’affidabilità. In questa occasione il con voglio sarà formato da cinque carrozze “centoporte”.

Ogni carrozza può ospitare 78 sedute. Caratteristica era la colorazione “legno” per i primi esemplari, per poi passare al “verde vagone” degli anni ’20 e ’30, cambiando in “castano” fino agli anni ’60. Si passò poi al “grigio ardesia” a metà degli anni ’60 fino al termine del loro utilizzo, a metà degli anni ’80. Altra particolarità di questo tipo di carrozze è che furono utilizzate anche a cavallo di tutte e due le guerre mondiali, sia per il trasporto dei fanti al fronte, sia per il trasporto delle varie truppe in Russia.
Questa speciale iniziativa legate ai treni storici della Transappenninica consente di scoprire le bellezze dell’Appennino emiliano e, in particolare, del Comune di Porretta, Alto Reno Terme che propone un carnet di manifestazioni musicali, una ricca tradizione enogastronomica, una storia che affonda le sue radici nella civiltà etrusca per passare a quella romana e alla civiltà del castagno, fino agli eventi, carichi di valore storico e civico, della seconda guerra mondiale. Arricchisce il territorio una natura unica, risorse idriche incontaminate che, oltre alle acque termali, vantano una rete infinita di corsi d’acqua contornati dai resti di antichi mulini.

Il progetto Transappenninica, che rientra nel protocollo d’intesa e cooperazione turistica tra Emilia Romagna e Toscana, è promosso dagli Assessorati regionali ai Trasporti e al Turismo, Comune di Alto Reno Terme, Fondazione FS Italiane, Federazione Italiana Ferrovie Turistiche Museali, Città Metropolitana di Bologna, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Adriavapore, in collaborazione con Bologna Welcome e Apt Servizi Emilia Romagna. Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430.190 – www.aptservizi.com

  • Prevendita on-line su www.ticketone.it
  • Vendita biglietti presso Uffici IAT Piazza della Libertà, 11 Porretta Terme
    e Filiali BCC Alto Reno di Porretta Terme
  • Info Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica iat@comune.altorenoterme.bo.it 
  • tel. 0534 521103  OFFSTAGE Scrl – c.f. e p.i. 02294070202
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