CURTATONE – TUTTO PRONTO PER IL 170° ANNIVERSARIO DELLA “BATTAGLIA DI CURTATONE E MONTANARA”

1111La storia ha voluto che a Curtatone e a Montanara venisse scritta una delle più fulgide pagine del Risorgimento. Ogni anno l’amministrazione comunale di Curtatone celebra l’anniversario della storica battaglia del 29 maggio 1848 combattuta fra l’esercito austro-ungarico ed il contingente dei volontari tra cui studenti e professori delle università di Pisa e Siena, i civici toscani e le truppe regolari e volontarie del Regno delle Due Sicilie.

Quest’anno ricorre il 170° anniversario di quei tragici momenti. L’Amministrazione Comunale di Curtatone, per ben celebrare la solennità, ha predisposto una serie di celebrazioni presentate nei giorni scorsi a Palazzo Ducale. Nell’occasione è stato comunicato anche il nome della personalità di alto profilo istituzionale a cui verrà conferito il Premio “Curtatone e Montanara”, nel corso della cerimonia celebrativa del 29 maggio 2018, presso il giardino di Corte Spagnola a Montanara di Curtatone (Mn), sede del Municipio. Il nome del premiato è il Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Il programma di celebrazioni prenderà il via domenica 20 maggio alle ore 17 presso il giardino di Corte Spagnola con il concerto “Oh, mia patria sì bella e perduta!” di musiche risorgimentali di Giuseppe Verdi, eseguite dall’orchestra dell’Accademia Internazionale di Canto Lirico “Città di Curtatone”, diretta dal M° Daniele Anselmi.

Venerdì 25 maggio in sala consiliare si svolgerà un convegno di studi dal titolo “Curtatone e Montanara nel contesto delle battaglie risorgimentali e nella memoria storica”.

Sabato 26 maggio alle 9.30, la cerimonia commemorativa, con deposizione della corona e resa degli onori ai caduti presso la scuola primaria Collodi di Montanara alle 9.30 mentre alle 11 al parco Pognani di Montanara l’inaugurazione della mostra “Toscani! Son queste le vostre Termopili: o vincere o morire” con documenti di storia postale, dipinti, stampe, cartoline, armi e altro relativi alla battaglia.

Infine martedì 29 maggio al monumento ai caduti della Battaglia di Curtatone e Montanara con inizio alle 9.45, la deposizione della corona di alloro e la resa degli onori ai caduti con prosecuzione a corte Spagnola alle 10.45 dove si svolgerà la cerimonia commemorativa della battaglia di Curtatone e Montanara del 29 maggio 1848 alla quale interverranno autorità civili, militari e religiose oltre a rappresentanze delle Università di Firenze, Pisa, Siena, Verona, Bologna, Ferrara e Trieste. Alle 12 avverrà la consegna del Premio “Curtatone e Montanara” al Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Franco Gabrielli.jpg

Scopriamo più da vicino che è il Capo della Polizia:

Franco Gabrielli è nato a Viareggio (Lucca) il13 febbraio del 1960. Laureato in
Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pisa, nel maggio 1985 entra nella
Polizia di Stato, a seguito di superamento di concorso pubblico, con la qualifica di
Vice Commissario in prova e, dopo il superamento del corso presso l’Istituto
Superiore di Polizia viene assegnato al VI Reparto Mobile di Genova.

Dal gennaio 1987 all’agosto 1990 è alla Questura di Imperia, come dirigente Digos
prima e, in seguito, capo di gabinetto, partecipando alle indagini che conducono allo
smantellamento delle BR/UCC.

Dall’agosto 1990 al novembre 1996 è alla questura di Firenze, dirigendo la Sezione
Antiterrorismo della locale Digos, coordinando indagini relative all’eversione e alle
stragi mafiose della primavera – estate del 1993 (attentato di via dei Georgofili),
collaborando col compianto magistrato Dott. Gabriele Chelazzi.

Dal dicembre 1999 è trasferito a Roma, in veste di capo di gabinetto della Direzione
centrale della polizia criminale – Servizio centrale di protezione.

Nel giugno del 1999 – in seguito all’omicidio del Prof. Massimo D’Antona da parte
delle Brigate Rosse, viene trasferito alla Direzione centrale della polizia di
prevenzione – Servizio antiterrorismo, per partecipare attivamente alle indagini
relative a quell’episodio criminale.

Nell’agosto del 2000 viene trasferito alla questura di Roma assumendo, dal gennaio
2001, la dirigenza della Digos Capitolina.

Il ruolo svolto nelle indagini per la cattura dei brigatisti responsabili degli omicidi
D’Antona, Biagi e Petri gli vale, nell’ottobre 2003, la promozione a dirigente
superiore della Polizia di Stato per meriti straordinari.

Nel maggio 2004 è alla Direzione centrale della polizia di prevenzione, con la
qualifica di consigliere ministeriale aggiunto, curando l’organizzazione del nascente
Comitato analisi strategica antiterrorismo (CASA).

Nell’estate 2005, quale direttore del Servizio centrale antiterrorismo, collabora alle
indagini che conducono alla cattura in Italia di uno dei responsabili degli attentati alla
metropolitana di Londra.

Nominato prefetto il16 dicembre 2006, viene chiamato a dirigere il Sisde e
successivamente, a seguito della riforma dei Servizi di Informazione, l’Aisi.

Franco Gabrielli - L'Aquila

Il 6 aprile 2009, all’indomani del sisma che ha devastato il capoluogo abruzzese, il
Consiglio dei ministri lo nomina prefetto dell’Aquila e vice commissario vicario per l’emergenza terremoto. In quella veste, gestirà anche la sicurezza del Vertice G8
svoltosi in quella città nell’estate 2009.

Nel maggio 2010, assume l’incarico di vice capo Dipartimento della protezione civile
di cui, nel novembre dello stesso anno, diviene capo dipartimento.

In quella veste, gestisce le emergenze legate al sisma nella Pianura Padana del
maggio 2012 nonché, in qualità di Commissario delegato dal Governo, le procedure
per il recupero e la messa in sicurezza della Costa Concordia, a seguito dell’incidente
dell’inverno 2012.

Il 3 aprile 2015 è stato nominato prefetto di Roma.

Nel Consiglio dei ministri del 29 aprile 2016 è stato nominato capo della Polizia
Direttore generale della Pubblica Sicurezza.

 programma della manifestazione

(GB)

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