CARMAGNOLA – Le OPERE di ENZO NENCI e TERESA NOTO a PALAZZO LOMELLINI

Sei opere dello scultore Enzo Nenci (1903-1972) e due dell’Artista contemporanea Teresa Noto sono state richieste dal comitato scientifico della Mostra “DONNE e MADONNE nell’Arte dal XV secolo ad oggi” curata dal dottor Elio Rabbione alla Galleria Civica d’Arte moderna – Palazzo Lomellini di Carmagnola (To), piazza s. Agostino 17. La mostra si inaugura venerdì 1 giugno alle ore 18,00 e rimarrà aperta al pubblico fino al 29 luglio 2018.

Enzo Nenci ( Mirandola di Modena, 1903-Virgilio di Mantova, 1972). Uno dei massimi artisti del Novecento del quale si sono curate nel tempo una trentina di mostre antologiche in importanti Musei e Gallerie pubbliche, curate da eminenti storici dell’Arte. Nenci fin da piccolo ha la possibilità di crescere in un ambiente intellettualmente e culturalmente stimolante e vivace: il padre Giuseppe, maestro di musica e compositore – la madre, contessa Giacomina Giulietti Dei, da sempre ha coltivato la passione per la pittura.

Enzo Nenci (1903-1972)Testa di donna malese, 1954, bronzo policromo, cm 32 ( 41 con la base di marmo verde),x 20x18,.jpg

Enzo nenci – Testa di donna malese, 1954, bronzo policromo

Enzo Nenci vive la sua infanzia a Ferrara, dove si trasferisce nel 1907 e tra il 1925 e il 1928 attraversa un’intensa stagione espositiva che lo vede presente in importanti rassegne in tutta l’Emilia. A questi anni risalgono i primi esempi delle sculture delle “Madri”, tema che, sviluppato nella famiglia, nel genere umano, proseguirà in tutta la sua produzione. Sul finire del 1945 si trasferisce a Milano, dove esegue alcuni ritratti per il Cimitero Monumentale. Nel 1946 si stabilisce definitivamente a Mantova. Le città di Mantova, Ferrara, Mirandola, Copparo, Virgilio gli hanno dedicato una via.

Teresa Noto  nasce a Palermo, ma da diversi anni vive e lavora a Correggio Micheli di Bagnolo San Vito (Mn). Completati gli studi accademici, dal 1978 persegue la pratica pittorica sperimentando varie modalità esecutive e matura in una decina d’anni una personale chiave espressiva, presentando una prima fase di lavoro nel 1986 nella personale di Casalmaggiore. Questo inizio avviene all’insegna della figurarazione sospesa fra citazioni dichiarate della linea dell’arte eroica e visionaria che procede da Michelangelo e giunge fino a Fussli, le correnti tardo romantiche tedesche e la pittura dell’inconscio dell’espressionismo d’oltralpe sono del resto altre fonti di ispirazione dell’artista, per una pittura che germina dalla psiche e dalla rivisitazione del mito. (R.C.)

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Teresa Noto – ” Iside Svelata”, 2018, tecnica mista su tela

Teresa Noto è stata invitata ad esporre negli USA in due importanti mostre internazionali, Italian Influences, (1996), e Art For Art’s Sake (1997), la sua opera viene apprezzata dal critico David W. Dibble che in una nota critica rileva che “….con sensibilità metafisica, l’artista crea spazi incerti che turbano lo spettatore per il loro senso di inquietudine paradossale, nonostante l’apparente calma contemplativa….”. Durante questi anni Teresa Noto ha esposto in molte gallerie italiane ed estere, ottenendo sempre grandi riconoscimenti di stile.

Palazzo Lomellini – orario di apertura mostra: giovedì, venerdì, sabato 15,30 -18,30; domeni 10,30 – 12,30 e 15,30-18,30 INGRESSO LIBERO

Info.: tel 011.9724238 – www.palazzolomellini.comwww.comune.cormagnola.to.it

(GB)

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