MANTOVA – LA PAZIENZA DI SOCRATE CON DUE MOGLI: ORCHESTRA BAROCCA  DEL CONSERVATORIO “LUCIO CAMPIANI” 

Dopo il debutto al Teatro Ponchielli nell’ambito del noto festival monteverdiano di Cremona il 21 e 22 giugno pv, sabato 23 giugno presso il Chiostro del Conservatorio ‘Lucio Campiani’ di Mantova alle ore 21 avrà luogo la messa in scena dell’opera “La pazienza di Socrate con due mogli” di Antonio Draghi.

L’opera è il risultato del notevole lavoro del Laboratorio di Musica antica del Conservatorio di Mantova a cura della prof.ssa Ilaria Geroldi e del prof. Roberto Perata in collaborazione con il Teatro Ponchielli di Cremona e il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia.

  • Liana Mosca, Sofia Villanueva, Tommaso Paronuzzi, violini primi
  • Veronica Gigli, Federica Sabia, Guglielmo Abete, violini secondi
  • Elena Bellini, Clementina Lorefice, viole
  • Antonio Papetti, Chiara Biondani, violoncelli
  • Daniele Quercia, contrabbasso
  • Marco Rosa Salva, Angela Romagnoli, flauti
  • Sergio Venieri, Michele Mori, trombe
  • Rafael Campara, trombone
  • Luca Musco, percussioni
  • Diego Cantalupi, tiorba
  • Adriano Dallapé, cembalo

Protagonisti sono i cantanti allievi dei Conservatori di Mantova, Como, Verona e Reggio Emilia e l’Orchestra Barocca del Conservatorio di Mantova. La direzione dell’opera è affidata al prof. Roberto Perata, la regia e coreografia sono di Ilaria Sainato e i costumi di Dafne Vitale.

Personaggi ed interpreti
Socrate Piero Facci
Santippe Nina Cuk
Amitta Carolina Facchi
Nicia Giacomo Pieracci
Melito Enrico Imbalzano
Rodisette Viktoria Tkachuk
Edronica Bomin Song
Antippo/Pitho Michele Gaddi
Alcibiade Annalisa Milioto
Platone Monica Bertolini
Senofonte Yuchi Wang
Aristofane Benedetta Mazz 
 
vocal coach e organizzazione Ilaria Geroldi 

L’opera, che è stata trascritta ed edita a cura della Dott.ssa Angela Romagnoli dell’Università di Pavia, narra le vicissitudini del famoso filosofo ateniese Socrate alle prese con le sue due mogli Santippe e Amitta sposate per volere di un Decreto della città di Atene che imponeva a tutti di sposare due donne per aumentare la popolazione ateniese, gravemente diminuita dopo le lunghe guerre.

L’opera è stata rappresentata per la prima volta a Praga nel 1680 dove si era trasferita la corte austriaca di Leopoldo I per sfuggire alla peste di cui era stata colpita Vienna. Antonio Draghi, nato a Rimini nel 1634, è stato un importante compositore italiano che lavorò alla corte di Vienna come librettista e operista dove nel 1669 fu nominato Kapellmeister dall’imperatrice Eleonora Gonzaga.

Roberto Perata, docente di Armonia e contrappunto presso il Conservatorio di Mantova, si è diplomato in composizione, direzione d’orchestra, organo e pianoforte presso il Conservatorio di Genova e si è laureato in Musicologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, vanta inoltre una lunga esperienza nella direzione di opere quali Dido and Aeneas di Purcell, Orfeo e Euridice di Gluck, Le Bourgeois gentilhomme di Lully, L’incoronazione di Poppea di Monteverdi ed altre e come maestro collaboratore e assistente alla direzione artistica del Teatro alla Scala di Milano.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

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