CURTATONE – COMMEMORAZIONE ALLA CASA DEI VETRI (CASA DEL SOLE)

Si è ripetuta anche quest’anno la consueta cerimonia di commemorazione dell’evento che colpì profondamente la comunità di san Silvestro il 23 dicembre 1944.

casa dei vetri - commemorazione 2018.jpg

Hanno preso parte alla cerimonia il sindaco di Curtatone Carlo Bottani, l’assessore ai servizi sociali Angela Giovannini, la vice presidente di Casa del Sole Elvira Sanguanini, il presidente del consiglio comunale Giorgio Maffezzoli, il consigliere comunale Antonella Montagnani don Cristian Grandelli che ha rivolto una preghiera a suffragio delle 12 vittime.

Una cerimonia sempre molto sentita che si ripete ogni anno e che tiene viva la memoria di questo efferato momento. «Un ricordo sempre vivo perché la storia si ripete – ha detto la vice presidente Elvira Sanguanini – questa era una villa abbandonata dove vennero dei bambini e dopo la tragedia della morte di queste persone nacque la Casa del sole a distanza di anni. La vita è gioia e dolore ma dobbiamo ricordare che attualmente questo luogo è momento di fraternità, di solidarietà e disponibilità per le famiglie. La Casa del sole è un sole sempre presente».

Il sindaco Bottani come sempre ha ricordato la figura di Vittorina Gementi, un modello santo da seguire; mentre il presidente Maffezzoli ha ricordato brevemente l’accaduto del ’44 e leggendo i nomi dei giovani che perirono quel giorno, sotto l’esplosione della bomba caduta.

Questa commemorazione, infatti, ricorda quanto ha causato una bomba sganciata presumibilmente da un aereo delle forze alleate anglo-americane che andò a cadere proprio sulla Casa dei Vetri, l’odierna Casa del Sole, provocando la morte di 11 bambini e di una giovane suora di 24 anni. Sei aerei in formazione vennero visti in direzione dei ponti del lago di Mantova per sganciare le loro bombe fissate sotto le ali. Nel comporsi in formazione di ritorno, uno di loro si staccò dagli altri perché una delle bombe, si seppe più tardi, non si era staccata. Questa cadde accidentalmente in un angolo del “Palazzo dei Vetri”, proprio dove erano alloggiati i bambini, aprendo un grande squarcio nel soffitto. Dodici morti, soprattutto bambini “sfollati” dall’Istituto Soncini di Mantova e tre feriti di una famiglia vicina alla casa. Per questo evento e per l’eccidio dell’Aldriga, sempre durante la Seconda Guerra Mondiale, la Città di Curtatone è stata insignita nel 2007 della medaglia d’argento al merito civile dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.