VANNI BUTTASI presenta ‘ORIZZONTI. Poesie’

Sabato 24 ottobre a Suzzara, Vanni Buttasi presenta ‘ORIZZONTI. Poesie’ (Il Rio Edizioni), presso la Sala della Comunità Dante, ore 17.00.

Saranno presenti, oltre all’autore, Susanna Vezzadini e lo scrittore Alberto Rebuzzi. Letture dell’attore Walter Delcomune e musiche di Giancarlo Brioni. Condurrà il giornalista e direttore della sede Rai di Bologna Fabrizio Binacchi.

Temi, riflessioni e pensieri ora più intimi e personali, come nel commosso e vivido ricordo degli amati genitori (così nella poesia che apre la raccolta, dedicata alla Mamma, e nella bella e struggente Mio padre) o del compagno incontrato il primo giorno di scuola, la fine di un amore; ma pure temi connotati da maggior risonanza pubblica o, se mi si passa il termine oggi non così in voga, da una passione politica intrisa di partecipazione, rimasta intatta ed anzi rafforzatasi negli anni come attestano – e già dal titolo – i versi di Bandiere rosse, e forse ancor più Piazza o Italia. Fanno qui capolino anche altre tematiche che potremmo definire di attualità, interrogandosi l’autore sullo scorrere del tempo, e sul suo senso, nei giorni del Covid-19. E, su tutto, i ricordi e il ricordo del passato: capace di emergere con forza nelle pieghe più inattese della quotidianità, in gesti, suoni, immagini di semplicità dolce e disarmante, densi di malinconia e a tratti vera e propria nostalgia. Così la Gioventù ormai trascorsa, e l’autentica Anni Settanta, che pare a chi legge di rivedere volti amici e conosciuti creduti dimenticati e in un attimo invece di nuovo lì accanto.

Una sorta di poetica del Fanciullino di pascoliana memoria, verrebbe quasi da dire, se si guarda alla quotidianità dei temi prescelti, alla semplicità vivida delle immagini e delle parole impiegate, alla nostalgia per il passato, spesso affettuosa ma talora attraversata da una pungente tristezza, quasi tangibile: «C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, / anzi d’antico: io vivo altrove, e sento / che intorno sono nate le viole» (da L’Aquilone, 1897).

E tuttavia non si creda che quella che segue sia una raccolta di pensieri e riflessioni intrisi d’ombra e accoramenti! Perché se volessimo accostare un colore a questi versi, mi balenerebbero agli occhi immediatamente il blu e l’azzurro scintillante del mare, impressioni ricorrenti e luoghi del cuore che ritornano più e più volte come in Estate o Conchiglie; e ancora il giallo accecante, vivido e luminoso dei Girasoli, e della Luce del sole che sbuca dietro le Nuvole… Colori squillanti, colori di vita e pieni di passione, che rimarcano l’incedere deciso dell’uomo – e di Vanni – nel presente e verso il futuro.

Il libro ha la prefazione di Susanna Vezzadini.  (Il RIO edizioni)

Vanni Buttasi, giornalista, è nato e vive a Suzzara. Ha lavorato presso i quotidiani “Gazzetta di Mantova”, “Voce di Mantova” e “Gazzetta di Parma” con cui attualmente collabora. Ha scritto libri di storie e di sport dedicati alla sua città.

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