FESTIVAL SEGNI: LO SPETTACOLO CONTINUA NEL WEEKEND SU SEGNI IN ONDA

MANTOVA – Al via il secondo weekend della XV edizione di SEGNI Festival che in una versione “dal vivo” avrebbe rappresentato le ultime due giornate di spettacoli ed eventi, ma in questa nuova formula ONLINE invece il tempo e lo spazio della visione si dilata fino al 30 novembre, dando l’occasione di fruire ancora di tutti i contenuti. L’accesso a segninonda.org resta gratuito e a disposizione di famiglie, scuole e ragazzi per un tempo più lungo dei consueti nove giorni che caratterizzano ormai da qualche anno la manifestazione.

Ma cosa riserva domani il palinsesto?

La colazione del mattino può essere accompagnata dalla visione dello spettacolo de La Baracca – Testoni Ragazzi, Famiglie, oppure dal podcast del buongiorno de La voce della Balena. Valentina De Poli che ha prestato la voce all’animale simbolo 2020, ha accompagnato piccoli e grandi spettatori in un viaggio incredibile attraverso quindici edizioni: domani s’imbatte nel Bombo e nel suo ronzio che diventa musica e canzoni. Fa’ anche una piccola scoperta: la canzone Il bombo, un pezzo dello Zecchino d’oro 2019, ha come autore niente di meno che Alberto Pellai. Il medico, psicoterapeutica e scrittore che su segninonda.org cura l’appuntamento per genitori ed educatori, Pillole di resilienza, scopriamo essere anche autore di questa canzone che vuole essere un inno ad accettarsi per come si è, con i propri punti di forza e fragilità, un piccolo corso di autostima in 3 minuti perché nella vita è davvero importante imparare a diventare ciò che si è senza preoccuparsi di ciò che gli altri pensano di noi in base alle apparenze.

Riprese laboratorio “Impronte”

Per stimolare l’abitudine a coltivare, fin da piccoli, sogni, imparando a prendersene cura c’è poi lo spettacolo Mi piace (ore 11:00) e nel pomeriggio nuovo appuntamento con Corti dalla Norvegia (ore 15:00) e Cenerentola, Rossini all’opera (ore 18:00). Ma il sabato pomeriggio è anche il giorno ideale per preparare un dolce con mamma e papà: imperdibile dunque il laboratorio Dolce ad arte (ore 16:30) che porta lo chef Gianfranco Allari in tutte le case, o meglio nella cucina di casa attraverso lo schermo. La ricetta del giorno è quella della brisolona ed è possibile richiedere in anticipo la lista degli ingredienti e prenotare lo speciale kit di prodotti senza glutine messo a disposizione da FARMO per gli spettatori del Festival, scrivendo a biglietteria.segnifestival@gmail.com – 03761514016. Questa possibilità resta valida fino al 30 novembre perché i tre laboratori realizzati con il sostegno di FARMO che prevedono tre ricette diverse, sono disponibili sulla piattaforma in qualsiasi momento. Dal plumcake allo yougurt e mini cookies al crumble di pere e cioccolato, fino alla sbrisolona, per scoprire golosi dolci senza glutine, facili da preparare e buonissimi per tutti.

Riprese laboratorio “Impronte”

Altro laboratorio da mettere in agenda è quello previsto domenica 8, alle 16:30, Impronte realizzato con il sostegno di Tea: una divertente lezione-spettacolo con l’attrice Sara Zoia sui temi della sostenibilità ambientale e con un intervento di Massimiliano Ghizzi, Presidente del Gruppo Tea, che prevede anche la creazione di un gioco, una sorta di memory green. Si può richiedere via mail sempre a biglietteria.segnifestival@gmail.com lo speciale tabellone da usare durante l’attività. I ragazzi di ANG InRadio Mantova, radio digitale del Festival grazie al contributo di Agenzia Nazionale per i Giovani, restano in tema green per la puntata di domani, intervistando Giulia Martensini che racconta la sua esperienza come attivista di Greenpeace e condividendo delle riflessioni sull’economia sostenibile.

Per i ragazzi (dai 15 anni in su) e per tutti, segnaliamo il docufilm Ogni volta che parlo con me, con l’artista Ippolito Chiarello che sarebbe dovuto essere a Mantova per il Festival con il suo progetto Barbonaggio teatrale con il quale ha girato il mondo. Con la regia di Matteo Greco il film, racconta un mese trascorso “on the road” per le strade d’Europa, in cui l’artista si è avvicinato in modo diretto al pubblico, incontrandolo per strada, come un barbone e provando a vendere in pezzi un suo spettacolo. Nel giro di pochi anni questo esperimento, quest’azione forte, è diventata un vero e proprio movimento, il Barbonaggio teatrale, coinvolgendo più di 150 attori/barboni. Ci sarà modo di approfondire la conoscenza dell’artista Chiarello nell’intervista rilasciata per l’appuntamento delle 14:00 de Nella pancia della balena, dove incontreremo anche Andrea Buzetti della Baracca, la compagnia di Diorama e Simone de Jong di Hermit, oltre che Chiara Carminati che ci prepara l’atmosfera con il suo Un mare di rime. Una pancia di balena molto affollata quella di sabato pomeriggio a giudicare da tuti gli ospiti che si prestano a raccontare la propria esperienza in questo stato d’animo o spazio dell’immaginazione.

La pillole di resilienza di domani ha come parola chiave “pazienza” mentre in Finestre sul teatro ragazzi si parla del progetto Recorery-net, laboratori per una psichiatria di comunità.    

Per lo spettacolo invece del sabato sera, tutti sul divano a vedere Zoo di Pinocchio.  

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