CONFERITO AI LIONS DISTRETTO DI BERGAMO, BRESCIA, MANTOVA IL “PREMIO AL SERVIZIO”

Lions Clubs International, la più grande organizzazione di club di servizio al mondo, ha conferito ai Lions del Distretto 108Ib2 (Bergamo, Brescia e Mantova)  il “Premio al Servizio” sul tema La solidarietà è importante: un riconoscimento arrivato proprio in occasione della giornata mondiale contro lo spreco alimentare, appena celebrata, per un grande ed innovativo progetto sociale di recupero alimentare. 

Solo 20 degli oltre 49.000 Lions Club sparsi nel mondo hanno ricevuto tale riconoscimento, conferito ogni anno ai club che abbiano svolto progetti di grande rilevanza in una delle tematiche sulle quali si concentra l’impegno dei Lions: diabete, fame, vista, ambiente, cancro infantile, opere umanitarie, assistenza nei disastri e giovani.

Il “Progetto sociale dei Lions per il Recupero alimentare” è partito dai Club di Bergamo nel 2019 e dallo scorso anno si è allargato alla alla provincia di Mantova, coinvolgendo in un circolo virtuoso Lions, Leo (i giovani Lions), istituzioni e associazioni di volontariato. Si basa sul recupero e la ridistribuzione di eccedenze alimentari – prossime ad essere destinate allo smaltimento ma ancora perfettamente fruibili in sicurezza -attraverso un’efficiente rete di raccolta e sistematica ridistribuzione a beneficio di mense sociali, istituzioni caritative, centri di aiuto alla vita, case protette, servizi sociali di Comuni che assistono famiglie in  difficoltà. In tal modo si va incontro alle esigenze delle fasce deboli e, al tempo stesso, si abbatte le spreco alimentare: sottraendo grandi volumi di prodotti destinati nel giro di qualche settimana o mese allo smaltimento, si generano anche evidenti ricadute positive sull’ambiente.

Cofinanziato per 80mila dollari da LCIF, la Fondazione internazionale che rappresenta il braccio finanziario dei Lions, il progetto ha messo intere rete enti riconosciuta competenza nel sociale come Last Minute Marketing, MareMosso, Namastè, Cauto e la mantovana Hike). Le istituzioni, dal canto loro, hanno visto con favore la sussidiarietà di questa iniziativa e sono coinvolte per sostenere ed estenderne lo sviluppo.

I risultati parlano da soli: nel 2021 (dati aggiornati per difetto) sono state 113 le tonnellate di derrate alimentari recuperate dalle piattaforme di Bergamo, Mantova e Treviglio, per un valore stimato di 257.000 euro, pari a 114.000 pasti. Sono state recuperate inoltre 22 tonnellate di prodotti alimentari per l’infanzia, per un controvalore di 210.000 euro, assicurando a 574 bambini cinque pasti giornalieri per 3 mesi. 

Le persone coinvolte nel progetto (che dà lavoro anche a soggetti fragili) sono 26, metà dei quali volontari Lions con 1.800 ore di servizio; a questi si aggiungono una cinquantina di operatori per la raccolta e la ridistribuzione del cibo, che hanno svolto 8.640 ore di servizio.

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