Conclusi i lavori di manutenzione lungo il torrente Enza e il rio Vico, nei comuni di VETTO e CANOSSA. La Regione stanzia 230mila euro

Tre mesi di lavori per completare le opere di manutenzione ridurre il rischio da alluvione nel bacino idrografico dell’Enza in territorio reggiano, nei comuni di Vetto e Canossa. Si è concluso da pochi giorni un importante intervento da 230mila euro che la Regione ha finanziato per accrescere la sicurezza del torrente Enza e dei rii minori, in particolare il rio Vico.

RIO VICO

“La manutenzione è cura del territorio- spiega Irene Priolo, assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile-: opere come questa rappresentano il segno dell’attenzione costante per la prevenzione del rischio idrogeologico e sono sinonimo di sicurezza e qualità della vita della popolazione”.

Il cantiere ha permesso la risagomatura delle sezioni di deflusso, il consolidamento delle sponde, la riparazione di opere idrauliche e di difesa già presenti e il recupero dell’efficienza di tratti fluviali nei pressi di abitati e infrastrutture. È stata svolta, inoltre, la manutenzione della vegetazione tra terra e fiume, con il taglio selettivo di alberature secche o danneggiate negli alvei.

I lavori, nel dettaglio

L’intervento eseguito sul rio Vico, in prossimità dell’abitato di Carbonizzo a Ciano d’Enza (in comune di Canossa), ha riguardato opere di difesa spondale danneggiate in occasione degli eventi di piena più recenti. Si è proceduto alla costruzione di barriere di protezione in pietrame ciclopico, ed è stata eseguita la risagomatura dell’alveo del rio con la manutenzione della vegetazione, in modo da migliorare il deflusso delle acque durante le piene.

TORRENTE ENZA

Nel torrente Enza, in località Buvolo-Cantoniera di Vetto, vicino alla Strada Provinciale 513, sono state riprofilate le sezioni dell’alveo. In particolare, il materiale inerte di natura alluvionale è stato spostato verso la sponda soggetta all’erosione, in modo da rinforzarla e mettere in sicurezza l’abitato di Buvolo. Sono state inoltre ricostruite le difese spondali distrutte da vari eventi alluvionali.

L’intervento è stato attuato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile e finanziato dalla Regione nell’ambito del Piano di interventi urgenti 2021.

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro

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