ROMA, IL GRAN FINALE SALINADOCFEST XVI EDIZIONE con BEPPE FIORELLO SPECIAL GUEST

In dirittura di arrivo la kermesse internazionale del festival diretto da Giovanna Taviani: dall’Ucraina di “Tarkyony, al quartiere ebraico romano di “Piazza”, il nuovo doc di Karen Di Porto, prodotto da Moretti.  Quattro giorni di proiezioni e incontri, all’insegna ​del tema Diaspori Incontri e metamorfosi .

Tra gli ospiti del weekend finale ci sono il regista Stefano Savona – che sabato 2 luglio, dopo la masterclass sul documentario di animazione prevista al mattino in sala Deluxe (ore 11) , incontrerà il pubblico per la proiezione (ore 21.00 al Teatro all’aperto Ettore Scola) del suo pluripremiato “La Strada dei Samouni” (Italia 2018)  e il grande illustratore israeliano David Polonsky, art director di un altro grande capolavoro del genere: “Valzer con Bashir”, in proiezione domenica 3, dopo la cerimonia di premiazione finale del concorso internazionale che avrà come special guest Beppe Fiorello, che consegnerà alla scrittrice Nadia Terranova il Premio Ravesi Dal Testo allo schermo.

Laura Delli Colli, Igiaba Scego e Gioia Avvantaggiato, che compongono la giuria ufficiale, assegneranno il Gran Prix Media Fenix al Miglior Documentario del Concorso Internazionale. Ci sarà anche il Premio degli Studenti Dams /Università degli Studi Roma Tre, assegnato da una giuria di giovani coordinata da Ivelise Perniola.

Nel Festival Internazionale del Documentario Narrativo, fino a domenica 3 luglio, sei i film in concorso, selezionati da Antonio Pezzuto, Anna Pasetti e Paola Cassanoquattro anteprime nazionali e un’anteprima mondialeUcraina, Belgio, Francia, Iran, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Arabia Saudita, Svizzera, Germania e Italia i paesi coinvolti.

Si chiude sabato 2 luglio con  DIDA di Nikola Ilić e Corina Schwingruber Ilić (Svizzera 2021, 78’ – Anteprima nazionale), un’altra soggettiva tra due mondi: la Svizzera, dove Nikola vive da anni, e la Serbia dove è nato e dove vive la madre Dida, affetta da difficoltà di apprendimento e dipendente dalla nonna ormai invecchiata (ore 16);  

PIAZZA di Karen Di Porto (Italia, 2022, 60’- Anteprima mondiale), uno sguardo personale sulla storia del cuore popolare del quartiere ebraico romano e della gente che lo abita, alla ricerca delle proprie radici identitarie e di quelle di tutto un popolo, in un percorso a ritroso attraverso la diaspora, dalla ‘piazza’ di oggi ad Israele (ore 18).

I due film concorrono al Gran Prix Media Fenix, insieme a TERYKONY di Taras Tomenko (Ucraina 2022, 80’ – Anteprima Italiana in collaborazione con Biografilm Festival), un appello alla pace e alla speranza, nel racconto della vita, tra giochi e macerie, di due bambini del Donbass, in guerra dal 2014; MA VIE EN PAPIER di Vida Dena (Belgio, Francia, Iran 2022, 80’ – Anteprima Italiana), in cui una famiglia siriana rifugiata a Bruxelles rivive il trauma della fuga e immagina il suo futuro, in un ritratto intimo fatto di disegni, canzoni e parole; NOUS, ETUDIANTS! di Rafiki Fariala (Repubblica Centrafricana, Francia, Arabia Saudita, Repubblica democratica del Congo 2022, 82’ – presentato alla Berlinale 2022), dove il regista, insieme a tre amici come lui studenti universitari di Bangui, mostra le difficoltà e i sogni di una gioventù comunque pronta a costruire il futuro del suo paese; BETTINA di Lutz Pehnert (Germania 2022, 107 ’ – Anteprima nazionale – presentato alla Berlinale 2022), la storia artistica e politica di Bettina Wegner, cantautrice tedesca nata a Berlino Ovest e cresciuta a Berlino Est (tra le sue canzoni più famose “Kinder – Children”, cantata anche da Joan Baez), raccontata al regista dalla protagonista ora settantenne.

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