329 milioni di euro risparmiati nel 2021 dalle Pa dell’Emilia-Romagna grazie a Intercent-ER, la Centrale regionale degli acquisti di beni e servizi

Oltre 1 miliardo di euro di risparmi ottenuti nell’ultimo triennio, con il requisito qualità sempre preponderante nella valutazione delle offerte. 297mila tonnellate di anidride carbonica rilasciata in meno, l’equivalente delle emissioni prodotte in un anno dai consumi energetici di 170mila famiglie italiane.

A Intercent-ER il premio ‘Pa sostenibile e resiliente’ a ForumPA 2021 e il premio “Valore Pubblico” di Sda Bocconi

329 milioni di risparmi di spesa realizzati nel 2021 dalle Pubbliche amministrazioni dell’Emilia-Romagna, che sommati ai 776 del biennio 2019-2020 oltrepassano abbondantemente il miliardo di euro negli ultimi tre anni.

È il risultato raggiunto dalla Regione attraverso l’Agenzia Intercent-ER, la Centrale per gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni attiva sulla gestione di gare e bandi da Piacenza a Rimini: ad evidenziarlo, la relazione annuale sull’attività del 2021 approvata dalla Giunta regionale

Con la propria attività, la Centrale regionale ha fornito un importante contributo a contenere gli impatti della pandemia e della congiuntura economica sui bilanci degli Enti del territorio, in particolare del Servizio sanitario regionale.

Senza nulla togliere alla qualità dei beni e servizi acquistati: grazie anche al coinvolgimento delle migliori professionalità presenti nel sistema sanitario regionale, infatti, le gare prevedono specifiche qualitative elevate e appropriate rispetto alle tipologie di pazienti e utenti, e per la valutazione delle offerte il requisito qualità è sempre preponderante. E su questo tema, la Regione ha da sempre posto particolare attenzione.

“Un’attività importante- commenta l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini – che ha permesso alle Pubbliche amministrazioni del territorio di spingere ancora sulla sostenibilità ambientale e sulla digitalizzazione, oltre che di risparmiare, nonostante il periodo così complesso come quello pandemico, mantenendo naturalmente inalterata la qualità di beni e servizi offerti, a partire da quelli sanitari. E nel 2021 c’è stato un doppio riconoscimento per la nostra Centrale di acquisti: Intercent-ER è stata infatti eletta rappresentante delle Regioni nel Comitato guida del Tavolo dei Soggetti Aggregatori: dopo aver contribuito alla nascita e allo sviluppo del sistema, è quindi stata nuovamente nominata dalle Regioni a rappresentarle in un momento di forte criticità. Non solo, come Giunta abbiamo deciso di individuarla come referente Pnrr in materia di appalti. Da ultimo- chiude l’assessore- proprio in questi giorni si è aggiudicata un prestigioso riconoscimento a livello nazionale per il contributo offerto all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.

I risparmi ottenuti

Istituita dalla Regione per razionalizzare e rendere più efficiente la spesa pubblica per beni e servizi, nel 2021 Intercent-ER ha attivato 43 Convenzioni per acquisti centralizzati, con un valore degli ordinativi emessi dalle Pubbliche Amministrazioni del territorio che ha superato 1,5 miliardi di euro.

In particolare, i quasi 600 enti regionali che hanno aderito alle iniziative di acquisto dell’Agenzia hanno potuto conseguire importanti economie di scala, con riduzioni di prezzo talora anche del 48% rispetto a quanto speso in precedenza nell’approvvigionamento dei beni e servizi più diversi: farmaci e dispositivi medici, arredi, carta e pc, servizi informatici e fotocopiatrici, fino ai servizi di pulizia.   

E sono proprio PC desktop e notebook (-26%) e fotocopiatrici (-21%) i beni di quotidiano utilizzo delle Amministrazioni su cui sono stati conseguiti i risparmi più significativi.

Principali utilizzatori dei servizi di Intercent-ER sono le Aziende sanitarie: nel 2021 la Centrale è arrivata a coprire il 56% dei fabbisogni complessivi di beni e servizi degli Enti del Servizio sanitario regionale.

Oltre all’acquisto di numerose tipologie di farmaci, Intercent-ER ha fornito il proprio supporto alla gestione della pandemia Covid-19 con lo sviluppo di iniziative centralizzate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, mascherine FFP2 e FFP3, test antigenici e tamponi.

Regione sempre più green: -297mila tonnellate di anidride carbonica rilasciata

Uno degli elementi qualitativi a cui l’Agenzia rivolge particolare attenzione è quello della sostenibilità ambientale, attraverso l’introduzione di criteri green all’interno dei bandi di gara. Nel 2021 sono state attivate 8 Convenzioni verdi, ulteriori 9 bandi con elementi green sono stati pubblicati nel corso dell’anno e saranno aggiudicati nel 2022.

Queste iniziative, oltre a valere a Intercent-ER numerosi riconoscimenti in ambito nazionale – tra cui il premio “PA sostenibile e resiliente” a ForumPA 2021 – hanno prodotto sull’ambiente benefici concreti e misurabili.

Secondo le stime di Art-Er, tramite le principali Convenzioni verdi di Intercent-ER nel 2021 si sono registrati minori rilasci di anidride carbonica nell’atmosfera per 297mila tonnellate. L’equivalente della capacità di assorbimento di CO2 garantita in un anno da 185mila ettari di foresta boreale, ovvero delle emissioni annue prodotte dai consumi di energia elettrica da parte di 170mila famiglie italiane. In pratica, è come se nel 2021 tutte le famiglie residenti nei Comuni di Modena e Parma avessero utilizzato energia a zero emissioni.

Innovazione e digitalizzazione

Altro ambito in cui opera Intercent-ER quello dell’innovazione e della digitalizzazione, gestendo il Sistema per gli Acquisti Telematici dell’Emilia-Romagna (Sater) che può essere utilizzato gratuitamente da tutti gli Enti del territorio, anche per effettuare acquisti autonomi. In questo ambito, nel 2021 le procedure di gara svolte su Sater dalle Pubbliche Amministrazioni regionali sono state più di 6.700, per un valore complessivo di 2,7 miliardi di euro.

A Intercent-Er il premio “Valore Pubblico-La Pubblica Amministrazione che funziona”

Un importante riconoscimento per l’attività svolta è stato conferito proprio in questi giorni a Intercent-ER da SDA Bocconi School of Management e Gruppo editoriale GEDI, per il Rapporto “Il contributo di Intercent-ER all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile” (https://regioneer.it/aq135a7f).  Il riconoscimento rientra nell’ambito del premio “Valore Pubblico – La Pubblica Amministrazione che funziona”, che incentiva l’innovazione e la modernizzazione nel settore pubblico, valorizzando le buone pratiche che hanno prodotto risultati tangibili per cittadini e imprese e premiando la capacità di trasmettere risultati misurabili e riproducibili.

In particolare, all’Agenzia è stato conferito il premio relativo alla categoria “Sostenibilità”, destinata a iniziative di valorizzazione della crescita del Paese attraverso la creazione di reti di sviluppo sostenibile e solidale.

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