ATLANTYCA sostiene il progetto CONFINI DEL MIO LINGUAGGIO, LIMITI DEL MIO MONDO della Biblioteca di Trinitapoli

Si arricchisce di una nuova donazione il progetto etico Terra Lingua Madre, promosso da Atlantyca Entertainment e ormai arrivato a 12.600 volumi, in 24 diverse lingue, donati a Consolati, Istituti di Cultura, Festival, Associazioni Culturali e Biblioteche

Atlantyca ha infatti deciso di sostenere il progetto “Confini del mio linguaggio, limiti del mio mondo” con cui il Comune di Trinitapoli, attraverso il “Bando Nazionale Città che Legge 2020”, si è classificato al secondo posto in Italia nella categoria dei comuni tra i 5.001 e i 15.000 abitanti. Il progetto si propone l’obiettivo di eliminare le discriminazioni dovute alle diversità linguistiche e alla glottofobia, il fenomeno di diffidenza che nasce nei confronti del dialetto, degli accenti regionali e stranieri e della lingua dei segni.

Spiega Claudia Mazzucco, CEO di Atlantyca Entertainment: “Per chi come noi si occupa di storie e di narrazione, la lingua deve essere sinonimo di inclusione. Per questo abbiamo deciso di sostenere con Terra Lingua Madre questo progetto volto alla tutela delle differenze linguistiche e alla preservazione della loro infinita ricchezza. Nessuno è più ricettivo dei bambini quando si parla di inclusione. Per questo siamo felici di donare 300 libri per ragazzi in lingue diverse, alcune poco conosciute, alla Biblioteca Comunale di Trinitapoli. Siamo certi che la lettura e la fantasia siano antidoti imbattibili contro le discriminazioni”.

Cercando di favorire la piena partecipazione alla vita sociale e l’abbattimento delle barriere di comunicazioni, il progetto “Confini del mio linguaggio, limiti del mio mondo” mira a diffondere ogni tipo di linguaggio nelle sue molteplici forme: verbale, tattile, visivo, ludico, musicale, tecnologico, ma anche narrativo attraverso Kamishibai, Silent Book, conoscenza di una lingua straniera o poco conosciuta. Il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) ha premiato il progetto con 20mila euro, ma una delle azioni necessarie per sostenere nel tempo programmi ed attività è la campagna destinata alla Raccolta Libri, per bambini e per adulti, che possono essere donati da privati, Case editrici, aziende, professionisti.

La donazione di Atlantyca costa di 300 libri, in coreano, rumeno, albanese, cinese, inglese, italiano, francese, che sono stati consegnati alla Biblioteca Comunale “Mons. V. Morra” gestita dalla cooperativa Lilith Med 2000, capofila dell’intera programmazione in sinergia con le Associazioni locali e le scuole aderenti al Patto della Lettura. Oltre ad Atlantyca, alla richiesta di donazione hanno aderito, accanto a privati cittadini, anche la Regione Puglia che ha donato circa 200 libri.

Per Atlantyca la donazione si inserisce nell’ambito del progetto etico Terra Lingua Madre, che supera così i 12.600 volumi, in 24 diverse lingue (albanese, arabo, castigliano, catalano, cinese semplice, cinese tradizionale, coreano, francese, giapponese, greco, inglese, iraniano, italiano, olandese, portoghese, rumeno, russo, serbo, spagnolo, tedesco, thai, turco, ucraino, ungherese), donati a Consolati, Istituti di Cultura, Festival, Associazioni Culturali e Biblioteche. Tra le tante collaborazioni di Terra Lingua Madre si ricordano quelle con: C.I.Q. (il Centro Internazionale di Quartiere, punto di riferimento della Milano multietnica e del quartiere Corvetto),  Lab Barona – Repair Cafè e  l’Associazione La Cordata di Milano, la Biblioteca Casa di Janghi di Dakar, in Senegal, i Consolati di Cuba, Brasile e Perù a Milano, i Consolato del Senegal a Torino e a Milano, gli Istituti di Cultura Spagnola di Torino, la Biblioteca Cinese di Dergano e di Oglio di Milano, l’Associazione Ucraina Più – Milano APS, la Casa delle Associazioni e del Volontariato di Municipio 6 del Comune di Milano di Balsamo  di Via R. Balsamo Crivelli, 5 a Milano.

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