FRAMMENTI DI FUTURO: un mosaico di racconti delle più influenti personalità del Novecento

In tutte le librerie e negli store online il volume Frammenti di futuro Ricordi di donne e uomini del Novecento di Federica Montevecchi. Questo volume è un mosaico di ricordi, scritto sul modello stilistico del Je me souviens di Georges Perec.

I protagonisti sono uomini e donne realmente esistiti che ebbero un ruolo di primo piano nella storia nazionale e internazionale del Novecento in diversi ambiti, dalla politica alla scienza e alla letteratura, dall’editoria al giornalismo, fino al cinema e alla televisione. Raccontano in prima persona ricordi personali, familiari, intimi, spesso teneri, senza remore o maschere, con grande immediatezza.

Testimonianze che, secondo il pensiero dell’autrice, hanno un forte valore esemplare e lasciano una lezione importante: bisogna guardare l’esperienza quotidiana con coscienza e riflettere sull’importanza della memoria, perché il passato, soprattutto in tempi difficili come quello odierno, costituisce un’eredità morale importante quanto necessaria, da non dimenticare.

Testi raccolti da Federica Montevecchi di: Carlo Bo, Giorgio Bocca, Antonio Caponnetto, Renato Dulbecco, Giulio Einaudi, Inge Feltrinelli, Vittorio Foa, Margherita Hack, Nilde Iotti, Mario Luzi, Mario Soldati, Elio Toaff, Leo Valiani, Tullia Zevi.

Inoltre, al seguente link potrete trovare una scheda completa del libro con maggiori dettagli:

https://www.pendragon.it/catalogo/saggistica/contemporanea/frammenti-di-futuro-detail.html

Federica Montevecchi, scrittrice e docente, si occupa del pensiero presocratico senza però tralasciare la riflessione sulla storia politica italiana. Laureata in filosofia, ha compiuto i suoi studi dottorali e post dottorali in Italia e in diversi paesi d’Europa. Tra le sue pubblicazioni: Giorgio Colli. Biografia intellettuale (Bollati Boringhieri 2004), Empedocle di Agrigento (Liguori 2010), Sull’Empedocle di Giorgio Colli (Luca Sossella Editore 2018) e le curatele di Paula Philippson, Origini e forme del mito greco (Bollati Boringhieri 2006) e di Giorgio Colli, Empedocle (Adelphi 2019). Ha lavorato con Vittorio Foa del quale ha curato diversi scritti, fra cui i volumi Lettere della giovinezza. Dal carcere 1935-1943 (Einaudi 1998) e Lavori in corso 1943-1946 (Einaudi 1999). Collabora inoltre con strisciarossa.it e con «Alias-il manifesto».

Siamo naturalmente disponibili a mandare altro materiale utile, compresa una copia saggio per possibile recensione o per un’anticipazione da pubblicare con uno stralcio di testo inedito.

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