ARTE E GRANDE ARTE, BELLEZZA E PREGIUDIZI, PROPAGANDA E ANTISEMITISMO: dal 6 febbraio ripartono le lezioni con lo storico dell’arte GIANFRANCO FERLISI

Aperte le iscrizioni per il secondo modulo di dieci lezioni del percorso nella Storia dell’Arte dal XIII al XX secolo, a partire dal 6 febbraio su Zoom online con il critico e storico dell’arte Gianfranco Ferlisi.

Il prossimo 6 febbraio riparte il secondo modulo del corso di Storia dell’Arte (c’è tempo per l’iscrizione – per chi non l’avesse ancora fatto – sino al prossimo 4 febbraio). (https://oooh.events/evento/arte-e-grande-arte-bellezza-e-pregiudizi-propaganda-e-antisemitismo-6-febbraio-biglietti/)

SECONDA PARTE – le date:
Febbraio: 6, 13, 20, 27
Marzo: 6, 13, 20, 27
Aprile: 3, 17, 24

GIANFRANCO FERLISI – “Ora mi preme ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno aderito (per me la vostra partecipazione è stato un vero onore). Ci rivedremo così su Zoom (tutti i lunedì, alle 19:30, a cominciare dal prossimo 6 febbraio). Le nuove 10 lezioni ci porteranno dal XIV al XX secolo, con un percorso che spero originale. Ci saranno momenti speciali, utili per toccare temi delicati, per rovesciare punti di vista assodati e offrire spunti anticonvenzionali. Lo si sa, con la fine dell’ancien régime, con l’età dell’emancipazione, vecchi pregiudizi (come il deicidio) cedono il campo a nuovi stereotipi. Dall’antigiudaismo veicolato anche dalle immagini dell’arte ci si inoltrerà nell’antisemitismo razzista e biologico che, in tempi recenti, avrebbe messo in discussione l’obiettivo della conversione, salutare medicina cattolica, con ben più nefasti mezzi elaborati su strumentali basi scientifiche, oltraggiose ipotesi positiviste fino ad arrivare all’odio razziale e alla persecuzione nazi-fascista.
Non sarà una passeggiata. Sarà comunque un’avventura intellettuale e un cammino condiviso.
A proposito, nel primo appuntamento riprenderemo i nostri discorsi parlando del simbolo dello scorpione che, nell’arte italiana, è il simbolo di Israele: una bestia velenosa e pericolosa, che morde di sorpresa e che simboleggia l’ebreo perfido, ingannevole e sleale (Pierre-André Taguieff).”

PROGRAMMA SECONDA PARTE:
– Sotto il segno dello scorpione
– Brutti, sporchi e cattivi: l’immagine dell’ebreo nella Flagellazione (Ludovico Carracci …)
– Caravaggio e gli occhiali del giudeo miope
– Immagini pedagogiche della Controriforma
– La superiorità greca di Winckelmann e l’ideale neoclassico
– Il grand tour di Solomon Alexander Hart
– Abramo e Sara nella reggia del Faraone, il melodramma visivo di Giovanni Muzzioli
– Il Tribunale dell’inquisizione, La “matanza” di Toledo e la cacciata di Spagna: pittura ottocentesca di storia e di memoria
– Il Novecento e la scuola di Parigi
– Verso la tragedia della Shoah
– L’età dell’ottimismo: il secondo dopoguerra

Gianfranco Ferlisi (laureato a Parma) è critico e storico dell’arte. In quarant’anni di studio e ricerca si è occupato principalmente di Rinascimento, Otto, Novecento e arte contemporanea. Ha operato presso la Provincia di Mantova con numerosissime rassegne curate alla Casa del Mantegna. Ha lavorato come storico dell’arte presso il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e, infine, presso le Gallerie Estensi di Modena e Ferrara, dove si è occupato della valorizzazione della donazione Panza di Biumo a Sassuolo e della collezione ottocentesca. Da diversi anni è direttore del Museo d’Arte Moderna dell’Alto e conservatore della raccolta di Palazzo Menghini a Castiglione delle Stiviere. Ha curato numerosissime mostre, tra cui ricordiamo almeno Ugo Celada da Virgilio 1895-1995. L’incanto del disegno. La magia della pittura (MAM di Gazoldo degli Ippoliti, e Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova, 2016), Il sentiero della luce (PAN di Napoli, 2020 con Philippe Daverio), Lorenzo Frigo. Infernus (Basilica di Palladio di Vicenza, 2021) e l’antologica dedicata ad Archimede Bresciani (MAM, 2021).

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