L’attivazione del pedibus come in tutte le realtà dove è partito necessita di volontari (genitori, nonni, associazioni di volontariato, ecc.) che possano collaborare, per questo rivolgiamo un invito a tutte le persone disponibili a “mettersi a disposizione della comunità “ per collaborare con le istituzioni.
Il questionario è compilabile fino al 18 febbraio dopo di che verranno analizzati i dati per verificare il riscontro dell’iniziativa e predisporre i percorsi.
Il tema che il Comune sta affrontando è la mobilità sostenibile in particolare nei tragitti casa-scuola per affrontare due aspetti :
- la congestione di traffico e presenza di auto nei pressi degli ingressi scolastici (avendo i due plessi primaria e secondaria di primo grado che si affacciamo sulla stessa piazza “8 marzo”).
- la sicurezza degli alunni proprio in relazione alle entrate e uscite.
Sicuramente la diversificazione degli orari d’ingresso e uscita tra primaria e secondaria ha migliorato la situazione perché si sono diluiti i flussi, ma alcune criticità restano.
L’intento dell’amministrazione è stato quello di intervenire su più fronti
- Aspetto educativo e consapevolezza delle regole della strada (per adulti che per alunni) / per questo all’inizio dell’anno scolastico abbiamo realizzato un video “E’ sempre la stessa storia” visionabile sul sito che metteva in evidenza i comportamenti “scorretti” che la polizia locale evidenzia davanti alle scuole: attraversamenti non sulle strisce pedonali , occupazione di auto degli stalli autobus, mancanza di osservanza delle regole più elementari spesso dettati dalla fretta genitori Questo video è stato commentato dalle famiglie attraverso un questionario. Contestualmente proponiamo tutti gli anni alle scuole dell’IC progetti di educazione stradale per gli alunni.
- Seconda azione è informativa quindi abbiamo presentato sul sito e sui social le mappe di tutti i parcheggi limitrofi alle scuole, con l’invito ad utilizzare non solo quelli più vicini ai plessi a anche quelli leggermente decentrati percorribili in sicurezza fino agli ingressi
- Resta attiva la presenza degli agenti di polizia locale nell’orario di maggior concentrazione del traffico ingressi scuola primaria Rita Levi Montalcini
- Iniziativa di questi giorni è la volontà di attivare il servizio pedibus …è stato proposto un questionario conoscitivo ai genitori degli alunni delle due scuole primarie per verificare l’interesse delle famiglie come si sa gli obiettivi del pedibus sono molteplici
COS’È IL PEDIBUS?
E’ un “autobus umano” formato da bambini che vanno a scuola a piedi, accompagnati da adulti volontari (genitori, nonni, parenti, associazioni di volontariato) uno ad aprire la fila e uno a chiuderla.
Il Pedibus seguirà un percorso predefinito raccogliendo i “passeggeri” alle fermate disposte lungo il cammino, in orari prefissati.
PERCHÉ IL PEDIBUS?
• movimento: il Pedibus dà la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio fisico. È dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi;
• sicurezza: i bambini che vanno con il Pedibus sono parte di un gruppo grande e visibile, sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Ciò rassicura i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli;
• educazione stradale: il Pedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno preparati ad affrontare il traffico;
• socializzazione: il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici. Quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno già pronti a far lezione;
• ambiente: ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.
Il questionario è compilabile fino al 18 febbraio dopo di che verranno analizzati i dati per verificare il riscontro dell’iniziativa e predisporre i percorsi.

