ASTA PER SALVARE LA CHIESA DI SAN CAMILLO – IL 6 MAGGIO CASA D’ASTE DI MANTOVA

L’asta delle opere donate all’ASST di Mantova, a sostegno del progetto SalviAMO San Camillo, si terrà alla Casa d’Aste “Estense” sabato 6 maggio 2023 a Mantova in via Ippolito Nievo, 8

Le opere che saranno poste in asta sono ad oggi le seguenti: 

  • opera FA5 (60x25x25 cm) dell’artista Giovanni Lamberti (Le Rond), corredata da piedistallo (altezza 96,5 cm, base 30×30 cm) e immagine fotografica da parete (50×70 cm);  
  • quadro (60×60 cm) dal titolo “Erano girasoli“, olio su tela, firmato Sandro Negri;  
  • quadro (100×70 cm) dal titolo “Il Bucato”, olio su tela, firmato Sandro Negri

Nel caso ci siano altri artisti, cittadini o imprese che intendono donare opere d’arte da inserire nell’asta del 6 maggio, possono manifestare la loro volontà fino al 18 aprile, seguendo le modalità indicate nella pagina SalviAMO SAN CAMILLO.

All’asta sarà possibile partecipare in presenza, mediante offerte scritte o telefoniche oppure on line. Per maggiori informazioni si rimanda al sito www.estenseaste.it.

A tali opere, la Casa d’Aste, per sostenere la ristrutturazione della Chiesa di San Camillo, non applicherà commissioni né ad ASST né agli aggiudicatari dell’asta.

Nel caso in cui vi siano offerte scritte prima dell’asta potranno essere formalizzate alla Casa d’Aste, secondo le modalità indicate da quest’ultima sul proprio sito web. Sarà possibile, inoltre, segnalarle per semplicità anche all’ASST, scrivendo a donazioni@asst-mantova.it, che attiverà poi il percorso con la Casa d’Aste.

Informazioni e immagini di tali opere sono già disponibili sul sito di ASST Mantova – nella sezione SalviAMO SAN CAMILLO – e saranno inoltre pubblicate sul catalogo dell’asta, disponibile anche su www.estenseaste.it.Le opere saranno visitabili nella Casa d’Aste di via Ippolito Nievo dal 3 al 6 maggio.

La chiesa si trova nei pressi del parcheggio di Strada Lago Paiolo, accanto alla postazione di AAT 118. È chiusa dal 2012, a causa del suo stato di degrado, al quale ha contribuito in modo significativo il sisma. L’intervento di ristrutturazione, per un valore complessivo di oltre 163mila euro, consiste nel restauro degli intonaci e delle superfici pittoriche, nella messa in sicurezza, nel rimaneggiamento del manto di copertura, nel ripristino delle lesioni murarie, nell’adeguamento impiantistico.

Il progetto della chiesa di San Camillo risale al 1926. Prevedeva la costruzione del tempio e degli spazi accessori collegati – casa dei cappellani, camere mortuarie e locali per autopsie – un complesso edilizio autonomo, coerentemente con l’impostazione a padiglioni dell’intera area ospedaliera. L’architettura romantica s’ispira a modelli nordici di astrazione medioevale. Aula unica, un grande arco immette nel presbiterio, sopraelevato rispetto all’assemblea per mezzo di una gradinata.

Questi edifici vennero da subito dati in gestione ai padri camilliani. L’oratorio fu quindi dedicato a San Camillo de Lellis, fondatore della congregazione. Nelle pagine de Il Nuovo Ospedale Civico di Mantova, pubblicazione stampata in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 28 ottobre 1928, si legge: “La chiesa, di elegante architettura, è aperta anche al pubblico per la messa nelle domeniche ed altre festività religiose. La camera mortuaria comprende la sala delle autopsie, il gabinetto necroscopico e la sala di riconoscimento e di deposito”.

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