Premiato il Museo Nicolis al Concorso di Eleganza per auto d’epoca Meano. Silvia Nicolis premiata per l’impegno profuso nel trasmettere cultura e il valore della tradizione

Concorso di Eleganza per auto d’epoca Meano premiato il Museo Nicolis – Silvia Nicolis – ph Tommaso Ferrari

Grande successo per la VI edizione del Concorso di Eleganza per auto d’epoca Meano che si è tenuta domenica 24 settembre, nell’incantevole cornice del Castello Meano in provincia di Brescia, lungo un percorso tra livree fiammanti e alla scoperta degli angoli di bellezza che caratterizzano il territorio.

Concorso di Eleganza Castello Meano – Silvia Nicolis con la Giuria – ph Museo Nicolis

Il Museo Nicolis di Villafranca di Verona, sempre presente agli appuntamenti di settore e fortemente legato alle attività del territorio, ha ricevuto un doppio riconoscimento all’evento organizzato dal Rotary Club Brescia ed inserito nella più ampia serie di eventi Ruote nella storia 2023 promossa da ACI Storico con la collaborazione del Museo Mille Miglia.

Nella storica Villa Feltrinelli, infatti, Silvia Nicolis è stata premiata per l’impegno profuso nel trasmettere cultura e il valore della tradizione«Grazie Luciano, grazie Silvia per la passione che trasmettete e per quanto avete saputo raccogliere e conservare negli anni».

Per la realizzazione del premio è stato coinvolto il noto designer Paolo Martin che ha creato un bozzetto di una sua rivisitazione contemporanea del progetto P33 Roadster. Il lavoro, realizzato a mano, è stato posto digitalmente in negativo e autografato appositamente per questa occasione in un esemplare unico. Il bozzetto è stato a lungo relegato nel cassetto dei pensieri personali dell’autore, trovando finalmente compimento nell’essere dedicato con entusiasmo ad un’eccellenza come il Museo Nicolis, anch’esso cresciuto da un grande sogno creativo.

Silvia Nicolis ha ricevuto questo importante riconoscimento che arricchirà il patrimonio documentale del Museo da Rosa di Natale, Presidente del Rotary Club Brescia Meano delle Terre Basse, e da Marialaura Luraghi, nipote di Giuseppe Luraghi, annoverato tra i famosi presidenti Alfa Romeo. Il comitato ha sottolineato la preziosa attività svolta dal museo veronese nella promozione e valorizzazione del patrimonio automobilistico italiano nel mondo, che costituisce il valore fondante e la mission del Museo.

La premiazione è stata preceduta da un raduno di auto d’epoca nel quale Silvia Nicolis ha pilotato la Zanussi 1100 Sport del 1952 lungo il territorio bresciano e il Museo Mille Miglia fino a giungere a Villa Feltrinelli, dove si è tenuta anche l’estrazione della lotteria abbinata al concorso, con in palio una Fiat 500 FL storica. L’iconica auto del Nicolis ha ottenuto un ulteriore premio per la sua unicità, valore che caratterizza anche il Museo che costituisce un’eccellenza nota a livello internazionale.   

«Sono felice per questi importanti riconoscimenti che ci gratificano del lavoro svolto sino ad oggi – afferma Nicolis – essere sempre presenti sul territorio nazionale è spinta propulsiva a diffondere la cultura motoristica nel mondo».  

Durante il concorso di eleganza sono stati presentati i nuovi progetti di “Meauto” presieduto da Alex Caffi, che lega il suo nome al Museo Nicolis. Infatti il volante e la tuta del famoso pilota F1, arricchiscono la vastissima ed unica raccolta di volanti, composta da oltre 100 esemplari, molti dei quali autografati da grandi campioni quali Schumacher, Prost, Hill e Senna.

MUSEO NICOLIS

Tra le più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale, il Museo Nicolis di Verona narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo. Il riconoscimento dell’eccellenza gli deriva oggi dall’attribuzione del più ambito e prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year  a The Historic Motoring Awards a Londra e del Ruoteclassiche “Best in  Classic – Museo dell’Anno”, il gran galà del motorismo storico più ambito nel panorama dell’automobilismo. Ulteriore testimonianza del valore delle sue collezioni viene sancito con l’entrata di Villafranca nel circuito Città dei Motori, la rete che unisce i 27 Comuni italiani, che propongono il meglio del nostro Paese in questo campo assieme a brand internazionali come Pagani, Lamborghini, Ferrari, con cui il Museo collabora attivamente. La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. I suoi capolavori sono stati suddivisi in dieci diverse collezioni con l’obiettivo di costruire un percorso organico, professionalmente qualificato e strutturato per soddisfare il visitatore più esigente. Un percorso nella storia del Novecento fra storie, stili di vita, sport e miti nei diversi periodi storici. L’opportunità di conoscere i nostri tesori che compongono le dieci prestigiose collezioni: ore speciali per ricaricarsi, pronti a tornare alle occupazioni quotidiane con un’esperienza unica nel proprio bagaglio.  Impossibile non rimanere sorpresi e affascinati da oggetti e opere d’arte che l’ingegno dell’uomo ha saputo creare. Non è un caso che il Museo Nicolis rappresenti un “unicum” nel suo genere e venga indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa.  Concetti di “raccolta e riutilizzo” che hanno guidato la crescita del Gruppo Lamacart, sono gli stessi che hanno alimentato la passione di Luciano per il collezionismo, consentendogli di percepire il pregio di raffinati prodotti al momento dimenticati e ritenuti senza valore.

Il talento del suo Fondatore spiega solo in parte il successo del Museo Nicolis; alla base della sua affermazione c’è la gestione imprenditoriale della struttura affidata a Silvia Nicolis, presidente del Museo e figlia di Luciano, che ha puntato sulla promozione della cultura, sul turismo e sulla valorizzazione del territorio, esprimendo appieno la propria vocazione imprenditoriale. Silvia Nicolis ricopre il ruolo di vice presidente di Museimpresa, l’associazione che fa capo ad Assolombarda e Confindustria per la valorizzazione del patrimonio di storia industriale italiana. È inoltre membro di Giunta di Camera di Commercio Verona con delega al Turismo e componente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria nazionale.

Foto Museo Nicolis

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