ROCKETS “TIME MACHINE”, fuori il nuovo album – un viaggio musicale di 10 cover di brani cult che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale. Online il video di ROCK’N’ROLL ROBOT

E’ disponibile in Vinile, CD e digitale “TIME MACHINE” (Etichetta Intermezzo / RocketsGalactica) il nuovo progetto discografico della band cult capostipite dello space-rock ROCKETS composto da 10 cover che ripercorrono la storia della musica mondiale e suonato da un supergruppo di grandi musicisti: alla tastiera il frontman FABRICE PASCAL QUAGLIOTTI, alla voce FABRI KIARELLI, alla chitarra GIANLUCA MARTINO, al basso ROSAIRE RICCOBONO e alla batteria EUGENIO MORI (https://orcd.co/rockets-timemachine).

La produzione musicale e l’arrangiamento dei brani di “TIME MACHINE” sono a cura di Fabrice Quagliotti e l’executive producer del progetto è Roy Tarrant.

«Il mio discografico Roy Tarrant a metà del 2022 mi disse: tutte le grandi band hanno fatto un album di cover… Why not the Rockets? – spiega Fabrice Quagliotti– Mi è piaciuta subito l’idea, l’ho presa come una sfida perché le cover sono tra i progetti musicali più ostici da realizzare, è molto difficile mantenere l’anima dei brani ma vestirli in modo del tutto diverso e si rischia di “tradire” un’opera. Per di più, in “Time Machine” avevamo deciso di includere brani “sacri” del rock, nei quali si erano avventurati in pochi. Dopo aver a lungo riflettuto su quali canzoni scegliere, nell’ottobre del 2022, ho cominciato a rinchiudermi del mio studio di registrazione e lavorare su brani da “coverizzare in stile Rockets».

Questa la tracklist dell’album: “Jammin’”, “Walk on the Wild Side”, “On the Road Again” (versione Originale del 1978 – Special Edit), “Piccola Katy”, “Sex Machine”, “Riders on the Storm”, “Rebel Yell” (promo single del 2003), “Rock’n’ Roll Robot” (feat. Alberto Camerini – guest vocalist), “Doot Doot” (versione originale del 2019– tratto dall’album dei Rockets “Wonderland”) e “Last Train to London”.

E’ online su Youtube il videoclip del brano “Rock’n’Roll Robot” featuring Alberto Camerini in veste di guest vocalist. Il video è stato realizzato interamente grazie all’Intelligenza artificiale, proprio come la copertina dell’album “Time Machine”. Una scelta stilistica di grande attualità che conferma che il viaggio della band in tutte le dimensioni continua con questo nuovo progetto discografico: i Rockets viaggiano nel tempo, sono stati nel futuro e stanno visitando il passato grazie alla loro “Time Machine” creata dando il loro caratteristico tocco elettronico ai propri “giocattoli musicali” preferiti.

Le versioni fisiche di “TIME MACHINE” sono in edizione limitata disponibili ai seguenti link:

VINILE https://www.zamusica.com/produzioni.php?itemID=343

CD https://www.zamusica.com/produzioni.php?itemID=342

La band dei ROCKETS ha raggiunto fama a livello Italiano e mondiale  tra gli anni Settanta e gli Ottanta vendendo milioni di dischi con brani come Future Woman, Space Rock, One More Mission, Electric Delight  e soprattutto la reinterpretazione di On the Road Again (cover del brano omonimo dei Canned Heat) e Galactica, tormentone del 1980 che ha permesso loro di vincere il Telegatto come miglior gruppo straniero.

www.rocketsgalactica.com 

www.youtube.com/@RocketsOfficial

https://www.facebook.com/rocketsgalacticaofficial/

https://www.instagram.com/rockets.galactica/

FABRI KIARELLI –  cantante

Inizia la carriera come chitarrista del rocker PINO SCOTTO. Dopo i TRICARICO tours (20082010) viene chiamato da Joe Vescovi per la riunione della leggendaria prog band THE TRIP nel doppio ruolo di cantante e chitarrista e quasi in contemporanea da Gianni Belleno per il progetto UT NEW TROLLS tour (20122014). Importanti da ricordare sono l’album e il tour europeo con MIKE TERRANA (storico batterista del panorama hard- rock USA) collaborando con MALMSTEEN, RAGE, MASTERPLAN ed altri. Seguono album con diverse formazioni di hard e heavy rock (dove scrive e arrangia tutti i brani) e due album da solista “Here and Now” (2020) e “Stray” (2021). Entra nei ROCKETS nel 2023.

FABRICE QUAGLIOTTI – tastierista

Fabrice Pascal Quagliotti nasce a Parigi. Già all’età di 5 anni sogna di diventare musicista o astronauta. A 13 anni si iscrive al Conservatorio di Parigi e studia organo classico e pianoforte. A 17 anni fonda un gruppo – gli Xerus – con il bassista Rosaire Riccobono. Nell’ottobre 1977 viene contattato da Christian Le Bartz, frontman dei ROCKETS. Inizia il grande successo con “On The Road Again”. Da questo momento diventa ricercatore di suoni. Dopo diversi album che hanno venduto milioni di copie parte per Londra dove lavora con Sal Solo (ex CLASSIX NOUVEAUX), Phil Gould (LEVEL 42) e Trevor Horn (BUGGLES). Seguono diversi album e tournée con i ROCKETS prima di uscire nel 2021 con il suo primo progetto da solista “Parallel Worlds” (in collaborazione con FREDERICK ROUSSEAU, ex-tastierista di JEAN-MICHEL JARRE e co-compositore con VANGELIS soundtrack del film “Blade Runner”). Seguirà il secondo album da solista nel 2022 “Undo” che ha ottenuto un grande successo di critica.

GIANLUCA MARTINO – chitarrista

Ha suonato con PERCY SLEDGE, SANTA ESMERALDA, BONEY M, gli ARTICOLO 31, LOREDANA BERTE’, SNOOP DOGG, FRATELLI LA BIONDA e tantissimi altri in studio e live. Ha una grande esperienza in orchestre di numerose produzioni televisive (RAI, Mediaset, La7). Insegnante di chitarra elettrica ed acustica dal 1988 presso numerose accademie della musica, è attualmente direttore didattico di “The Music Lab” a Milano e docente per corsi professionali di “RSL – Rockschool of London”. Ha recentemente pubblicato “Guitar Technical Workout” (una collana di 4 volumi in lingua italiana, inglese e russa) e cura una rubrica di didattica chitarristica su “Guitar Club”, storica pubblicazione del settore. Entra nei ROCKETS come chitarrista nel 2002.

ROSAIRE RICCOBONO – bassista

All’età di 15 anni inizia a studiare basso e contrabasso con uno dei migliori solisti dell’Opéra de Paris. A 16 anni forma il suo primo gruppo – gli Xerus –  con Fabrice Quagliotti – un rapporto che durerà fino ai giorni nostri. A 20 anni suona con jazzisti di fama mondiale come DIZZY GILLESPIE, PHIL WOODS e PERCY HEATH. Nel 1982 entra nel gruppo VISITORS (ideato dal leggendario produttore Claude Lemoine) per poi fare una tournée con i ROCKETS nel 1984, ma diventerà bassista ufficiale del gruppo nel 2004. Segue diversi progetti registrando con artisti come JERRY GOODMAN (Mahavishnu Orchestra), JOHN HELLIWELL (Supertramp), JOHN VAN EPS (Chicago) e MICHAEL SADLER (Saga). Ha pubblicato due libri di didattica per il basso.

EUGENIO MORI – batterista

Compie gli studi classici presso la “Civica Scuola di Musica” di Milano e lavora come percussionista e timpanista presso il Teatro alla Scala.

Contemporaneamente collabora con numerosi gruppi jazz e rock del panorama milanese. Nel 1989 si trasferisce negli Stati Uniti dove consegue il Diploma con lode presso la “Grove School of Music” di Los Angeles studiando con artisti del calibro di JEFF PORCARO (Toto), STEVE HOUGHTON (Woody Herman Ochestra) e NDUGU CHANCLER (Santana, Weather Report). Nel 1991, rientrato in Italia, comincia a collaborare (live e in studio) con BIAGIO ANTONACCI, FRANCO BATTIATO, GIANNA NANNINI, LUCIANO LIGABUE, EROS RAMAZZOTTI, ANDREA BOCELLI, 883/MAX PEZZALI e moltissimi altri. Attualmente è il batterista della PFM Premiata Forneria Marconi e dei ROCKETS (dove entra nel 2005).

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