“Il disegno del diavolo“. Non è il titolo di un romanzo noir o di un film del filone horror bensì il “riassunto” o meglio ancora l’elemento di base per la soluzione di un caso poliziesco realmente accaduto a Mantova.
Giovedì 9 novembre, alle ore 21:00, il M° d’Arte Dr. Elena Pagani racconterà uno dei casi contenuti nel suo saggio “Ladri di facce”, scritto con il prof. Alessandro Meluzzi, al MUVI di Viadana, in via Manzoni 4.
Modera la serata Tello Vitiello, Vice Segretario Provinciale S.A.P. Reggio Emilia.
L’incontro è organizzato dalla Fondazione Daniele Ponchiroli in collaborazione con il Sindacato Autonomo di Polizia.
È possibile contribuire alla risoluzione di casi di cronaca disegnando? L’approfondimento artistico-scientifico, espanso in contesti tradizionali di ricerca investigativa, ha particolare valenza per raggiungere questo obiettivo? Il ricordo traumatizzato è raffigurabile graficamente? La sua definizione, suggestionabile come la memoria, è attendibile?
L’analisi delle risposte a queste domande è definita nell’operato del Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica che, protagonista nel rendere graficamente visibile chi, o cosa, è necessario cercare, illustrerà modalità tecniche esplicative. Questo libro rappresenterà ai lettori come sia stato possibile, attraverso l’uso dell’arte e del disegno accademico, contribuire all’identificazione di pericolosi criminali ed assicurarli, così, alla Giustizia. Il percorso investigativo di un’artista poliziotto (Elena Pagani) sarà espresso attraverso l’utilizzo di tecniche artistiche ed investigative differenziate da caso a caso: ne verranno evidenziati quattro che, accompagnati dalle note critiche di uno psichiatra criminologo (Alessandro Meluzzi), sapranno accompagnare il lettore in una percorrenza d’indagine unica nel suo genere.
ALESSANDRO MELUZZI è medico psichiatra, psicologo forense e crime analyst, nonché giornalista pubblicista, docente universitario e autore televisivo. Consulente tecnico in materia civile e penale, è stato deputato, senatore della Repubblica e membro del Corpo Consolare. È autore di circa duecento pubblicazioni scientifiche e trenta monografie in materia di psichiatria, psicologia, scienze forensi e antropologia culturale.
ELENA PAGANI è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha conseguito un master a Stoccolma e ha effettuato il corso d’alta formazione specialistica della Polizia Scientifica “Disaster Victim Identification”. Da venticinque anni in Polizia di Stato, attualmente presta servizio col grado di assistente capo coordinatore presso la Sezione Anticrimine della Questura di Mantova. Ha all’attivo due romanzi: Juliane Medea (2013) e Messer VerdelaTesta (2018).



