La Mostra permette al visitatore di ammirare ogni dettaglio degli affreschi dei Maestri del Rinascimento come se si trovasse a pochi centimetri dagli stessi: un’esperienza altrimenti impossibile
Un inedito spettacolo globale ha aperto le sue porte il18 novembre presso lo Stadio Nazionale PGE di Varsavia, mettendo in mostra il tesoro più grande del Vaticano: la Cappella Sistina.
Il luogo dei conclavi e lo spazio museale più famoso verranno ricreati in una struttura monumentale grazie alla collaborazione dei Musei Vaticani e del Dom Emisyjny Manuscriptum e Scripta Maneant.






(© Scripta Maneant 2023 TUTTI I DIRITTI RISERVATI © Governatorato dello S.C.V. Direzione dei Musei 2023 TUTTI I DIRITTI RISERVATI)
Una mostra coinvolgente, multisensoriale ed educativa che riproduce ogni dettaglio della Cappella Sistina sarà protagonista di uno spettacolo mozzafiato della durata di 90 minuti, mai visto prima nel mondo.






“Il patrimonio della Cappella Sistina” è un progetto ambizioso dal punto di vista tecnologico.
“Chi non ha visto la Cappella Sistina non può immaginare cosa sia capace di fare un uomo, Michelangelo”, ha scritto il famoso creatore tedesco Johann Wolfgang Goethe.
Finora, coloro che desideravano ammirarla dovevano recarsi a Roma per gettare uno sguardo, anche solo per 15 minuti, al Giudizio Universale, alla Creazione di Adamo o ad una delle 16 scene di genere biblico dipinte lì. Con il progresso tecnologico e lo sviluppo delle immagini in movimento, anche la Cappella Sistina ha portato le sue meraviglie nel mondo delle esperienze multisensoriali.





Oggi, catturerà l’attenzione non solo degli ammiratori dell’arte sacra, ma anche di spettatori comuni, compresi i giovani, la cui attenzione è spesso catturata dalle immagini IN MOVIMENTO.
Questa mostra multimediale, multisensoriale ed immersiva verrà mostrata per la prima volta lungo il fiume Vistola. La Polonia è stata scelta come primo paese ospitante. La città che può godersela attualmente è Varsavia. In futuro, sarà replicata a Cracovia e Danzica.
L’esposizione sarà presente in ogni sede per soli tre mesi prima di intraprendere la conquista dell’Europa e del resto del mondo. Sui terreni dello Stadio Nazionale PGE sono stati costruiti due ampi padiglioni per la sua realizzazione.





“Il patrimonio della Cappella Sistina” è la mostra più tecnologicamente avanzata finora, che mira a replicare l’edificio reale nelle sue dimensioni quasi naturali. L’intera esposizione coprirà un’area di quasi 2000 metri quadrati. Le immagini verranno visualizzate non solo sulle pareti, ma anche sul soffitto dello spazio espositivo per trasmettere al massimo la bellezza dell’interno.
La mostra sarà multilingue e si rivolgerà a persone di diverse culture, ambienti e paesi. Il progetto include anche un componente educativo che presenta l’unicità del tesoro di Roma e il processo creativo del più grande artista del Rinascimento, Michelangelo. Il progetto è sotto gli auspici dei Musei Vaticani (© Governatorato dello S.C.V. Direzione dei Musei 2023 TUTTI I DIRITTI RISERVATI) ed è stato realizzato in stretta collaborazione con Scripta Maneant (© Scripta Maneant 2023 TUTTI I DIRITTI RISERVATI)

Per la prima volta nella storia, vedremo la Cappella riprodotta digitalmente in dimensioni quasi naturali. Ciò ci permetterà di familiarizzare con un’opera che non vedremmo mai da vicino nel Vaticano stesso. Grazie alla mostra, saremo in grado di assorbire la grandezza delle opere, ammirare il genio dei creatori del Rinascimento con tutti i nostri sensi, perché questa è l’essenza stessa della mostra.
Secondo molti, questo sarà il più grande evento culturale in Polonia in questo secolo. Sarà una vera festa – spirituale ed estetica – spiega Bartłomiej Feluś, l’organizzatore della mostra di Dom Emisyjny Manuscriptu, casa editrice specializzata nella replica di volumi, manoscritti ed incunaboli importanti solitamente inaccessibili al pubblico.




Apertura della mostra: 18 novembre. I biglietti sono disponibili su Eventim.pl.
