Lunedì 15 gennaio 2024, dalle ore 8.30, il Maestro d’Arte Dr. Elena Pagani, autrice del saggio “Ladri di facce”, terrà il seminario di formazione professionale “Il disegnatore anatomico in indagini criminologico forensi” a Parma, presso la Sala Riunioni della sede della Croce Rossa Italiana in via Alberto Riva 2.
L’incontro è organizzato in collaborazione con il Sindacato Autonomo di Polizia di Parma.
Introduce Francesco Marastoni, Segretario Provinciale SAP Parma.
Ingresso libero e gratuito.
Un disegnatore anatomico della Polizia e uno psichiatra forense di fronte a quattro casi di cronaca nera
È possibile contribuire alla risoluzione di casi di cronaca disegnando? L’approfondimento artistico-scientifico, espanso in contesti tradizionali di ricerca investigativa, ha particolare valenza per raggiungere questo obiettivo? Il ricordo traumatizzato è raffigurabile graficamente?
La sua definizione, suggestionabile come la memoria, è attendibile? L’analisi delle risposte a queste domande è definita nell’operato del Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica che, protagonista nel rendere graficamente visibile chi, o cosa, è necessario cercare, illustrerà modalità tecniche esplicative. Questo libro rappresenterà ai lettori come sia stato possibile, attraverso l’uso dell’arte e del disegno accademico, contribuire all’identificazione di pericolosi criminali ed assicurarli, così, alla Giustizia. Il percorso investigativo di un’artista poliziotto (Elena Pagani) sarà espresso attraverso l’utilizzo di tecniche artistiche ed investigative differenziate da caso a caso: ne verranno evidenziati quattro che, accompagnati dalle note critiche di uno psichiatra criminologo (Alessandro Meluzzi), sapranno accompagnare il lettore in una percorrenza d’indagine unica nel suo genere.

ELENA PAGANI si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito un master a Stoccolma. Dipendente del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, col grado di Assistente Capo Coordinatore è incaricata di servizio specializzato nella Sezione Scientifica della Polizia di Stato, all’unità dell’investigazione criminale, in qualità di Dattiloscopista e Operatore in Analisi di Sopralluogo Giudiziario della Scena del Crimine. È tra i novanta Operatori D.V.I (Disaster Victim’s Identification) attivi in Italia.
Attualmente presta servizio presso la Polizia Scientifica della Divisione Anticrimine della Questura di Mantova. È dirigente del Sindacato Autonomo di Polizia.
Ha all’attivo due romanzi: Juliane Medea (2013) e Messer VerdelaTesta (2018).

