Roberta Yasmine Catalano presenterà il suo romanzo “La vertigine del possibile”, una saga familiare. Un’invenzione così forte da diventare realtà, Giovedì 11 gennaio, alle ore 21:15, presso l’Auditorium Della Valle di Casette d’Ete, a Sant’Elpidio a Mare (FM).
L’incontro fa parte dell’VIII edizione della rassegna “Incipit” organizzata dall’Associazione Santa Croce e curata da Marisa Colibazzi e Giovanna Taffetani.
Lunedì 15 gennaio invece l’autrice sarà intervistata per la rubrica on line “Tre pinguini sul sofà” a cura dell’Unione Femminile Nazionale di Milano.
Una saga familiare ispirata a una storia vera e declinata al femminile, che parte dal terremoto calabrese del 1894 e si articola lungo un secolo. Conosceremo la storia di una madre e di una figlia, Maria e Rosa, contrapposte per indole ma accomunate dal medesimo destino: essere intrappolate da uomini meschini ed egoisti. Tra confronti e scontri generazionali, Rosa troverà una via di fuga in una dimensione esoterica, circondandosi di preziosi amici immaginari. Madre e figlia si ribelleranno al giogo delle convenzioni del loro tempo e oseranno pretendere il proprio affrancamento. Rosa lascerà la sua Calabria per sentirsi finalmente libera, accanto all’uomo perfetto. Ma esiste davvero?
Roberta Yasmine Catalano è nata a Roma nel 1975, dove si è laureata all’Università “La Sapienza” in Letterature Comparate. Di origini italo-libanesi, è cresciuta in Marocco. Collabora da tempo con diverse case editrici e riviste letterarie, scrivendo saggi e recensioni. Ha pubblicato Schegge di memoria. Gli italiani in Marocco (Senso Unico, 2009), La felicità è un pezzo di pane e cioccolata. Conversazioni con Tullia Carettoni Romagnoli (Narcissus, 2014, vincitore del premio “Il Paese delle Donne”) e la traduzione e la curatela del volume Le luci di Casablanca. Storia della donna che seppe stupire due mondi, di Valeria Degl’Innocenti (Infinito Edizioni, 2016). Ha vinto quattro premi letterari, di cui tre giovanili.

