Arriva nelle sale il 29 febbraio
ANTEPRIME
Mercoledì 28 febbraio ore 21, presso il Cinema Mignon (Mantova)
CARTELLONE
Dal 29 febbraio al 6 marzo al Cinema Olimpia (Reggio Emilia)
Dal 2 al 6 marzo a Colonne28 (Parma)
11, 12, 13 marzo all’Apollo Cinepark (Ferrara)
Girato in tre settimane nel maggio 2022 con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, l’opera seconda del quarantenne emiliano Marco Righi “Il vento soffia dove vuole” è prodotta da Obiettivo Cinema.
A dodici anni di distanza dall’uscita della sua opera prima, “I giorni della vendemmia” (avvenne il 24 febbraio del 2012), il nuovo film di Righi ne continua idealmente la linea produttiva. Un piccolo film, un cast ridotto* e una sceneggiatura che procede non tanto per azioni, ma in virtù dei sentimenti dei protagonisti e delle relazioni che si instaurano tra di loro. La scrittura è lineare e arriva a sondare zone oscure e melmose dell’inconscio con interrogativi eterni su Dio, il peccato, la morte, la responsabilità delle proprie azioni. “Il vento soffia dove vuole” è un racconto di invenzione che esplora i temi del sacro. Attraverso le vicende di Antimo e dei personaggi che lo circondano, il film pone gli spettatori di fronte a un evento misterioso e a una scelta radicale, lasciando loro la libertà di interpretare l’uno e l’altro secondo la propria sensibilità.
“Il vento soffia dove vuole” è stato presentato lo scorso luglio in Concorso a Karlovy Vary, il festival più prestigioso dell’Europa centrale e orientale. Successivamente, è entrato nelle selezioni ufficiali di Thessaloniki (la rassegna più importante di tutta la Grecia), Mannheim-Heidelberg (tra i festival internazionali, il settimo festival più antico del mondo) e Porretta Cinema (giunto alla sua ventiduesima edizione).È stato inoltre acquisito al Festival di Cannes 2023 da TVCO per la distribuzione dei diritti internazionali.


*Tra gli interpreti: Jacopo Olmo Antinori nella parte di Antimo (protagonista del film), Fiorenzo Mattu nella parte di Lazzaro, Yile Yara Vianello nella parte di Marta (sorella di Antimo), Gaja Masciale nella parte di Miriam (fidanzata di Antimo), Andrea Bruschi nella parte del papà di Antimo, Fausto Paravidino nella parte di Don Duilio.



SINOSSI del FILM
In un piccolo paese degli Appennini, il giovane e devoto Antimo vive una vita tranquilla tra la chiesa locale, i casti appuntamenti con la fidanzata e la stalla dove lavora pigramente con il padre. Un giorno incontra Lazzaro, un uomo semplice e selvaggio che lavora come aiutante nella vicina fattoria. Antimo vede una scintilla in Lazzaro e si propone di convertirlo.
La religione che inizia a insegnargli non rispecchia però quella che ha imparato al catechismo. È una lettura personale del cristianesimo, che conduce i due su sentieri non battuti, senza via di ritorno.
NOTE DI REGIA a cura di MARCO RIGHI
Se ne “I giorni della vendemmia” il desiderio era di raccontare alcuni giorni di “scoperta” di un adolescente di nome Elia in un fine estate della provincia emiliana – dell’anno 1984 –, ne “Il vento soffia dove vuole” (contemporaneo)l’intento è mostrare la complessità della vita interiore di Antimo. Se per Elia non era chiaro l’obiettivo, voleva liberarsi delle costrizioni familiari, per Antimo tutto è più chiaro: Dio è il punto d’arrivo.
Il mio auspicio è che lo spettatore non abbia una lettura univoca di ciò che accade nel film, in favore – piuttosto – di un’esperienza soggettiva, che possa stratificarsi alla sensibilità, alla filosofia o al credo di ciascuno, rendendola una visione unica. Non c’è manicheismo. Non ci sono giudizi morali né soluzioni salvifiche: non è l’esaltazione né la condanna della fede, bensì la messa in scena della fede stessa. È la storia di un incontro, di profondi cambiamenti e inoltre di una vicenda familiare intima.
BIOGRAFIA del REGISTA – Marco Righi ha quarant’anni anni, è nato e vive a Reggio Emilia, dove lavora.
Dal 2009, con “505” – il suo studio di via Farini –, si occupa di ideazione, produzione e post-produzione video. Il suo film d’esordio, “I giorni della vendemmia”, è stato selezionato in più di 40 festival internazionali e ha vinto diversi premi. Il lungometraggio ha ricevuto l’interesse culturale del MiC e il riconoscimento di film d’essai da parte della Fice.
FILMOGRAFIA del REGISTA
2023 Il vento soffia dove vuole (Where the Wind Blows) di Marco Righi
2010 I giorni della vendemmia (Days of Harvest) di Marco Righi
Raindance FF 2010: Best of Europe | Nashville FF 2011: New Directors
2008 Abbasso il Duce! (Down with Duce!) di Marco Righi
2005 Il bagno verde di Marco Righi
2004 Michele, la paghetta e Truffaut di Marco Righi
NOTE DI PRODUZIONE a cura del Produttore EMANUELE CARUSO
Con il film “Il vento soffia dove vuole” abbiamo voluto credere nel promettente percorso iniziato dal regista Marco Righi che, da oltre 10 anni, non riusciva a realizzare la sua seconda opera per il cinema. Nonostante un budget molto ristretto che ci ha costretto a scelte coraggiose sul piano produttivo, siamo riusciti insieme a Marco a confezionare un film d’impatto, capace di portare lo spettatore in un mondo che non siamo più abituati a vedere sul grande schermo.
SARA RASIO, nata negli anni Ottanta a Pegognaga (Mantova) lavora alla realizzazione di film e documentari da diversi anni. Si è formata con un master in Sviluppo e Produzione di Progetti Cinematografici e Televisivi all’Università Autonoma di Barcellona.
In Italia, dal 2015, lavora come location manager e assistente di produzione per serie tv internazionali quali Medici: Master of Florence (Lux Vide, Rai Fiction, Netflix) e Devils – Diavoli (Sky Atlantic ) con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey.
Per la televisione collabora alla serie documentaria “The Italian Black Renaissence” per Sky Arts International e ai programmi televisivi con Carlo Lucarelli sempre per Sky Arte.
Le case di produzioni e le emittenti internazionali con cui ha lavorato sono Moto Production di Michael Mann, Lux vide, Fandango, Brave Spark London, Sky Atlantic, Sky Arts International, RTVE, Netfkix, Agency Leagas Delaney.
“Il vento soffia dove vuole”, lungometraggio indipendente prodotto da Obiettivo Cinema, segna il suo approdo alla produzione esecutiva. E’ responsabile, infatti come delegato di produzione, della gestione complessiva del progetto: dalla fase inziale di sviluppo fino alla realizzazione delle riprese in Appennino.
Sue anche le ricerche delle location che abitano il film e che promuovono le bellezze naturalistiche del territorio Appenninico, alla ricerca di una simbiosi tra uomo e natura che sembra perduta, ma, è vivo elemento conduttore di tutto il film.
La casa di produzione OBIETTIVO CINEMA (Alba – CN)
Obiettivo Cinema è una società di produzione e distribuzione cinematografica fondata dal regista e produttore Emanuele Caruso nel 2010. La società nasce con la volontà non solo di produrre, ma anche di distribuire direttamente sul territorio nazionale film e documentari per il cinema.
Trailer del Film
https://cineuropa.org/it/video/445394/






