BOLOGNA – La Regione Emilia-Romagna e il Governo del Québec, porta commerciale tra l’Europa e le Americhe, insieme per la ricerca grazie a un’intesa di collaborazione.

L’accordo, firmato questa mattina a Bologna nella sede della Regione, dal presidente Stefano Bonaccini e da Martine Biron, ministra delle Relazioni internazionali, della Francofonia e della Condizione femminile del Québec, prevede, infatti, il sostegno a iniziative nei settori della cultura, della scienza, dello sviluppo economico, dell’agroalimentare e dell’istruzione.
Annunciata lo scorso novembre a Montreal in occasione della quinta edizione del Business Forum Italia-Canada sull’intelligenza artificiale, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Canada con la Regione Emilia-Romagna e Art-Er, a cui ha partecipato l’assessora alla Ricerca, Paola Salomoni, l’intesa si inserisce nell’ambito dei rapporti di collaborazione da tempo avviati tra l’Emilia-Romagna e il Québec. Presenti alla firma, tra gli altri, la stessa assessora, il capo di Gabinetto della Presidenza, Andrea Orlando.

Le attività e i progetti avviati o promossi nell’ambito dell’intesa mirano allo scambio di conoscenze ed esperienze e si fondano sullo sviluppo di partenariati tra le istituzioni e le loro reti e tra gli attori economici pubblici e privati per promuovere lo sviluppo economico, ambientale, culturale e sociale sostenibile.
“Da tempo – commenta il presidente Stefano Bonaccini– Emilia-Romagna e Québec condividono interessi e obiettivi comuni e lavorano insieme per garantire lo sviluppo e la competitività dei territori. Emergenza climatica e intelligenza artificiale sono le sfide che ci attendono e grazie a questa intesa consolidiamo una co-progettazione che porterà a collaborazioni di ricerca importanti per lo sviluppo dei nostri territori”.
“Mi rallegro della firma di questa prima intesa che testimonia l’amicizia tra il Québec e l’Emilia- Romagna- sottolinea la ministra Martine Biron-. Questa contribuirà a potenziare la collaborazione dei nostri rispettivi governi in ambiti cruciali quali l’ambiente e la lotta contro il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale e le sue molteplici applicazioni, la ricerca, l’innovazione e l’istruzione, nonché la cultura”.

Sempre oggi è prevista la firma, al Tecnopolo di Bologna, di un Memorandum of Understanding tra Cineca e Crim (Istituto di ricerca informatica di Montreal), centro di ricerca applicata che fornisce competenze all’avanguardia nell’intelligenza artificiale e nelle tecnologie dell’informazione. La collaborazione sarà orientata allo sviluppo di strumenti e portali per facilitare la scelta delle politiche migliori guidate dai dati. Come, ad esempio, l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per rendere i dati climatici più facilmente accessibili, migliorando la risposta alle diverse esigenze degli utenti.
L’accordo sarà firmato da Francesco Ubertini, presidente Cineca, e Françoys Labonté, ceo Crim, alla presenza della ministra Biron e dell’assessora Salomoni.
L’intesa con la Regione
L’intesa, della durata di cinque anni, definisce un quadro di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Governo Québec per sostenere iniziative nei settori della cultura, scienza, istruzione, agroalimentare e sviluppo economico, in cui già da tempo hanno sviluppato legami di collaborazione.
Ora un passo avanti nelle relazioni per coinvolgere istituzioni e organizzazioni, sia pubbliche che private, e promuovere attività di collaborazione tra loro.
Tra le azioni che Regione Emilia-Romagna e Governo del Québec potranno mettere in campo lo scambio di buone pratiche, iniziative e progetti di interesse comune; il sostegno a imprese, organizzazioni non profit, cluster, centri di ricerca e istituzioni dei rispettivi territori nella loro ricerca di potenziali partner in aree di interesse comune; l’organizzazione di seminari, conferenze, festival, mostre e fiere; la promozione di bandi per la presentazione di progetti in settori di interesse comune.
La visita della delegazione a Bologna
La delegazione di accompagnamento della ministra Biron è costituita da Laurence Fouquette-L’Anglais, delegata del Québec a Roma, Elisa Valentin, viceministra aggiunta per l’Europa, le relazioni indo-pacifiche e gli affari istituzionali, Gabriel Anctil, consigliere politico della ministra. Dopo la firma dei due protocolli di intesa, la delegazione visiterà il Supercomputer Leonardo. Nel pomeriggio, in Ateneo, è in programma un incontro con il rettore dell’Università di Bologna, Giovanni Molari e con il Centro interuniversitario di studi quebecchesi (Cisq). A conclusione della giornata, una visita al Museo internazionale della Musica, dove Alma, Scuola di cucina internazionale di Colorno, e Ithq, Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec, firmeranno un protocollo.
Domani, martedì 27 febbraio, è in programma nella Sala polifunzionale della Regione (viale Aldo Moro, 52), dalle ore 9.30 alle 12.30, il workshop tecnico “Climate and Weather data for targeted applications”, un momento di confronto tra le diverse esperienze e applicazioni dei dati in ambito meteo organizzato da Regione, Art-ER, Cineca e Crim.
Il Québec
Con le sue istituzioni, lingua e cultura, il Québec costituisce de facto una nazione all’interno della Confederazione. Il capoluogo è Québec City, mentre la città più popolosa è Montréal.
Il Québec è leader mondiale nella produzione di energia idroelettrica e rivende i surplus alle province canadesi limitrofe e nella regione del New England. Ė il quarto produttore al mondo di alluminio (il più ecologico), possiede inoltre alcune importanti risorse minerarie come terre rare, ferro, oro, rame, zinco, diamanti.
Con una popolazione di 8,8 milioni di abitanti (dati al 2023), pari al 22% di quella canadese, il Québec è un motore economico per il Canada. Ha un Pil di 575,1 miliardi di dollari nel 2023 e un tasso di crescita del 4,3%. Le esportazioni di beni e servizi in Canada e a livello internazionale nel 2022 valgono 259 miliardi di dollari e le esportazioni totali costituiscono il 46,7% del Pil (2022). Nel 2022- 23 gli investimenti esteri sono stati pari a 6 miliardi di dollari. È il primo esportatore mondiale di alluminio, di simulatori di volo, di sciroppo d’acero e di mirtilli rossi, terzo esportatore di aeromobili, elicotteri e altri veicoli aerei e/o spaziali e quarto maggior esportatore di strutture in legno.
L’industria manifatturiera rappresenta quasi il 13% dell’economia del Québec, con oltre 13.500 imprese che operano in numerosi settori. È leader del biofood con il principale parco tecnologico dedicato al biofood del Nord America e un’economia blu innovativa e sostenibile. È un grande hub logistico e ha un ecosistema di centri di ricerca.
L’Italia è l’ottavo partner commerciale del Québec su scala mondiale, e il terzo tra i Paesi europei.
I rapporti tra Emilia-Romagna e Québec
A partire dal 2019, la Regione e Art-ER hanno collaborato con la Camera di Commercio Italiana in Canada (Montreal) per la realizzazione del Business Forum Italia-Canada sull’intelligenza artificiale (AI) in cui l’ecosistema dell’innovazione emiliano-romagnolo ha potuto confrontarsi con l’ecosistema del Québec, dotato di centri d’eccellenza nel campo dell’AI riconosciuti a livello mondiale (MILA, IVADO, IVADO LABS, SCALE AI).
La terza edizione del Forum Italia-Canada sull’Intelligenza Artificiale 2021 ha promosso un confronto tra il Québec ed Emilia-Romagna sul ruolo dell’intelligenza artificiale e dello sviluppo sostenibile come acceleratori dell’innovazione e della transizione verde, in particolare nei settori essenziali della salute, dell’energia, della mobilità e dell’economia circolare.
Nel tempo il Forum AI Italia-Canada ha assunto crescente visibilità e rilevanza a livello internazionale, tanto da avvalersi di un supporto istituzionale diretto da parte del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. L’edizione del 2022 ha trattato il ruolo dell’AI in ambito cybersecurity.
L’edizione 2023 è stata dedicata alla space economy. A questa edizione, la Regione Emilia-Romagna ha partecipato con una delegazione guidata dall’assessora Paola Salomoni e composta anche da: Art-ER, Clust-ER Innovate, Università di Bologna, Fondazione IFAB, le imprese Imola Informatica, MEEO (Ferrara), Black Composites (Faenza), NPC Space Mind (Imola) e le startup CShark (Piacenza), Safer Places (Rimini) e Wenda (Bologna).
Il Québec da più di un quinquennio è, inoltre, un’area di interesse strategico per la promozione e l’internazionalizzazione delle produzioni agroalimentari. Negli ultimi anni, il progetto “Made in
Emilia-Romagna”, in cui la Regione è supportata da Apt Servizi, Unioncamere Emilia-Romagna, Art- Er e Camera di Commercio Italiana all’estero in Canada (Ccic), ha consentito di lanciare una strategia di comunicazione digitale orientata ai giovani, di testare nuovi canali commerciali (in particolare la box delivery) e di realizzare una costante attività educativa sui prodotti Dop e Igp per operatori di settore e cittadini. In Canada l’import agroalimentare dall’Italia è cresciuto a ritmo sostenuto dal 2019 nonostante il periodo pandemico, in particolare nel comparto dei formaggi e degli aceti (+19% nel 2022 rispetto al 2021) e in quelli dei prosciutti e altri salumi (+59%). Anche i flussi di turismo esperienziale a vocazione enogastronomica sono ripartiti con vigore: secondo un sondaggio condotto a inizio 2023, per i canadesi l’Italia è la meta più attrattiva nel medio periodo.
