Tre incontri con i cittadini per disegnare la Reggiolo di domani. Sabato scorso, al Centro Volare di via Marconi a Reggiolo, si è tenuto il primo tavolo di confronto con la comunità reggiolese per definire i temi più importanti di cui l’Amministrazione dovrà farsi carico nei prossimi anni.
Il primo appuntamento, che ha visto la partecipazione di circa 100 persone, ha affrontato i temi legati al sociale: la famiglia, la scuola, la non autosufficienza e le fragilità. Tre tavoli, coordinati dal sindaco Roberto Angeli e dagli assessori Livia Arioli (Politiche sociali e Scuola), Maria Luisa Oliverio (Bilancio) e Aldo Michelini (Sport e Volontariato), hanno aperto il confronto tracciando i punti di forza e di debolezza del sociale a Reggiolo, oltre definire le proposte per il futuro.
Dal tavolo dedicato alla “non autosufficienza” sono usciti argomenti riguardanti la casa protetta comunale, la possibilità di un servizio distrettuale “Durante e dopo di noi” per le famiglie con persone disabili.
Tra le richieste relative alle “fragilità” quella di aprire un emporio solidale, di creare un servizio di navetta che colleghi le frazioni con il centro e la prosecuzione del servizio “Nonni meno soli”, un’iniziativa innovativa che è stata molto apprezzata.
Al tavolo dedicato alla scuola è emersa la richiesta di costituire un coordinamento pedagogico, gestito direttamente dall’amministrazione comunale, che possa mettere in relazione tutte le istituzioni scolastiche del territorio.
“Sono molto soddisfatto – ha spiegato il sindaco Angeli – perché i cittadini hanno partecipato numerosi e hanno portato argomenti molto interessanti. Questa partecipazione mostra quanto sia stato importante il percorso di condivisione portato avanti negli ultimi dieci anni a Reggiolo. Il paese del futuro non potrà prescindere da questo importante contributo”.
Il prossimo appuntamento in programma si terrà il 9 marzo, alle ore 17, negli spazi del Centro sociale Nino Za in via IV Novembre 17. Si parlerà di cultura, turismo, sport, giovani e associazionismo.


