Venerdì 8 marzo, alle 16:30, nella sala Pozzo del Museo Diocesano, in piazza Virgiliana 55, si terrà l’inaugurazione della mostra “Di Mano In Mano – I Burattini dei Corniani 1944-2024”, organizzata nell’ottantesimo anniversario di attività teatrale della famiglia Corniani.
Per il taglio del nastro saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Mantova Serena Pedrazzoli, il curatore della mostra-rassegna Maurizio Corniani.
A seguire, alle 18:00, si terrà lo spettacolo teatrale “Storie di Nani e di Giganti” liberamente tratto da un racconto di Gianni Rodari, interpretato da Elisa Gemelli e Alessia Puppato, regia di Maurizio Corniani.
LA MOSTRA DI MANO IN MANO
Alla mostra saranno esposti numerosi burattini della collezione privata della famiglia Corniani, costruiti artigianalmente nel corso degli anni, acquisiti e donati, come quelli lasciati in eredità da Mario Pavesi, o da collezioni private che hanno arricchito la già prestigiosa collezione. Da un Fagiolino degli inizi del 900 ai più recenti, come Maria Callas del 2024, opera teatrale rappresentata con un grande successo di critica e di pubblico sul palcoscenico del teatro Bibiena di Mantova, con una sceneggiatura unica ed originale che ha coniugato l’arte del teatro di figura dei burattini con recitazione di attori con musica e canto dal vivo.
L’esposizione è curata per l’aspetto storico dal Prof. Remo Melloni che, oltre ad inquadrare il periodo storico e culturale, darà spiegazioni della provenienza, dei dialetti, degli abbigliamenti dei burattini della loro nascita e della loro evoluzione. E’ una mostra che vede esposte, anche alcune scenografie preziose e sipari d’epoca, di luoghi di Mantova parzialmente modificati dall’evoluzione urbana; la prima bicicletta di Augusto ed il successivo mosquito, le prime baracche che fungevano da palcoscenico.
La mostra avrà un itinerario in cui si potrà notare la mutazione scenica, la diversità di linguaggio e l’evoluzione dei burattini, vi saranno momenti in cui la Famiglia Corniani con brevi laboratori illustrerà come, anche in casa possono “nascere” “i burattini,, con materiali povero o di risulta.
Vi è, inoltre, una sezione video, in cui verranno proiettati documentari, video, interviste effettuate nel corso del lungo percorso artistico di Augusto e Maurizio.
Per la lunga e importante attività la Famiglia Corniani ha avuto, nel 2023, il prestigioso riconoscimento di “famiglia storica di tradizione” da parte del Ministero della Cultura, con un accurato censimento e catalogazione dei burattini con la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Mantova inserita nell’elenco delle pochissime famiglie di tradizione teatrale d’Italia, quale bene immateriale del patrimonio culturale italiano e i burattini dei Corniani quale bene materiale
Durante il periodo di apertura della mostra, vi sarà anche la rassegna teatrale “Animando Mantova”, replicata a Mantova da oltre 30 anni, con spettacoli con la voce originale di Augusto e l’animazione di Maurizio e Cesare nei quartieri di Castelletto Borgo, Pompilio, dove Augusto abitò, Angeli e San Leonardo-Virgiliana.
Il progetto e l’allestimento della mostra curato da Maurizio Corniani insieme alla moglie Elisa Gemelli, parte integrante ed irrinunciabile della compagnia teatrale, farà seguire al visitatore un percorso visivo e temporale in cui si potrà interagire con i burattini esposti e nel contempo acquisire le evoluzioni artistiche della compagnia e i progetti realizzati nel corso degli ottanta anni di attività.
Vi sarà, inoltre, la possibilità per tutti i visitatori delle scuole e per tutti i ragazzi della mostra, a richiesta e a numero chiuso, di brevi laboratori per la costruzione di burattini, con materiale di risulta e/o riciclato. La compagnia teatrale è, da qualche anno, “GREEN THEATRE COMPANY”, attenta alle problematiche ambientali, e utilizza materiale green e di riciclo, sia per le scene sia per il materiale tecnico, compatibilmente con la tipologia di spettacolo e di strutture da impiantare.



