Chi fa la verità viene alla luce. Mostra pasquale di arte sacra del Maestro vetraio RAFFAELE DARRA dal 23 marzo nella BASILICA PALATINA di SANTA BARBARA

MANTOVA – La mostra pasquale nella Basilica palatina di Santa Barbara è un felice appuntamento con l’arte sacra e per il 2024 è stata scelta l’arte di Raffaele Darra, Maestro vetraio di fama internazionale

L’inaugurazione dell’esposizione è fissata per sabato 23 marzo alle 10.30, con la presentazione critica a cura della storica dell’arte Paola Artoni e un intervento musicale del Maestro Al Halabi Nahel, compositore e direttore d’orchestra, fondatore e direttore della Syrian Philharmonic Orchestra con sede a Damasco.

Croce (dettaglio)

La personale di Darra, che proseguirà sino al 28 aprile, con apertura al sabato e alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Mantova, dalla Diocesi di Mantova e dal Touring Club Italiano.

Per il dodicesimo anno consecutivo il Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova è promotore di un evento dedicato all’arte contemporanea in Santa Barbara e ne cura l’allestimento, così come era già accaduto per le personali dedicate a Silvio Consadori, Angiolino Cristanini, Mario Dall’Acqua, Aldo Falchi, Renzo Ferrarini, Andrea Giovannini, Trento Longaretti, Sandro Negri, Enzo Nenci, Teresa Noto e Aurelio Nordera.

Pesca – miracolo (dettaglio)

Come scrive Paola Artoni: “Insieme all’artista abbiamo scelto come titolo il passo evangelico “Chi fa la verità viene alla luce”  (Gv 3, 21), tra l’altro ripreso nelle “Confessioni” di Sant’Agostino. Il desiderio è infatti quello di sottolineare tre concetti: il fare, la verità e la luce. Darra è homo faber che lavora la materia con le sue mani e che, con la pazienza e la creatività, la trasforma in luce. Come artista cerca la verità, il senso, il divenire, con un processo attivo che diventa anche cammino di fede. La mostra è suddivisa in sezioni: nella prima Darra riflette sulla croce che nel vetro si trasfigura come albero della vita e che accoglie Cristo vittorioso sulla morte, luminoso di eternità. Nella seconda sezione interpreta il sogno di Giacobbe con la scala che sale verso il cielo (un tema anticipato nella rassegna “Nella forma e nella materia” alla Casa del Mantegna) e che permette un viaggio di conoscenza della Verità. La terza sezione è nella Cappella del Preziosissimo Sangue di Cristo, dove trova spazio una vetrata trasparente, leggibile come un sole eucaristico, una porta luminosa che evoca una potente e silenziosa dimensione trascendentale. La quarta sezione presenta un’interpretazione festosa della pesca miracolosa, con decine di pesciolini colorati e guizzanti a rappresentare l’abbondanza della Grazia di Dio. Chiude il percorso una quinta “stazione” dedicata agli angeli, preziosi messaggeri della Pietà celeste”.

Raffaele Darra , nasce a Volta Mantovana il 27 settembre 1973, vive e lavora a Cavriana (Mn).

Dopo avere frequentato l’Istituto Statale d’Arte di Guidizzolo (Mn), nel 1992 si iscrive all’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” di Verona nella sezione di pittura, dove si diploma nel 1997. Successivamente partecipa a workshop, viaggia e rileva il laboratorio artistico Darra ArtGlassDesign. L’attività del laboratorio unisce la tradizione artigianale con la sperimentazione e la ricerca, le realizzazioni si collocano sulla soglia che divide (o che unisce) l’arte e il design. Partecipa a mostre di livello internazionale, collabora con studi di architettura e aziende realizzando diversi oggetti nell’ambito dell’arredamento: “l’idea nasce sempre da un’esperienza reale”, il suo stile presenta un’accentuata carica emotiva e una buona dose di ironia. Dal 2006 è presente con le proprie opere in alcune delle più importanti esposizioni di opere d’arte in vetro sull’isola di Murano.

Nel 1996 ha vinto il 1° Premio Nazionale per l’Incisione a Mattinata (Foggia). Ha esposto al Cipriani Center di Wall Street a New York (1998). Ha partecipato a due edizioni della Biennale Giovani Postumia (1998, 2000). Nel 2001, in collaborazione con lo stilista Dirk Bikkembergs, ha realizzato una scultura per un allestimento al Museo del Louvre di Parigi. È stato presente nel 2002 e nel 2003 all’asta di vetro d’arte contemporaneo a Parigi. Nel 2005 ha esposto al J. Campbell Fine Art di Chicago.

Ha allestito una sua personale (con il padre Riccardo Darra) nella Torre Civica di Medole e nella Casa di Rigoletto a Mantova (2010). Nel 2011 ha partecipato alla collettiva “Arte a Mantova 2000-2010. Persistenze, verifiche e nuove presenze”, a cura di Claudio Cerritelli allestita alla Casa del Mantegna. Lo stesso anno ha allestito “La superficie e lo spirito” nella Galleria Bazzani di Castel Goffredo (Mn). Dal 2013 al 2016 ha collaborato con l’Art Institute of Chicago, realizzando oggetti per il merchandising del museo. Nel 2015 ha esposto ne “L’Arte vista da tavola” nel Ristorante Masseria di Mantova (a cura di Renzo Margonari) e nel 2021nel Creative Lab di Mantova con “ARTbeatART”.

Il suo lavoro è stato inserito nella sezione d’arte sacra nella mostra “Nella forma e nella materia. Nuove generazioni per la scultura mantovana dal ‘900 a oggi” curata da Paola Artoni e allestita da settembre 2022 a gennaio 2023 alla Casa del Mantegna di Mantova.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.