CRISTO IN VIOLA – Installazione della stele di ANDREA VIZZINI alla Rotonda di San Lorenzo

Christ in Purple. L’estremo sacrificio che emerge dalla luce purpurea, elementi fluttuantiche rendono ancor più trascendente il mistero della passione.

Da sabato 23 marzo e fino al 21 aprile è visibile l’installazione della stele di Andrea Vizzini un Cristo in Viola presso la Rotonda di San Lorenzo, a cura di Massimo Pirotti in collaborazione con Zanini Arte e Associazione per i Monumenti Domenicani. Con il Patrocinio del Comune di Mantova.

Inaugurazione sabato 23 marzo ore 17:00 con presentazione di Massimo Pirotti (progetto MaterManto).

Christ in Purple tecnica mista su tela cm 370 x 90 

L’interpretazione della crocifissione di Andrea Vizzini è costituita da una serie di fondamenti che raccolgono le esperienze della recente cultura pop e psichedelica attivandole nostre percezioni sensoriali rendendole intrise di sacralità, alchimizzando sapientemente dettagli solitamente profani convertendoli in religiosa solennità, sollevando profonde riflessioni sull’umana sofferenza e sulla ricerca del significato di redenzione. Quest’ultima necessita una forte organizzazione ascetica, che l’artista decodifica attraverso il colore viola simbolo di penitenza e preparazione spirituale. Un colore che bilancia l’eccitazione del rosso e la serenità del blu, perfetto equilibrio tra sacro e profano, per sottolineare quanto questo simbolo vada oltre l’aspetto teologico per cui è stato ed è tuttora rappresentato.

L’opera di Vizzini rende universale questa iconografia donando regalità e dignità alla sofferenza, che attraverso il mistico intelletto creativo dell’artista si palesano tutte le stratificazioni di epoche passate, presenti e future su questa tecnica mista su tela, emanando un misticismo che oltrepassa le barriere spazio temporali dello spirito.

Massimo Pirotti

Andrea Vizzini, artista, ricercatore e scrittore, opera dal 1965. Le sue opere sono caratterizzate da una voglia incrollabile di confrontarsi con il passato, per poi ricontestualizzarlo.

Antesignano del movimento citazionista, è stato il primo a ritestualizzare il mito greco e la storia dell’arte. Nel 1981, sviluppa il proprio lavoro, creando gli Interni Teoretici, fondendo Architettura e Filosofia. Artista indipendente, versatile ed innovativo, lontano da formule e movimenti, espone in gallerie internazionali da NewYork, a Pechino, Parigi, Londra, ecc., ricevendo il consenso di noti critici quali Achille Bonito Oliva, Pierre Restany, Umberto Eco, Leonardo Sciascia, ecc. 

In tutto il suo lavoro, Vizzini tende a rendere presente, sia il passato, che il futuro.

Critiche: Achille Bonito Oliva, Luciano Caramel, Eugen Gomringer, Alberto Moravia, Pierre Restany, Klaus Honnef, Alberto Fiz, Boris Brollo, Lucio Barbera, Floriano de Santi, Enrico Crispolti, Luigi Carluccio, Leonardo Sciascia, Domenico Rea, Mario Penelope, Marco Goldin, Umberto Eco, Demetrio Paparoni, Massimo Rizzante, Angela Tecce, Matteo Rampin, Ferdinando Creta, Giovanni Franzese, Massimo Pirotti, e molti altri.

Andrea Vizzini nei musei: Museum di Bagheria, Museo dello Splendore di Tortona, Palazzo della Farnesinadi Roma, Museo Cà Pesaro di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea Sannio (acronimo ARCOS) di Benevento, Museo Storico archeologico di Nola-Napoli, Museo Archeologico di Caltanissetta.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.