L’ultimo libro di Michela Murgia, che raccoglie la sua eredità spirituale sui temi della maternità e della gravidanza, della famiglia e del sangue, in pagine intime e universali.
Il 24 marzo 2024, alle ore 17:30, nei locali di Librerie.Coop Nautilus di via Roma, 3, il gruppo Purple Square Mantova ospita la presentazione di Dare la Vita, il libro postumo di Michela Murgia edito da Rizzoli, in libreria dal 9 gennaio. Conduce l’incontro Elsa Riccadonna.
Dare la Vita ruota intorno ad una domanda cardine: “Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue?”.
La risposta, secondo Michela Murgia, è sì. Una riflessione, quella su maternità e gravidanza, famiglia e sangue, che ha impegnato l’intellettuale e attivista sarda per diversi anni, fino alle sue ultime settimane di vita. A cinque mesi dalla sua scomparsa Alessandro Giammei, figlio d’anima di Murgia e curatore della sua eredità letteraria, ha riorganizzato i testi che la scrittrice ha lasciato in bozza e li ha dati alle stampe, regalandoci questo agile pamphlet di 108 pagine.
Un testo che parla delle molteplici sfumature di sentimenti, ruoli, valori e legami che abitiamo già nel nostro quotidiano – più o meno apertamente e consapevolmente – e delle sfide che pongono alla società ed alla politica.
L’evento, ad ingresso gratuito, si inserisce in un calendario molto fitto di letture pubbliche, giornate di studio e momenti di dibattito che Purple Square, in collaborazione con Rizzoli, sta organizzando su tutto il territorio italiano.
MICHELA MURGIA (Cabras 1972 – Roma 2023), intellettuale, attivista e scrittrice, è tradotta in oltre venticinque paesi, in tre continenti, e ha ricevuto numerosi premi – tra cui il Campiello, il SuperMondello e il Cavalierato delle Arti e delle Lettere del ministero della cultura francese. Tra i suoi libri ricordiamo: Accabadora (2009), Ave Mary (2011), Chirú (2015), Istruzioni per diventare fascisti (2018), Stai zitta (2021), God Save the Queer (2022) e Tre ciotole. Rituali per un anno di crisi (2023).
ALESSANDRO GIAMMEI è nato nel 1988 a Roma, ed è Assistant Professor of Italian Studies alla Yale University, negli Stati Uniti. Dopo la laurea alla Sapienza di Roma e il perfezionamento alla Normale di Pisa, ha insegnato alla New York University, al Bryn Mawr College, nel sistema carcerario del New Jersey e a Princeton. Ha scritto libri e saggi accademici e collabora con le pagine culturali di “Domani” e “Finzioni”.

