Quarto weekend di apertura della BIENNALE DI FOTOGRAFIA FEMMINILE MANTOVA 2024

La Biennale della Fotografia Femminile di Mantova (BFFmantova) entra nel quarto weekend di mostre, talk e proiezioni.

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Un altro importante progetto portato avanti ed arrivato anch’esso alla terza edizione è l’open call del circuito OFF, rivolto esclusivamente a tutte le persone maggiorenni che si identificano come donne oppure a collettivi con almeno il 50% di componente femminile. Tre progetti tra i lavori selezionati per il circuito Off avranno occasione di partecipare ai premi offerti dal photolab Fotofabbrica, Lomography e una pubblicazione su una realtà di settore. Organizzata dall’Associazione La Papessa con il Patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Mantova e della Fondazione Cariplo ed il sostegno di Fujifilm Italia, la BBFmantova ha affidato la direzione artistica, come per le precedenti edizioni, ad Alessia Locatelli che quest’anno ha individuato un titolo “Private”, che racchiude in sé vari significati intriganti quanto attuali.

Oltre alle mostre principali di fotografe italiane e internazionali: Daria Addabbo – Drought. No water in the Owens Valley (Italia), Luisa Dörr – Imilla (Brasile), Kiana Hayeri – Where prison is a kind of freedom (Afghanistan), Esther Hovers – False Positives (Paesi Bassi), Tamara Merino – Underland (Cile), Thandiwe Muriu – Camo (Kenya), Photos2 Solitary – Photo requests from solitary (Stati Uniti), Claudia Ruiz Gustafson – La ciudad en las nubes (Stati Uniti), Newsha Tavakolian – And They Laughed At Me (Iran) con il supporto di Photo Grant di Deloitte promosso da Deloitte Italia con il patrocinio di Fondazione Deloitte, Cammie Toloui – The Lusty Lady Series (Stati Uniti) e una selezione di foto di Lisetta Carmi in collaborazione con l’Archivio Lisetta Carmi,  Martini e Ronchetti (Genova), numerose sono le altre iniziative, tra le quali segnaliamo questo fine settimana in particolare:

Maheì Elipe AcompanÞantAs

Sabato 30 marzo alle ore 11:00 presso la Casa del Rigoletto la fotografa iraniana-canadese Kiana Hayeri farà una visita guidata della mostra, alle 14:30 presso la Casa del Mantegna condividerà il suo lavoro e le scoperte emerse dopo 2 settimane trascorse nel carcere da cui nasce il progetto: “Where prison is a kind of Freedom”. Nel 2019 in Afghanistan, ha documentato il carcere femminile di Herat. Dopo anni a fotografare donne vittime di abusi, ma che hanno scelto di rimanere insieme ai loro mariti, Kiana ha esplorato fino a che punto qualcuno può essere spinto prima di reagire per difendersi.

Alle ore 16:30 Silvia Olivieri e Giulia Salerno terranno una conferenza su “Il cambiamento del quotidiano: l’uso del linguaggio nella musica e nei media”, presso la Casa del Mantegna.

Giulia Salerno e Silvia Olivieri conducono “A Micia Dura!”, un podcast femminista intersezionale, durante la conferenza analizzeranno il ruolo del linguaggio verbale e visivo nella società moderna. Silvia Olivieri esaminerà la rappresentazione delle donne nell’industria della musica, mentre Giulia Salerno discuterà l’impatto della comunicazione digitale sulle percezioni e le conversazioni.

Maheì Elipe AcompanÞantAs

Sarà proiettato, sempre sabato 30 alle ore 11 presso la Casa del Mantegna, il docufilm da“Le Fotografe” la serie ideata, scritta e diretta da Francesco G. Raganato, prodotta da TERRATREMA FILM per SKY ORIGINAL. La proiezione “Corpi Liberi” vede protagonista la fotografa e videomaker Ludovica Anzaldi. Dopo aver studiato e lavorato a Parigi, si trasferisce a Roma nel 2020. I suoi progetti nascono da collaborazioni profonde con le persone da lei ritratte. Il suo lavoro si incentra prevalentemente sulle donne e gli esseri ai margini, vulnerabili, che la società troppo spesso trascura, arrivando alle volte a negarne non solo la dignità, ma l’esistenza stessa. I suoi scatti, principalmente in medio formato analogico, testimoniano di queste vite nella loro complessità, semplicità, fragilità e forza. Una narrazione tanto cruda e fedele quanto discreta e intima che si interroga sulla natura che si interroga su tematiche quali movimenti sociali, la disparità di genere e l’integrazione. Seguirà un talk dell’artista.

I luoghi deputati sono Palazzo Te Tinelli, Casa di Rigoletto, Casa del Mantegna, Galleria Disegno, Spazio Arrivabene2, Casa del Pittore. Le fotografie selezionate della Open Call, invece, verranno esposte a titolo gratuito in luoghi pubblici della città coinvolgendo i commercianti: un’occasione per rendere partecipi dell’evento anche tutta la città e i turisti, catturando in questo modo la loro attenzione.

BIGLIETTERIA

presso Casa del Mantegna – Via G. Acerbi, 47

Intero: 16€

Ridotto (under 26 e over 65) 13€

Soci La Papessa: 12€

Soci Riaperture, Irfoss APS, La Ghiacciaia, Frammenti di Fotografia, AFIP, Fotocineclub, NessunoPress, Sisf, Soci Coop: 14€

Ridotto famiglie 12,50€ a persona (4 persone: 2 adulti e 2 under 18)

Gratuito: fino a 12 anni e per persone con disabilità e accompagnatori

ORARI

Casa del Mantegna, Via G. Acerbi, 47: dalle 10 alle 18:30

Palazzo Te, Tinelli, Viale Te, 13: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18:30

Casa di Rigoletto, Piazza Sordello, 23: dalle 9 alle 18

Galleria Disegno, Via G. Mazzini, 34: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Casa del Pittore, Corso Garibaldi, 46: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Spazio Arrivabene 2, Via G. Arrivabene, 2: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Mostre aperte tutti sabato e domenica di marzo: 8, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31

Mostre aperte tutti sabato e domenica di aprile: 1, 6, 7, 13, 14

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