La distruzione del Tempio di Gerusalemme – seconda conferenza del ciclo “Ebraismo al sesto giorno” 

La distruzione del Tempio di Gerusalemme (70 e.v.): storia di un conflitto culturale diventato scontro armato. “Ebraismo al sesto giorno”: diciottesimo ciclo – undicesimo anno – promosso dall’Associazione di cultura ebraica “Man Tovà – La città della manna buona”

MANTOVA – La seconda conferenza del ciclo “Ebraismo al sesto giorno” sarà tenuta venerdì 5 aprile, alle 21:00, nell’aula Magna dell’Istituto “Isabella d’Este”, in via Giulio Romano 13, da Marcello Grossi che ci porterà a riflettere su un evento epocale per il mondo ebraico (e non solo), ossia la distruzione nel 70 dell’era corrente del Secondo Tempio di Gerusalemme, per mano del futuro imperatore romano Tito. La distruzione del Tempio, al termine della prima rivolta ebraica del 66 d.C. è sicuramente uno degli avvenimenti più drammatici nella storia del popolo d’Israele.

Eppure, come spesso accade, questa data non è che la punta dell’iceberg. Per capire veramente le ragioni dello scoppio di questo sanguinoso conflitto, è necessario mettere a fuoco il contesto storico e culturale di quegli anni. Ecco che allora, davanti ai nostri occhi, si schiude una realtà decisamente complessa: la realtà di un giovane Impero Romano, in balìa dei capricci di una dinastia (Giulio-Claudia) destinata a cadere rumorosamente in breve tempo. 

Ma non solo: tutto ciò consente di ammirare il Vicino Oriente, terra di meraviglie e culla della civiltà mediterranea. Un Oriente fortemente intriso di cultura greca dai tempi delle conquiste macedoni e controllato poi da una potenza straniera egemone militarmente e politicamente, con cui non era sempre facile dialogare. Un Oriente in cui tre culture, romana, greca ed ebraica, faticavano a trovare dei termini di convivenza che potessero soddisfare tutti, e potessero porre un freno all’astio reciproco.

E infine la Terra Promessa, con il suo gioiello, Gerusalemme, la città santa, che valorosamente contrappose la sua identità millenaria ai conquistatori greci, conservando gelosamente le sue tradizioni. Contro questa realtà la politica romana, scostante negli anni e spesso profondamente cieca, si infranse, mentre le armi si apprestarono a risanare una situazione ormai irrisolvibile con le semplici parole.

Il ciclo di conferenze “Ebraismo al sesto giorno”, giunto all’undicesimo anno e al diciottesimo ciclo, vuole focalizzare le proprie iniziative sulla conoscenza della cultura “altra” per eccellenza, quella ebraica, anche per contrastare il diffondersi di luoghi comuni e di pregiudizi. Questi cicli di conferenze si caratterizzano per l’elevata qualità degli incontri e il taglio divulgativo degli stessi.

L’incontro, promosso dall’Associazione di cultura ebraica “Man Tovà – La città della manna buona” con il contributo della Fondazione “Franchetti”, della Fondazione Comunità Mantovana Onlus e il patrocinio del Comune di Mantova, si terrà presso l’Aula Magna dell’Istituto “Isabella d’Este”, in via Giulio Romano 13 a Mantova. L’ingresso è come sempre libero ed aperto a tutti. Ai docenti che ne faranno richiesta verrà consegnato un attestato di partecipazione.

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