di Paolo Biondo
Tra emozione ed orgoglio si è svolta nei giorni scorsi alla Rsa “Cordioli” di Marmirolo la festa per il 102° compleanno di Lina Pachera.
L’iniziativa è stata ideata e allestita dal gruppo animatori della casa di riposo marmirolese con il pieno e convinto sostegno della direzione e del Comune.
Attorno a Lina, per festeggiare questo importante traguardo si sono ritrovati da un lato i suoi familiari più cari e dall’altro il gruppo dei promotori compresi il consigliere comunale Angela Scirpoli e la responsabile dell’area servizi alla persona del Comune, Marinella Calciolari.
Molti sono stati i momenti che hanno reso questo evento carico di valori umani e sociali per questo a farla da padrone sono stati i sorrisi e la tradizionale solarità della festeggiata-
Lina Pachera è nata a Cerlongo (Goito), nella corte Brunelle l’11 aprile 1922 da una famiglia di agricoltori provenienti da Pazzon, frazione di Caprino Veronese.
A seguito del matrimonio con Luigi Remelli (Nando) celebrato il 16 novembre 1946 si è trasferita a Monzambano fino al 1950. In quell’anno la famiglia traslocò a Marmirolo nella piccola azienda agricola Loghino fino al 1961.
Lasciato il lavoro agricolo si trasferirono in via Dante Alighieri sempre nel capoluogo marmirolese. Ha avuto due figli, Angela e Giuseppe, quattro nipoti, Paolo, Gabriele, Elisa e Ilaria e quattro pronipoti, Emma, Alessandro, Alessandro e Evelin.
Ha cominciato a lavorare fin da giovane in campagna e poi dal 1960 come collaboratrice famigliare presso famiglie di insegnanti di Mantova fino al raggiungimento della meritata pensione. Buona, generosa e disponibile verso il prossimo, devota di San Leopoldo, ha collaborato con la parrocchia e con la comunità di Sant’Egidio nella distribuzione di vestiario ai bisognosi. Dall’apertura della RSA Cordioli aiutava, come volontaria, l’animatrice Carla nelle varie attività d’intrattenimento fino al 2011/2012.





