Oligo e CN al Cantastorie Festival di Mirandola con Bergamini e Battistel

La casa editrice partecipa con i propri libri dei marchi Il Rio, Oligo e CN a “Il Cantastorie Festival” di Mirandola (MO), che si terrà venerdì 19 e sabato 20 aprile presso il Polo Culturale “Il Pico”.

All’interno della rassegna, nella giornata di sabato, si terranno due presentazioni dei nostri autori:
– alle ore 15.00 Giovanni Bergamini presenterà il suo libro di racconti “Pavignane imperiale”;
– alle ore 19.00 Paolo Battistel presenterà il suo saggio “L’arcolaio delle fiabe”.
Ingresso libero con bar e punto ristoro.

PAVIGNANE IMPERIALE
VOLUME I. IL PASSATO

Questo libro, primo di una trilogia, propone una serie di racconti dedicati a una piccola città (immaginaria) di pianura che ruba il nome a una frazione, realmente esistente, di San Felice su Panaro, tra Mirandola Finale Emilia. Pavignane è poco sotto il Po, vicino a tratti di costa ancora umidi che in paese chiamano “la Palude” ed è attraversata da quella che un tempo veniva chiamata la “Strada Imperiale”, parte del cammino che portava pellegrini e mercanti dalla Germania a Roma. Lungo un arco di tempo che va dagli anni di Giovanni XIII, passando per la rinuncia al soglio di Pietro di Benedetto XVI, fino a intravedere la fine del papato di Francesco, incontreremo vari personaggi: Angelo che, raccontando agli amici storie del paese, ricorda loro l’antico patto per cui sarebbero scappati dalla schiavitù della provincia; Giovanni che, ammalatosi di Covid, entra in una claustrofobica follia; infine, il matto del paese, ZvanMAtt, che sfida e subisce il potere del sindaco, del ricco proprietario terriero e dell’industriale di turno.

GIOVANNI BERGAMINI, emiliano, è nato in provincia di Modena e vive a Parma. È manager di enti pubblici ed ha lavorato nella programmazione dei fondi per lo sviluppo e la coesione territoriale. Ha pubblicato Mite Incandescenza (Trauben 1998), Andarsene (Calibano 2022) e vari racconti sulla “Gazzetta di Parma”. Nel 2019 è stato semifinalista al Premio La Quara con il racconto Trappola al Grattacielo, pubblicato nell’antologia del premio edita da Infinito.

L’ARCOLAIO DELLE FIABE
Il femminile e la trasfigurazione nei racconti popolari

Perché la fiaba suscita su di noi un fascino così irresistibile?
Da dove si genera quest’incantesimo in cui cadiamo al suono delle parole «C’era una volta»?

Prendendo le mosse dallo studio del mito e del folklore europeo, Paolo Battistel si avventura nei recessi più profondi delle fiabe, antiche storie generate all’alba dell’umanità e solo in apparenza tanto semplici da sembrare “storie per bambini”, ma che in realtà portano in grembo simboli tra i più arcaici. Perché la fiaba è un racconto sacro, fondativo del carattere e della memoria di un popolo, in cui i protagonisti (e con essi le comunità) compiono un viaggio denso di pericoli, affrontano mostri, animali parlanti e prove iniziatiche, perdendo l’innocenza naturale e divenendo “adulti” consapevoli. In questo saggio l’autore si concentra sull’elemento femminile nelle fiabe, perché spesso sono le donne a essere protagoniste, in principio come raccoglitrici e narratrici di queste storie e poi come personaggi all’interno delle stesse, sia nelle vesti di oscure streghe come Baba-Jaga, che in vergini innocenti come Rosaspina, la bella addormentata nel bosco caduta nell’incantesimo del fuso.

PAOLO BATTISTEL (Torino, 1978), docente universitario ed esperto di fiabe e mitologia precristiana, ha a lungo collaborato con giornali e tv nazionali, partecipando anche alle trasmissioni Mediaset Mistero Mistero Experience. Attualmente è speaker a Radio Giano (Università di Roma Tre). Ha pubblicato numerosi libri con marchi del gruppo Lindau e, in ultimo, La vera origine delle fiabe (Uno Editori, 2018).

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