Apporvazione della Giunta al bilancio Aspef e replica a Baschieri sulle visite dei parenti nelle Rsa

La Giunta di Mantova nei giorni scorsi ha approvato il bilancio consuntivo 2023 dell’azienda speciale Aspef, illustrato dal presidente avvocato Filippo Genovesi e dal direttore generale dottoressa Lorenza Malacarne.

Nei prossimi passaggi vedranno il documento transitare in commissione per l’illustrazione ai consiglieri comunali, e successivamente in consiglio comunale per l’approvazione entro fine aprile.

I conti sono in ordine, il bilancio chiude con un piccolo margine che verrà accantonato a riserva, nonostante si siano registrati pesanti aumenti nei costi gestionali, effetto dei rincari dei costi energetici, dei beni di consumo, dei dispositivi medici e dei farmaci.

“Siamo tornati a livelli adeguati di saturazione dei posti letto in Rsa oltre 90 per cento – ha sottolineato l’assessore al Welfare Andrea Caprini – e si registrano numeri in aumento per gli utenti dei servizi domiciliari, sia di assistenza che infermieristici. La frequenza al centro diurno sta tornando regolare ed è ripresa l’attività fisica adattata già dall’estate 2023. Le farmacie hanno consolidato i volumi di fatturato e conseguentemente la distribuzione degli utili si conferma superiore a 350 mila euro. Nel complesso, l’andamento e la gestione dei servizi da parte di Aspef appare pienamente soddisfacente, merito della direzione e del costante e proficuo confronto con i servizi sociali comunali nella gestione condivisa di situazioni di fragilità”.

E prosegue Caprini: “Desta stupore invece la polemica suscitata dal consigliere di Forza Italia Baschieri, che appare francamente sproporzionata, nei toni e nei numeri. Omissiva soprattutto rispetto al fatto, che Baschieri non può non sapere, che nelle Rsa sono tuttora in vigore rigidi protocolli sanitari fino al 30 giugno, con disposizioni ministeriali e regionali. Il tutto, naturalmente, a tutela anzitutto degli ospiti più fragili e immunodepressi, della loro salute e benessere. Abbiamo chiesto ad Aspef di verificare la fondatezza dei rilievi posti da Baschieri, anzitutto prendendo atto che nessuna lamentela né scritta né verbale è mai stata riportata né al direttore generale, né al direttore sanitario, tantomeno alle coordinatrici infermieristiche, rispetto ai giorni e agli orari di visita ai parenti. Al contrario, sono stati i rappresentanti dei parenti stessi negli ultimi periodici incontri a sollecitare la direzione di Aspef a mantenere un assetto organizzativo di grande prudenza e attenzione e limitare le visite nelle stanze.  Situazione confermata negli ultimi mesi, anche a fronte della campagna vaccinale antinfluenzale, che ha coinvolto la stragrande maggioranza degli ospiti”.

“In ogni caso – conclude l’assessore – su specifica richiesta, anche per agevolare parenti provenienti da fuori Mantova, è sempre stato ed è tuttora possibile accedere in visita anche fuori dagli orari regolamentati, anche la domenica, accordandosi con le coordinatrici infermieristiche. La situazione va comunque migliorando. Nei giorni delle vacanze pasquali sono state organizzate feste e momenti ricreativi in terrazza e negli spazi comuni, con la presenza di numerosissimi parenti, e l’azienda ha confermato che sono già in atto processi di revisione dei protocolli verso una progressiva e controllata riduzione del livello precauzionale, sul quale comunque verrà mantenuta un’attenzione costante e sempre orientata prioritariamente al bene e alla tutela della salute dei nostri ospiti”.

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