Emozione e coinvolgimento per la serata concerto realizzata da Pastorius e For Freedom Music al teatro comunale il 23 aprile.
Una serata di musica ed emozioni vibranti, celebrando il rock immortale dei Nirvana, ha brillato sul palco del teatro comunale di Medole martedì sera 23 aprile con il concerto che ha coinvolto il batterista Will Hunt. L’evento, patrocinato dal Comune stesso, è stato organizzato da For Freedom Music in sinergia con l’associazione di promozione sociale J. Pastorius che ancora una volta ha voluto traghettare sul territorio dell’Alto mantovano artisti internazionali e apprezzati del calibro di Will Hunt, batterista del famoso gruppo gothic metal statunitense Evanescence,Clayton Sturgeon, voce e chitarra, e Steve Armeli al basso.
Il tour di “A night with Nirvana” ha fatto così tappa anche a Medole nel trentennale dalla scomparsa di Kurt Cobain, tutto il resto lo hanno fatto la musica dal vivo insieme al talento e alla passione che l’hanno accompagnata. Il pubblico è stato infatti immerso in un vortice travolgente di oltre venti brani dei Nirvana, tra cui quelli iconici – quali “Lithium”, “Come as You Are”, “Heart – Shaped Box” – e suggestivi, come ad esempio “Something in the Way” e “Rape Me”.
Sempre nel segno della valorizzazione dei nuovi talenti in ambito musicale concretizzata da Pastorius, ad aprire la serata si sono esibite le band “Second Way” e KØLE. Uno spazio di esibizione è stato anche dato agli allievi delle scuole di musica delle associazioni “J. Pastorius” di Castel Goffredo e “Il Musicante” di Soiano del Lago che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento insieme all’associazione “Amici della Musica”.
“Sono molto fiero di questo evento caratterizzato dall’alta qualità della musica non solo da parte degli artisti internazionali protagonisti ma anche dei talenti emergenti – commenta Mario Chiesa, presidente di Pastorius – La musica è infatti anche confronto e condivisione, per noi resta importante valorizzare chi con passione si dedica ad essa”.
L’evento è stato presentato da Gloria Bergamini, audio e luci a cura di Max Comincini.


