STAFFETTA CICLISTICA DI 170 COMUNI SU 1000 CHIOLOMETRI DAL DANUBIO ALL’ADRIATICO E AL PO – DA LAVIS A OSTIGLIA

Dal municipio di Lavis, luogo dell’anno 2024 della Via Claudia Augusta, è partita dopo la quarta parte anche la quinta della staffetta ciclistica Via Claudia Augusta 2024, questo weekend per Verona e Ostiglia/Po, dove si trovava un porto fluviale nell’epoca romana, il quale era uno dei punti più als sud della Via Claudia Augusta.

In occasione dell‘apertura della stagione ciclistica, gruppi di ciclisti organizzati dai comuni percorreranno ciascuno un tratto della storica Via Claudia Augusta. In totale, le staffette di 170 comuni percorreranno 1000 km dal nord dell‘Europa attraverso le Alpi fino al sud dell‘Europa, collegando così il continente, la colorata diversità delle regioni, delle persone e delle loro culture come la Via Claudia Augusta.

Dal 24 al 26 maggio, il percorso si snoderà per la prima volta lungo la Via Claudia Augusta Padana, da Lavis, sede quest‘anno della Via Claudia Augusta, attraverso la Vallagarina, il Lago di Garda veronese, la Valpolicella, Verona e la Pianura Padana fino a Ostiglia sul Po.

STORIA E ASSE CULTURALE: LA SCOPERTA DI OGGI

I Romani ampliarono le strade dei Celti, dei Reti nelle Alpi e quelle dei Veneti, dei Liguri e degli Etruschi a sud per formare la prima strada attraverso le Alpi che collegava l‘Europa. L‘“autostrada alpina“ dell‘antichità si estendeva dal Danubio all‘antico porto adriatico di Altinum e al più grande fiume della penisola appenninica, il Po.

Tuttavia, in quanto parte centrale della rete stradale romana, la Via Claudia Augusta, insieme ad altre strade, collegava in realtà il nord e il nord-ovest dell‘Europa con il sud e il sud-est dell‘Impero Romano, che si estendeva fino al Medio Oriente e al Nord Africa.

Quando l‘omonimo imperatore Clau- dio andò e tornò per celebrare la conquista della Britannia, lo fece sulla strada che poi prese il suo nome. Quando il bavarese di maggior successo dell‘Impero Romano, Claudio Paterno Clementiano, tornò a casa dal suo posto di lavoro in Nord Africa ad Abodiacum – Epfach, attraversò il Mediterraneo in nave e poi tornò a casa dal porto di Altinum attraverso le Alpi sulla Via Claudia Augusta.

Nei secoli successivi all‘epoca romana, la strada ha sempre rappresentato un importante asse economico e culturale, caratterizzando così le regioni, le persone e le loro culture per migliaia di anni. Fa una grande differenza se la gente usciva da una valle secondaria ogni volta che era sacra, come in alcune valli alpine nel secolo scorso, o se per migliaia di anni è stata in costante contatto con viaggiatori provenienti da tutto il mondo e ha scambiato idee con loro. Tutto ciò che ha contribuito a plasmare la Via Claudia Augusta può essere scoperto oggi lungo il percorso, sull‘itinerario ciclabile transfrontaliero più popolare d‘Europa, su un percorso escursionistico di lunga distanza sulle orme dei Romani, su un itinerario di scoperta per auto, camper, autobus, … durante una vacanza in una delle regioni lungo il percorso, in un viaggio di un weekend o in anticipo sulla Via Claudia Augusta virtuale suf www.viaclaudia.org.

STAFFETTA CICLISTICA

Fedele alla sua funzione storica di luogo di incontro e di scambio, la Via Claudia Augusta collega ancora oggi le regioni, i comuni e i loro cittadini in tutta Europa e ne promuove lo scambio economico e culturale, nello spirito di un‘Europa comune e di un mercato interno comune come lo era l‘Impero romano. La staffetta ciclistica di 170 comuni promuove la comunità e la simboleggia. Come tre anni fa, tutti i comuni lungo il percorso storico della Via Claudia Augusta hanno organizzato un gruppo coordinato di ciclisti, composto da funzionari che portano il testimone da un luogo all‘altro, accompagnati da altri ciclisti.

Ogni gruppo di ciclisti è diverso, il che rende le cose ancora più emozionanti. Nella città successiva subentra la staffetta ciclistica del comune successivo, e così via. Naturalmente, i ciclisti possono anche pedalare oltre la città successiva e accompagnare il gruppo ciclistico del comune di cui è il turno. La quarta quinta tappa della staffetta ciclistica e tappa finale parte da Lavis, che sarà sede della Via Claudia Augusta nel 2024. Il 24 maggio il percorso porta a Sabbionara di Avio, sabato 25 maggio a Povegliano Veronese e infine il 26 maggio a Ostiglia sul Po, dove un tempo esisteva un porto fluviale romano da cui si trasportavano le merci sul Po e dove era possibile attraversare il fiume in traghetto per proseguire il viaggio verso sud sull‘altra sponda.

Ci sarà un‘accoglienza in una sagra a Sabbionae, in una sagra a Povegliano e infine a Ostiglia per concludere la giornata insieme. Chiunque sia interessato è invitato ad accompagnare la staffetta ciclistica nel suo percorso dal Danubio attraverso le Alpi fino all‘Adriatico e al Po, o semplicemente ad assistere o partecipare a uno dei ricevimenti. La staffetta ciclistica non unisce solo coloro che si incontrano di persona, ma anche coloro che sanno che qualcosa di simile sta accadendo lungo il percorso di 1.000 chilometri.

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