APERTURA STRAORDINARIA DEL GIARDINO DI VILLA STROZZI L’1 E IL 2 GIUGNO

Sabato 1 e domenica 2 giugno 2024, il cantiere del progetto del parco – giardino di Villa Strozzi a Palidano di Gonzaga, sarà aperto al pubblico e alle scuole con un programma mattutino dedicato alle scuole e uno pomeridiano per tutti coloro che vorranno partecipare alla visita.

La Provincia sta eseguendo il “Restauro e valorizzazione del giardino di Villa Strozzi presso l’ITS di Palidano nell’ambito dell’intervento PNRR M1C3 Investimento 2.3 – Programmi per la valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici –   Opera cofinanziata dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)

L’intervento prevede la riqualificazione del patrimonio arboreo, la ricomposizione dell’impianto di visita del giardino la valorizzazione e l’ideazione di una proposta programmatica per una fruizione culturale e turistica sistematica del complesso monumentale e naturalistico di Villa Strozzi.

Sabato 1 giugno

Riscoprire il giardino di Villa Strozzi

Dalle 9 alle 12

Visita guidata nel parco riservata alle classi prima, seconda e terza dell’istituto Strozzi per approfondire i temi botanici e storici del luogo.

Dalle 15 alle 18

Visite in autonomia con mappa del parco con il dettaglio dei punti d’interesse (la mappa sarà in distribuzione al punto di ristoro Bistrozzi)

Il giardino di Villa Strozzi dalle origini ad oggi

Alle 15 e alle 16.30

Visita guidata per gruppi di circa 20 partecipanti con la presenza della curatrice della ricerca storica e del curatore dell’intervento di restauro (partecipazione su prenotazione contattando l’Infopoint di Mantova allo 0376 432432 o in loco il Bistrozzi)

Domenica 2 giugno

Riscoprire il giardino di Villa Strozzi

Dalle 10 alle 18

Visite in autonomia con mappa del parco con il dettaglio dei punti di interesse in distribuzione al Bistrozzi

Festival della Land Art al giardino di Villa Strozzi

Alle 15 e alle 16.30

Visite guidate per gruppi di circa 20 partecipanti con gli artisti protagonisti, integrate da performance musicali

Il servizio del Bistrozzi sarà funzionante in entrambe le giornate. Vi sarà inoltre la possibilità di visitare le serre dell’istituto e acquistare piante ornamentali in entrambe le giornate

La parte più significativa degli interventi di valorizzazione riguarda la creazione di un nuovo percorso artistico con cinque istallazioni dei seguenti artisti aderenti all’espressione artistica della Land Art: Candida Ferrari, Alberto Vettori, Hans Kampa, Lorella Salvagni e Felice Tagliaferri.

Le opere del percorso di “land art” appartengono alla tipologia “site specific”: sono quindi l’esito di un processo creativo che gli autori hanno realizzato “in situ” ideando delle opere che dialogano col luogo, intrecciano relazioni con la realtà dell’Istituto e propongono una modalità nuova di percepire e visitare il patrimonio naturale del parco-giardino.

Le cinque istallazioni potranno essere percepite come i paragrafi di un racconto che, in chiave artistica e simbolica, rievocano temi e valori del Rinascimento e dell’Umanesimo: sistemi culturali ispiratori del complesso architettonico e naturalistico di Villa Strozzi e di analoghe testimonianze artistiche diffuse nel territorio dell’Oltrepò Mantovano.

L’opera dell’artista Candida Ferrari proporrà una riflessione sul tema del significato della luce generatrice di vita; la leggerezza e la fragilità dei materiali utilizzati comporranno una forma artistica che consentirà di percepire “l’oltre o l’invisibile del parco-giardino” nel quale è germoglio di una nuova bellezza che si rinnova ad ogni stagione.

L’installazione dell’artista Alberto Vettori sarà un invito a sperimentare una visione particolare  del luogo; la sua opera assomiglierà ad un albero costruito parte col legno del parco-giardino e parte con altri materiali  che interagiranno  in  un insieme armonico e suggestivo; l’albero è il simbolo archetipo della vita, presente in  ogni civiltà del passato e l’istallazione di Alberto Vettori sottolineerà quindi la persistenza della forza rigeneratrice della natura  e la congiunzione tra un paesaggio antico e quello attuale.

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