Un luogo per lo sport nuovo e moderno dedicato alle scuole e alle associazioni sportive.
Il quartiere di Fiera Catena ha cambiato volto ed è sempre più bello e vivibile. Dopo l’abbattimento del “Magone”, la realizzazione della nuova piazza e della nuova scuola “Mantegna”, martedì 28 maggio si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova palestra che si trova all’angolo tra via Grayson e via Salnitro e che verrà utilizzata alla mattina dalle scuole e nel pomeriggio dalle associazioni sportive, rispondendo così ad un bisogno che accomuna molti istituti scolastici e realtà associative.
L’inaugurazione, con il tradizionale taglio del nastro da parte del Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, affiancato dalla Giunta e dai progettisti, è stata anche l’occasione per svelare la targa che intitola la nuova palestra alla figura di Gianni Usvardi, giornalista, politico mantovano e Sindaco di Mantova dal 1973 al 1985.
Una scelta nata anche dalla volontà di riconoscere e ricordare la preziosa opera svolta da Usvardi nella promozione sportiva e culturale, fu lui infatti a ideare l’evento atletico più iconico della nostra città, la Minciomarcia, fu presidente dell’Associazione Italiana Cultura Sport e fu fondatore e Presidente dal 1970 al 1986 dell’Ente Manifestazioni Mantovane. Per lo scoprimento della targa, oltre al sindaco e Giunta, erano presenti la moglie di Usvardi, Milena, e le figlie Marcella e Giovanna. Presente anche il soprintendente Gabriele Barucca.
Presenti all’inaugurazione anche i tanti giovani del Mantova Basket APD San Pio X che, dopo il taglio del nastro, hanno iniziato a giocare sul nuovo campo della palestra.
Nel corso dell’evento di inaugurazione sono inoltre state illustrate, dal sindaco Palazzi e dall’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Mantova Nicola Martinelli, le caratteristiche della nuova struttura e gli interventi apportati per la sua realizzazione.
LA PALESTRA
La nuova palestra, si compone sinteticamente di:
- Spazi per l’attività sportiva al piano seminterrato, con pavimentazione in legno, comprendenti i campi da gioco con le corrispondenti fasce di rispetto;
- Spazi per i servizi di supporto al piano interrato e piano terra (spogliatoi, servizi igienici, uffici, locale primo soccorso, magazzino, locali tecnici, locali di servizio, accessi, ecc.)
- Spazi per il pubblico al piano seminterrato e piano terra (reception, servizi igienici). Spazi per il pubblico con 80 posti a sedere in tribuna, 24 posti in piedi e 2 posti per disabili, per un totale di 106 posti;
- Spazi esterni pertinenziali alla palestra (marciapiedi, spazi di accesso, aree verdi, rampa di accesso);
La superficie della struttura è complessivamente di 2.270 metri quadrati, comprensivi di locali principali, accessori e pertinenze ai quali si sommano 260 metri quadrati di spazi verdi.
L’impianto sportivo è destinato alla pratica delle discipline di Calcio a 5, Basket, Pallavolo (con campi segnati a pavimento) e Pattinaggio a rotelle (senza segnatura a pavimento).
Le attrezzature sportive fornite per l’esercizio delle attività consistono in:
- Impianto basket accostabile a parete con protezioni sottocanestro;
- Impianto pallavolo con rete e protezioni imbottite;
- Coppia di porte calcetto complete di rete.
Il bando per la gestione della palestra è stato vinto dall’APD San Pio X. La struttura sportiva ospiterà le attività degli alunni delle scuole mantovane che ne faranno richiesta con priorità per la scuola Mantegna. La nuova Palestra potrà inoltre essere utilizzata dalle associazioni sportive compatibilmente agli orari disponibili.
Il tetto della palestra possiede anche un impianto fotovoltaico. La classe energetica dell’edificio è A1
IL PARCHEGGIO
Il parcheggio è accessibile da via Grayson e è costituito da:
- 28 posti auto a pagamento;
- 5 posti auto per carico e scarico
- 2 posti auto per diversamente abili.
Il parcheggio comprende anche le relative aree verdi pertinenziali. La superficie catastale complessiva è di 1.210 metri quadrati di cui circa 200 a verde con 10 alberi (Carpinus Betulus “Frans Fontaine”) e una siepe (18 piantine di Lauro Ceraso) della lunghezza di circa 20 metri lineari sul confine sud.
Il parcheggio risulta completo di tutti gli impianti necessari:
- Illuminazione pubblica;
- Impianto idrico di alimentazione delle aree verdi;
- Fognature acque bianche;
- Impianto videosorveglianza collegato alla rete comunale (già attivo e collegato alla rete cittadina) con 2 telecamere (a cui si aggiungono 2 telecamere in via Salnitro e via Grayson).
L’INVESTIMENTO
L’investimento complessivo dell’intervento per la nuova palestra, i cui lavori sono iniziati nel dicembre 2019, è stato di circa 4 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia e Comune di Mantova.
Gli interventi rientrano nel progetto di rigenerazione urbana “Mantova Hub” a cura dell’Amministrazione comunale.
REALIZZAZIONE
Tra i professionisti e le aziende che hanno progettato e realizzato l’opera ricordiamo l’Ing. Alessandro Aliotta della Rino Consulting-D’Appolonia Spa per la direzione lavori, l’Arch. Vincenzo Corvino della Corvino+Multari Srl, la Icaro Srl e l’Ing. Giorgia Lorenzi che hanno seguito la progettazione.
Arch. Vincenzo Corvino (Corvino+Multari) progettista architettonico – “La Palestra di via Grayson e la nuova piazza di fronte fanno parte di una strategia in via di ultimazione del grande progetto Mantova Hub, messo in campo dal Comune di Mantova. La piazza ha da tempo ritrovato un luogo di uso pubblico demolendo uno scheletro che per decenni impediva la vivibilità dell’area, la Palestra costruisce un luogo per lo sport polivalente realizzando un edificio seminterrato per consentire di vedere all’interno a coloro che circolano all’intorno e allo stesso tempo di evitare un’altezza troppo imponente rispetto all’edificato prossimo. La sua realizzazione è stata l’occasione per ritrovare reperti archeologici di età preistorica e di assoluto valore che sono stati catalogati ed ora esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Mantova, una occasione per la città contemporanea di farsi garante della conservazione e della valorizzazione della memoria del luogo. Un lavoro realizzato nell’ambito di una felice e proficua collaborazione, anche per gli aspetti di compatibilità paesaggistica, con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Cremona, Lodi e Mantova. Un edificio che si regge su setti in calcestruzzo armato, coperto da un cassettonato ligneo e rivestito nella parte alta da un involucro di policarbonato che rimanda all‘idea (ed è anche un omaggio) della Cartiera Burgo di Pierluigi Nervi”.
Progetto architettonico e Direzione Artistica: CORVINO+MULTARI architetti
Progetto strutturale e DL: RINA Consulting
Progetto impiantistico: ICARO
Ditta principale lavori: MONTANI
Altre ditte: CAEM Group, GASTALDI
RUP: Gianluca Ferri del Comune di Mantova



