Grazie a una community di 9 milioni di utenti e più di 26mila partner, l’azienda ha raddoppiato in soli due anni i pasti salvati e dimostra come salvare il cibo dallo spreco sia una delle soluzioni più efficaci per ridurre l’impatto ambientale sul nostro pianeta.
Too Good To Go, l’azienda a impatto sociale dietro il più grande marketplace mondiale delle eccedenze alimentari, festeggia i 20 milioni di pasti salvati, un traguardo raggiunto a pochi giorni dalla Giornata Mondiale dell’Ambiente che si celebra il 5 giugno.
L’azienda, grazie alla sua community di 9 milioni di utenti e oltre 26.000 partner, in soli due anni, ha raddoppiato la cifra di 10 milioni raggiunta nel 2022, un nuovo traguardo che dimostra il grande impatto che Too Good To Go ha avuto sul mercato italiano dal suo arrivo nel 2019.
L’impatto dei numeri sull’ambiente
Ma qual è il reale impatto di un simile risultato? Basti pensare, ad esempio, che il totale dei pasti salvati dallo spreco ha permesso di evitare l’emissione di 54.000.000 kg di CO2e, una quantità pari a quella generata da 3.985 persone in volo in un viaggio attorno al mondo. Così come di evitare l’utilizzo non necessario di 56.000.000 m2 di suolo, pari alla superficie di oltre 7.800 campi da calcio, e di 16.200.000.000 litri di acqua[1], quantità equivalente a quella contenuta in 6.648 piscine olimpioniche.
Un risultato che assume, quindi, particolare rilevanza in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, un’opportunità perfetta per ricordare quanto sia importante ridurre lo spreco alimentare per vivere in un pianeta più verde. Se lo spreco alimentare fosse un Paese, sarebbe il terzo Paese al mondo per emissioni (dopo Cina e Stati Uniti)[2]. Lo spreco è infatti responsabile responsabile del 10% delle emissioni di CO2e a livello globale e ridurlo è una delle azioni principali che possiamo intraprendere per affrontare il cambiamento climatico e limitare l’aumento della temperatura a 2˚ C entro il 2100 (Project Drawdown)[3].
Un fenomeno che genera conseguenze anche dal punto di vista economico. Solo in Italia, secondo recenti dati diffusi da WWF, lo spreco alimentare vale in 15 miliardi di euro all’anno, circa un punto di Pil (senza considerare i costi ecologici), e ogni italiano getta nella spazzatura 300 euro di cibo ogni anno. Il che equivale a un costo di circa 1000 euro per una famiglia composta da 3/4 persone.
“Non ci stancheremo mai di sottolineare come ridurre lo spreco alimentare non sia semplicemente una buona pratica da seguire, ma un obiettivo necessario per poter vivere in un pianeta migliore per gli effetti positivi che è in grado di generare a livello ambientale, economico e sociale” dichiara Mirco Cerisola, Country Director Italia Too Good To Go. “La nostra mission è quella di ispirare le persone a contrastare lo spreco di cibo, mettendo a loro disposizione soluzioni semplici per fare gesti concreti nel proprio quotidiano. Il raggiungimento dei 20 milioni di pasti salvati in Italia è un traguardo incredibile che siamo orgogliosi di celebrare insieme ai nostri utenti e partner, senza i quali non sarebbe stato possibile”.
Uno speciale concorso per celebrare il traguardo e ridurre ulteriormente lo spreco di cibo
Per raggiungere e celebrare insieme a utenti e partner questo importante traguardo, Too Good To Go ha lanciato “20.000.000 di pasti salvati – Non sprecare neanche una Bag”[4], uno speciale concorso per incentivare l’adozione di comportamenti sostenibili e ridurre lo spreco di cibo.
Grazie a questa iniziativa gli utenti, salvando almeno 2 Surprise Bag entro il 5 giugno, avranno la possibilità di aggiudicarsi tanti premi in palio, tutti a tema sostenibilità.
Per ulteriori informazioni e consultare in regolamento: www.neancheunabag.it
Informazioni su Too Good To Go
Too Good To Go è un’azienda ad impatto sociale certificata come B Corp, con la missione di ispirare ed abilitare tutti a combattere lo spreco alimentare insieme. Dal suo lancio nel 2016, Too Good To Go ha aiutato a salvare oltre 300 milioni di pasti dall’essere sprecati, equivalenti ad evitare l’emissione di 810.000 tonnellate di CO2e e l’utilizzo non necessario di 243 miliardi di acqua e di 840 milioni di metri quadrati di suolo per anno.
Il 40% di tutto il cibo prodotto viene sprecato ogni anno. Secondo Project Drawdown (2020), ridurre lo spreco alimentare è l’azione principale che si può intraprendere per affrontare il cambiamento climatico, limitando l’aumento della temperatura a soli 2˚ C entro il 2100.
Con 90 milioni di utenti registrati e 155.000 partner attivi in 17 paesi in Europa e Nord America, Too Good To Go gestisce il più grande marketplace al mondo per le eccedenze alimentari.
[1] Mérieux Nutrisciences | Blonk (2024) – Environmental footprint of the food saved by Too Good To Go V1.1.
[2] Food and Agriculture Organization of the United Nations (2016). make #notwasting a way of life. How much food is lost or wasted? Rome FAO.
[3] https://next.toogoodtogo.com/it/about-food-waste
[4] Concorso “20.000.000 di pasti salvati – Non sprecare neanche una Bag”- Valido dal 15/05/2024 al 05/06/2024 – Montepremi complessivo: € 5.890,97 iva esclusa se prevista. Regolamento completo su www.neancheunabag.it

