MANTOVA, 21 GIUGNO – Il Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, dal 5 maggio comandante dell’interregionale “Pastrengo”, quindi con competenza sulle regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, oggi ha visitato il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, accolto dal comandante provinciale, Vincenzo Di Stefano.
Nell’incontrare una rappresentanza di tutti i comandi, oltre ai rappresentanti dei carabinieri in congedo, il generale ha evidenziato la coesione che deve caratterizzare l’istituzione e l’armonia conseguente, che ad ogni livello non potranno che tradursi in serenità per il personale e risultati per l’istituzione stessa. L’Arma è di tutti i Carabinieri e tutti con il loro comportamento, la loro dedizione e la loro motivazione fanno sì che l’immagine, con la prossimità al cittadino che la contraddistingue, rimanga sempre impeccabile.
Ha voluto salutare singolarmente ogni suo militare, per poi raggiungere per un saluto il Prefetto, il Procuratore della Repubblica ed il Presidente del Tribunale, con i quali si è soffermato sull’assoluta comunione di intenti che caratterizza l’impegno di ciascuno per mantenere alto il livello di sicurezza nella provincia.
Il generale, nei suoi 44 anni di servizio, ha ricoperto i più prestigiosi incarichi dell’arma dei carabinieri in Italia ed all’estero.
È stato comandante di plotone presso la scuola allievi carabinieri di Roma e presso l’accademia militare di Modena. In Belgio ha comandato il nucleo carabinieri di supporto shape presso la Base Nato.
Nell’organizzazione territoriale dell’arma ha ricoperto gli incarichi di comandante delle compagnie di Gaeta e Roma Casilina, del gruppo di Palermo, del comando provinciale di Brescia, della legione Sicilia a Palermo e del comando interregionale “Culqualber” a Messina.
Poi al comando generale dell’arma dei carabinieri è stato aiutante di campo del vice comandante generale, addetto all’ufficio legislazione, capo sala operativa, capo ufficio cerimoniale, capo ufficio criminalità organizzata, capo ufficio del capo di stato maggiore, capo ufficio del vice comandante generale, capo del iii reparto.
Ha comandato la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, la divisione unità specializzate e il comando di vertice dell’unità mobili e specializzate “Palidoro” in Roma. Prima di assumere l’attuale incarico è stato vice comandante generale dell’Arma dei Carabinieri.


