GOITO – Alla fine il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Goito e di conseguenza il progetto di una farmacia comunale è pronto per divenire realtà. Le dichiarazioni del sindaco Chiaventi e dell’assessore Izzo
In questi giorni è giunta all’ente locale goitese la sentenza emessa dal Consiglio di Stato a seguito del secondo ricorso tentato dal titolare della locale farmacia per evitare che si concretizzasse il progetto di un punto di riferimento comunale per questa tipologia di servizio alla comunità.
A questo punto il cammino che porterà alla realizzazione della farmacia comunale di Goito, grazie anche alla società pubblica al 100% che ha in Riccardo Vicentini la figura dell’amministratore delegato, è tutto in discesa.
Nel volgere di poche settimane, infatti, si arriverà alla sua inaugurazione.
Nonostante le controversie e di contrattempi affrontati, il sindaco ed i suoi collaboratori a partire dalla segretaria comunale Sabina Candela, dalla responsabile degli uffici preposti, Angela Benin, e l’avvocato Arrigo Gianolio hanno proseguito sulla strada tracciata ed ora sono pronti a salutare l’arrivo a Goito di questo che un tempo era considerato un sogno.
La farmacia comunale sarà creata in uno stabile esistente nel quartiere di Marsiletti e potrà rispondere alle esigenze di tutta la popolazione del capoluogo.
Inizialmente saranno garantiti i tradizionali servizi che vengono erogati da una realtà simile.
Nel futuro non si esclude che si andranno ad aggiungere altre opportunità.
Il progetto iniziale nasce nel 2019 sempre con la giunta guidata da Pietro Chiaventi, ma con l’allora assessore al commercio Nicola Marsiletti; il progetto è condiviso da tutti, giunta a partire dall’assessore al commercio Deborah Izzo, consiglieri di maggioranza ed una buona parte della comunità goitese.
Ci credono al punto che seppur siano arrivati i due ricorsi, il primo respinto dal Tar ed il secondo dal Consiglio di Stato, entrambe vinti, si sono compiuti passi verso il traguardo che ora è a portata di mano.
A tal proposito le dichiarazioni del sindaco Chiaventi e dell’assessore Izzo:
“Questo per noi – afferma il sindaco Pietro Chiaventi – è un gran bel giorno. Siamo soddisfatti perché è stato riconosciuto la validità del nostro progetto che proprio nel periodo del Covid ha espresso le proprie potenzialità. Oggi guardiamo con grande orgoglio ed entusiasmo alla prossima apertura della nostra farmacia comunale. Apertura che avverrà tra qualche settimana e che ci permetterà anche di guardare al futuro consapevoli delle opportunità che si potranno aggiungere per ampliare i servizi erogati. Mi preme sottolineare che se non ci fossero stati i due ricorsi la farmacia sarebbe stata operativa già nel momento più difficile a livello sanitario che abbiamo attraversato. Ringrazio tutte le persone che a vario titolo nel condividere il valore sociale ed umano del progetto hanno lavorato sodo al nostro fianco. Sin dall’inizio del cammino compiuti eravamo sicuri del nostro operato ed ora ne abbiamo ottenuto la conferma”.
“Per noi – ribadisce Deborah Izzo, assessore alle attività produttive e commercio – questa sentenza è una cosa molto positiva, siamo molto soddisfatti anche se noi ci abbiamo sempre creduto in questo progetto e soprattutto eravamo convinti di aver agito secondo quanto previsto dalle norme. I goitesi, non bisogna dimenticarlo, in continuazione ci hanno chiesto di creare questo importante punto di riferimento per la frazione di Marsiletti ed anche oltre. L’inaugurazione si terrà nelle prossime settimane”. “Il mio impegno – prosegue l’assessore goitese – c’è stato sin dal momento in cui ho ricevuto il testimone da Nicola Marsiletti, che con il sindaco avevano iniziato il percorso, nel ruolo di assessore alle attività produttive e commercio. I vari passaggi sul piano dell’operatività di questo progetto “Farmacia Comunale” li ho seguiti passo dopo passo con l’amministratore unico di Goito Servizi, Riccardo Vicentini. Con lui abbiamo da prima provveduto all’identificazione dello stabile all’interno del quale si realizzerà questo progetto. Successivamente abbiamo posto la nostra attenzione alla progettazione dello spazio di vendita e degli spazi per l’accoglienza dell’utente oltre alla scelta fondamentale dei servizi che saranno erogati. Ora l’attenzione sarà rivolta agli ultimi passaggi burocratici che ci porteranno all’apertura della Farmacia Comunale”.


