Novità del Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna: Potenziamento del Servizio Dati Positivi e Incremento dei Passeggeri

Oggi il viaggio da Casalecchio a Pianoro insieme alla consigliera della Città metropolitana, Larghetti, e all’amministratore delegato Trenitalia Tper, Tullio. L’incremento maggiore dei passeggeri, rispetto allo scorso anno, nella tratta urbana Bologna-Casalecchio Garibaldi (+26%). Aumentano di +3,9% i viaggiatori dell’area compresa fra Borgonuovo e Porretta

BOLOGNA – In viaggio sul nuovo Servizio Metropolitano di Bologna, sulla prima linea passante SFM1 Pianoro-Porretta che permetterà a pendolari, studenti e turisti di muoversi, senza dover cambiare convoglio su alcune tratte, in modo sostenibile ed ecologico.

Una novità che a luglio, nonostante il servizio non fosse ancora entrato a regime, è stata premiata con un incremento di passeggeri sulla linea Bologna-Porretta di oltre il 15% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In particolare sono state oltre 32mila le persone trasportate in più, con un aumento medio giornaliero di 1.400 viaggiatori nei giorni feriali e 1.050 il sabato.

L’incremento maggiore è stato registrato proprio nella tratta metropolitana, ma complessivamente l’aumento dei passeggeri ha interessato l’intera linea. Inoltre, la puntualità dei treni nei mesi di giugno e luglio è nella norma; non ha risentito dei cantieri aperti attestandosi su una forbice compresa tra il 95% e il 96%, pressoché identica allo stesso periodo dello scorso anno.

E a partire dal 19 settembre la linea passante Casalecchio-Bologna-Pianoro entrerà a pieno regime con un’offerta potenziata di 4 treni all’ora. Con un leggero ritardo sull’avvio del servizio completo – previsto inizialmente l’8 settembre – dovuto all’applicazione dell’ordinanza per il caldo estremo adottata dalla Regione a fine luglio scorso e in vigore fino al 31 agosto per proteggere i lavoratori dei cantieri edili nelle ore climaticamente a rischio alto.

Sono le novità e i dati annunciati dall’assessore regionale ai trasporti, Andrea Corsini, e dal sindaco di Bologna e della Città Metropolitana, Matteo Lepore, che accompagnati dalla consigliera delegata alla Mobilità della Città Metropolitana, Simona Larghetti, e dall’amministratore delegato di Trenitalia Tper, Alessandro Tullio, hanno viaggiato oggi sulla tratta Casalecchio-Pianoro, compiendo un primo bilancio sull’efficacia del nuovo servizio.

“I numeri sono già molto incoraggianti- hanno commentato Corsini Lepore- e siamo certi che, una volta a regime, il nuovo SFM riuscirà ancora di più a intercettare il gradimento delle cittadine e dei cittadini. Si tratta di un impegno economicamente notevole che sarà ripagato nel tempo perché va nella giusta direzione. Risponde positivamente al diritto alla mobilità per tutti ed è in grado di essere competitivo, per la sicurezza e i costi, rispetto all’uso del mezzo privato. Con benefici per la vivibilità del territorio metropolitano e del capoluogo, per l’ambiente e la qualità dell’aria”.

“Siamo convinti che il potenziamento del trasporto pubblico locale sia fondamentale per le città del futuro, per la loro attrattività anche turistica e il lavoro- chiudono-. La crescita sostenibile passa anche da qui, così come il benessere della comunità e la reputazione, anche internazionale, delle nostre città”.

L’investimento regionale

Ammonta a 5,6 milioni l’anno l’investimento della Regione per potenziare la frequenza dei treni della linea passante SFM1 e altrettanti saranno destinati alla prossima linea SFM5 Bologna-Modena, a regime da dicembre. Complessivamente superano i 100 milioni di euro le risorse destinate da viale Aldo Moro all’intero sistema metropolitano.

Il servizio sarà svolto da Trenitalia Tper con i nuovi treni Rock e Pop e con gli ETR 350 della flotta regionale, una delle più giovani d’Italia.

SFM1 a regime dal 19 settembre

Fino al 15 settembre, per lo slittamento dei lavori, il servizio sulla linea Bologna-Vignola sarà ancora effettuato con treno fra Bologna e Casalecchio Garibaldi e con bus fra Casalecchio Garibaldi e Bazzano/Vignola. Nei giorni 16-17-18 settembre saranno cancellate alcune corse da e per Bazzano. Il servizio riprenderà regolarmente dal 19 settembre.

La puntualità registrata nei primi mesi di attivazione del servizio passante

Confrontando i dati di giugno e luglio dello scorso anno relativi al servizio Bologna-Porretta e

ritorno con quelli di giugno e luglio 2024 relativi alle corse passanti per e da Pianoro, la percentuale di treni puntuali a destino si conferma fra il 95% e il 96%. In particolare, i dati registrano una puntualità a giugno 2023 del 96,2% e a giugno 2024 del 96,3%, mentre a luglio 2023 è stata del

95,1% e a luglio 2024 del 94,9%. Il mese di agosto registra una puntualità ancora maggiore, ma il dato non viene menzionato dal momento che l’offerta commerciale in estate subisce, come da programma, una contrazione alla quale si sono poi aggiunti gli importanti lavori infrastrutturali di FER sulla linea Vignola e quelli di RFI sulla linea Prato che rendono il confronto poco significativo.

I passeggeri nei primi mesi di attivazione del servizio passante

I primi dati mostrano un aumento dei passeggeri sull’intera linea Bologna-Porretta. Nel mese di luglio i passeggeri sono stati complessivamente quasi 270mila, così distribuiti: oltre 237mila nei giorni feriali, con un incremento del 15,8% rispetto a luglio 2023 pari a un aumento medio giornaliero di circa 1.400 persone; l’incremento maggiore è stato nella tratta urbana Bologna- Casalecchio Garibaldi (+26%), ma anche l’area compresa fra Borgonuovo e Porretta ha registrato un aumento di passeggeri (+ 3,9%), contrariamente alle preoccupazioni annunciate delle associazioni utenti.

Oltre 32mila passeggeri il sabato, con un incremento del 15% rispetto a luglio 2023 pari a un aumento medio giornaliero di circa 1.050 persone. L’incremento maggiore ha riguardato anche in questo caso la tratta urbana Bologna-Casalecchio Garibaldi (+25,3%), con un aumento, seppure più contenuto, dell’area compresa fra Borgonuovo e Porretta (+ 3,6%).

Nel calcolare i dati di luglio 2024 e luglio 2023 è stato tenuto conto del numero di giorni feriali e di sabati per un confronto fra periodi omogenei.

Oltre 100 milioni di euro per il Servizio Ferroviario Metropolitano

Ammontano a oltre 100 milioni di euro le risorse per potenziare il Servizio Ferroviario Metropolitano. La Regione Emilia-Romagna si è impegnata attraverso un Protocollo d’Intesa per lo sviluppo del SFM (Servizio Ferroviario metropolitano), siglato con la Città Metropolitana e il Comune di Bologna, a reperire risorse per i maggiori costi dell’interramento della linea Bologna- Portomaggiore (lotto del progetto P.I.M.BO) pari a 18,5 milioni di euro, su un progetto del valore complessivo di 75,87 milioni, e per il potenziamento di capacità della linea Casalecchio-Vignola, per un costo stimato in 65 milioni, nell’ambito dei fondi FSC 2021-2027. Dal 2025 verrà realizzato un primo lotto di circa 17 milioni a Zola Predosa.

Il protocollo include l’avvio della prima linea passante SFM1 Porretta-Casalecchio-Pianoro, a

regime dal 19 settembre (dal costo annuo per la Regione di 5,6 milioni di euro), e della linea SMF5 Bologna-Modena, (sempre dal costo di 5,6 milioni l’anno), che prenderà il via dal prossimo

dicembre. Questi due servizi, inclusi quelli notturni con bus sostitutivi (1 milione di euro) costeranno all’amministrazione regionale complessivamente oltre 12 milioni all’anno.

Inoltre, la Regione si è impegnata a reperire materiale rotabile (3 treni) per 19,5 milioni di euro, e a promuovere l’avvio del progetto di riconoscibilità compreso nel primo lotto del progetto P.I.M.B.O.

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