Alice Bocchi, da Capo Nord a Bagnolo San Vito un’attraversata solitaria in bici per 4.500 km

di Paolo Biondo

Esplorando l’Europa in bici: il viaggio di Alice

Alice Bocchi a Capo Nord

BAGNOLO SAN VITO – Ci sono esperienze che uniscono l’attività sportiva a quella ludica e che nascono dalla passione per i viaggi e per la conoscenza di altri territori e popolazioni.

Alice Bocchi per gli amici “Esploralice” a tal proposito ha concluso martedì 17 settembre, dopo poco più di un mese in sella alla sua bici, l’avventura partita lo scorso 14 agosto da Capo Nord e terminata dopo circa 4.500 km a Bagnolo San Vito dove risiede con la famiglia.

Un “impresa” vissuta in solitaria e in piena simbiosi con la bicicletta, realizzata appositamente per questo tipo di viaggi, che comunque l’ha portata a misurarsi con se stessa e con le sue paure.

Alice Bocchi nel momento della partenza della sua attraversata

Un tour che inoltre le ha permesso di conoscere ed apprezzare territori ricchi di storia e di fascino paesaggistico.

“Sono stati – afferma Alice Bocchi mentre racconta la sua avventura e dai suoi occhi si legge un pizzico d’orgoglio e una solarità contagiosa – 35 giorni vissuti a ritmo del sole. Ogni giorno ho pedalato in mezzo posti e paesaggi molto belli percorrendo più o meno 120 km. In questa attraversata ho sempre dormito in tenda e solo in quattro occasione sono stata ospitata in abitazione”.

Alice è a casa dopo 4.500 km in bici solitaria

Come è nata questa escursione ciclistica?

“Lo scorso anno avevo vissuto un’esperienza zaino in spalla in Asia per sei mesi; visto l’entusiasmo che mi è rimasto in corpo ho pensato di provare un altro tipo viaggio scegliendo un altro mezzo di locomozione. Ho scelto il tracciato Capo Nord Bagnolo San Vito in virtù del fatto che quest’anno i miei genitori avevano deciso di recarsi in questo località con il camper. Io sono stata con loro per il viaggio di andata. Per il ritorno a casa ho scelto di affrontare un percorso diverso da quello fatto all’andata; un percorso che mi ha permesso di ammirare luoghi fantastici sul piano paesaggistico”.

Ci racconta quindi l’attraversata compiuta?

“Sono stata due giorni in Norvegia, poi sono giunta in Finlandia dove da Helsinki ho preso il traghetto per raggiunge la località di Tallin. Da qui ho attraversato le repubbliche baltiche Estonia, Lettonia e Lituania. Poi sono giunta in Polonia e da li mi sono diretta in Slovacchia, che non avevo mai visitato, ed ho proseguito attraversando l’Austria entrando in Italia facendo la ciclovia Alpe Adria una delle più belle e suggestive a livello europeo”.

Alice ritornata a Bagnolo San Vito

Da questa esperienza quale indicazioni ha ricavato?

“Tanta indipendenza e soprattutto una certa forza per continuare a credere in me stessa e non temere di affrontare le mie paure”.

Ha già in mente nuovi percorsi?

“Ora mi riposo, ma non escludo che vi possa essere un altro tracciato da affrontare con quali mezzi lo scoprirò una volta deciso cosa fare”.

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