Scopri il Festival di Street Art ai Granai di Roma in live painting dal 23 settembre 

Centro Commerciale I Granai Via Mario Rigamonti 100 ROMA 

PARTECIPAZIONE GRATUITA

Dal 27 al 29 settembre 2024, presso il Centro Commerciale I Granai di Roma, al via la prima edizione dello STREET ART FESTIVAL. I GRANAI promosso dal Centro Commerciale I Granai di Roma. La sezione dedicata alla Street Art a cura di Enrico Peca, già direttore artistico del Pulpa Festival (Abruzzo), è organizzata dallo Spazio010 di Pescara.

Tre giorni di festa con la possibilità di partecipazione gratuita per la comunità e tutti i fruitori del Centro. Il Festival trasformerà l’area in un museo a cielo aperto, per celebrare l’arte urbana e offrire al pubblico un’esperienza unica. I torrini esterni del centro commerciale, situati in via Rigamoni, saranno dipinti da dieci artisti internazionali sul tema “Le donne e lo sport”. Già dal 23 settembre inizierà il live painting per la realizzazione delle opere permanenti che saranno completate entro il 29 settembre.

Ci sarà una sezione dedicata alla musica organizzata da UAM e alle attività sportive, tra cui skateboarding e partite di basket con professionisti a cui potrà partecipare anche il pubblico.

Enrico Peca: “Come per il Pulpa Festival, giunto ormai alla sua quarta edizione, l’idea di organizzare un appuntamento di Street Art presso i Granai di Roma nasce dal desiderio di coinvolgere artisti internazionali e di rendere attivamente partecipe la comunità locale. Ogni volta che realizziamo murales, il festival diventa un’esperienza collettiva, in cui la comunità stessa si sente responsabile della conservazione delle opere, contribuendo a trasformarle in un patrimonio condiviso”.

In live painting dal 23 settembre, sono dieci gli street artist internazionali invitati dal curatore Enrico Peca: CarloniDiamond, Ettorre, Giusy GuerrieroLuca Ledda, Mr Thoms, Rame 13, Ale SensoSoloUMAN.

OPERE:

Mr Thoms presenterà un murale ironico che mette in evidenza l’energia delle donne nello sport. Conosciuto per i suoi personaggi stilizzati e umoristici, ha abbellito molti spazi urbani con la sua arte.

Rame 13 creerà un’opera che celebra le donne nel surf, mostrando la loro connessione con l’oceano. Artista versatile, Ginevra Giovannoni lavora nell’arte urbana e nell’illustrazione.

Giusy Guerriero dedicherà il suo murale alla danza, ispirata ad Angela Isadora Duncan, rappresentando la grazia e la forza delle ballerine. Giusy ha una formazione internazionale che ha arricchito la sua prospettiva artistica.

UMAN (Manuela Merlo) realizzerà ritratti realistici, esplorando la potenza del realismo nella street art. Con una formazione in Grafica Pubblicitaria e Scenografia, UMAN ha collaborato con i “Pittori Anonimi del Trullo”.

Solo raffigurerà una figura simbolica della natura rigenerata, esprimendo armonia e libertà femminile. Influenzato dalla pop art, i suoi murales spesso affrontano temi di resilienza.

Diamond esplorerà la resilienza femminile con un’opera ispirata a “Million Dollar Baby”. Stefano Biagiotti, noto come Diamond, utilizza tecniche varie per esplorare il simbolismo urbano.

Ale Senso rappresenterà il Wing Chun, un’arte marziale creata da una donna, con simboli di forza e determinazione. Ale Senso ha un vasto background internazionale e collabora con importanti marchi.

Ettorre celebrerà la cultura dello skateboard, enfatizzando la libertà e il dinamismo del movimento. Conosciuto per le sue installazioni, Ettorre esplora nuove forme di espressione urbana.

Luca Ledda affronterà il tema dell’accettazione del corpo attraverso un’opera ispirata a Jessamyn Stanley. Le sue opere fondono surrealismo pop e simboli archetipici.

Carloni omaggerà Ellen Brennan, una pioniera del wingsuit flying, catturando l’adrenalina e la libertà del volo estremo. Alessandra Carloni esplora temi di avventura e libertà nei suoi murales.

I GRANAI Il Centro Commerciale I Granai nasce nel 1992 posizionandosi tra i primi d’Italia.

Sorge all’interno del quadrante sud / est di Roma e diviene fin da subito punto di riferimento per migliaia di famiglie, unendo tre generazioni grazie ai numerosissimi servizi offerti. Per i Granai l’attenzione all’ambiente è aspetto fondamentale, nel maggio 2006, in collaborazione con il Comune di Roma, è stato infatti inaugurato proprio accanto al centro commerciale, il Parco di Forte Ardeatino: 55.000 mq di spazio verde, composto da panchine e giochi per bambini per godere di momenti rilassanti e rigeneranti.

  • Biografie

Mister Thoms 

ha iniziato a dipingere Graffiti nel 1996 ed è attualmente uno degli street artist italiani più conosciuti.
Il suo stesso nome evoca un suono onomatopeico che suggerisce l’elasticità della sua arte. Mr.Thoms, vero nome di Diego della Posta, è infatti un artista poliedrico che si esprime non solo attraverso la Street Art, ma anche attraverso la pittura, l’illustrazione e la grafica , in una costante ricerca di equilibrio tra il mood ironico e il concept espressivo.
La sua grande comprensione dell’architettura e del linguaggio del corpo gli permettono di catturare l’essenza dei suoi personaggi.

Ginevra Giovannoni in arte Rame 13 

è un’artista poliedrica che spazia dall’Urban art, all’illustrazione, alla grafica ed il tattoo, nata a Pisa il 13-11-89 fin da piccola grazie a suo nonno pittore inizia ad amore il disegno. Dopo aver conseguito nel 2015 la laurea triennale a Pisa in Filosofia e il diploma all’Accademia di arti visive a Firenze, inizia a collaborare con diverse realtà avvicinandosi alla street art. Nel 2016 inizia la sua carriera artistica come urban artist, partecipando negli anni a vari progetti e Festival nazionali ed internazionali come: UPfest a Bristol, Meeting of Styles Kosovo, Madrid, Streetartfestival Lleida Spagna, Streetart Concrate Helsinki Finlandia, Gravity Festival Parigi, Graffitea Cheste Valencia Spagna, GarGar Festival Pennels Spagna, Caos Community Benguasil Spagna, Gulía Urbana Calabria, On the wall Genova, Streetart Festival Fidenza Village, Urban Giants Milano etc. Collabora con varie realtà per portare avanti la sua ricerca artistica e per realizzare progetti di arte sociale che possano coesistere in armonia con gli abitanti ed il luogo in cui vengono realizzati. La sua narrazione viene elevata e maturata grazie alla vicinanza e alla partecipazione come membro dell’EDFCREW che le da modo di apprendere una nuova visione di lavoro e crescere artisticamente e professionalmente. Collabora anche a progetti indipendenti come la collaborazione con il marchio di moda PINKO che porta avanti ormai da anni. Le sue opere sono state esposte presso Gallerie a : Firenze, Roma, Helsiki, Pagiri, Valencia. Le storie narrate da Rame 13 sono spesso oniriche, sospese in un immaginario unico e fantastico:  danzano tra temi naturali, circondate di animali surreali e piante variopinte, abbracciando figure femminili dalle grandi corna e marinai baffuti che solcano i mari. La sua arte è figurativa nella consistenza delle forme, astratta per le relazioni tra esseri umani, animali e vegetali che abitano le sue opere. I suoi soggetti si sviluppano e rincorrono su supporti diversi, dai muri alla carta, dalla tela alla  pelle.  Il suo stile si è definito nel corso degli anni anche grazie alla vicinanza della sua crew ELEKTRO DOMESTIK FORCE, con la quale porta avanti la mission dell’Arte Sociale. Grazie a questo progetto collettivo il  racconto di storie, attraverso interventi di riqualificazione urbana, diventa parte integrante della vita dei cittadini che vivono i luoghi e interagiscono in maniera diretta e continua con le opere.

Giusy guerriero

Nasce ad Avellino nel 1987, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma, indirizzo Pittura nel 2013. Ma il suo bisogno di arte l’ha portata ben oltre. Nell’anno successivo, infatti, frequenta la Facultad de Bellas Artes de Sevilla, in Spagna. Arrivando ad approfondire nuove tecniche. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e collaborato come assistente di Walid Raad e Felix Schramm per conto della Fondazione Volume. Si è avvicinata nel 2017 al mondo della Street Art, ha partecipato a progetti di decorazione urbana e Festival. Per le sue creazioni Giusy Guerriero parte da una riflessione personale e da quello che vive nella società; dai sentimenti che prova come donna e in generale come essere umano. Vuole che l’osservatore si riconosca in momenti che più o meno appartengono a tutti. Sensazioni dalle più semplici alle più complesse; molto spesso sono dei ritratti molto diretti o semplicemente delle raffigurazioni di momenti particolari che proviamo nella nostra vita: il semplice sfiorarsi, il pensiero, il riflettere. Il mondo interiore di ognuno di noi.

UMAN

Da sempre la passione per l’arte e per la pittura accompagna la sua vita, partecipa a numerose collettive di arte contemporanea dipingendo ad olio ed acrilico. L’incontro con la StreetArt è dirompente quando conosce i “Pittori Anonimi del Trullo” l’associazione culturale con i quali collabora in progetti sociali, operando sul territorio con numerosi di interventi di StreetArt in vari quartieri di Roma. La curiosità e la sperimentazione la portano ad ampliare i suoi linguaggi stilistici, approdando, tra le altre, nella tecnica dei pastelli e della grafite, specializzando la sua formazione partecipando a numerosi workshop di artisti di fama internazionale, da qui nasce la passione per la ritrattistica e il realismo.

DIAMOND

Nome d’arte di Stefano Biagiotti, nasce a Roma nel 1977, la passione e la propensione per il disegno lo portano già adolescente a lasciare il suo tag in strada. Dopo aver frequentato il liceo artistico, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma, e passa dal Writing alla Street Art, trasferendo frammenti d’arte sia sui manifesti che direttamente sui muri della città. La pittura simbolista di fine ‘800 è tuttora fonte di ispirazione per il suo lavoro, nel quale alterna stencil, spray, pennello, marker, penna Bic, matita, inchiostro giapponese e black ivory. I soggetti ricorrenti nelle sue opere sono le lettere, le figure femminili, i tatuaggi, la grafia raffinata e naturalmente il diamante, del quale prende il nome per una sua propensione caratteriale ed artistica all’essere multisfaccettato.

L’artista ricerca una tipologia antropologica che possa riflettersi nella quotidianità, l’Identikit, come lui stesso l’ha definita: i caratteri chiave dei personaggi che si incontrano in luoghi e situazioni diversissime nella realtà di tutti i giorni. L’intenzione dell’artista non è solo rintracciare caratteri comuni, ma tracciarli all’interno di una Quotidianità. Diamond ama narrare il nostro mondo, senza mai fossilizzarsi su una singola emozione, ma cercando di narrarle tutte, con un occhio di riguardo proprio per quelle che vorrebbero restare nell’ombra.

SOLO 
Nasce a Roma nel 1982.
Divoratore di fumetti e di cultura Pop, scopre il mondo dei graffiti al liceo.
All’Accademia di Belle Arti di Roma, sotto la guida di Michele Cossyro trasformerà il suo modo di esprimersi attraverso la pittura su tela,
sperimentando le tecniche classiche e spostando il suo linguaggio dal tipico lettering del writing al figurativo.
Nel 2008 si diploma a pieni voti, intervistando Ronnie Cutrone a New York.
Successivamente Solo, coniuga il mondo dei graffiti, fatto di bombolette spray, con le figure pop che fissava su tela durante gli studi,
facendo apparire sui muri di Roma i supereroi in crisi, che rimarranno il segno distintivo della sua ricerca artistica.
Cresciuto con i valori degli eroi incontrati nei fumetti, amplifica quegli insegnamenti trasferendoli sulle pareti delle città e rendendoli così disponibili per tutti.
Negli ultimi 10 anni ha dipinto su muri ed esposto le sue opere in numerose importanti gallerie, da Parigi a Praga,
fino a Satka in Russia, dove nel 2017, è stato scelto insieme a Diamond, con il quale condivide lo studio, per rappresentare l’Italia alla biennale internazionale di street art,
e a Miami, dove nel 2013 ha esposto in occasione dell’ Art Basel.
Contemporaneamente alla produzione artistica con muri, tele, sculture e serigrafie, porta la sua esperienza, insegnando, nelle scuole, in strutture carcerarie e sanitarie.
Negli anni ha collaborato con realtà underground come Respect Project, con cui realizza capi di abbigliamento,
e con i più grandi brand internazionali, fra i quali Valentino con una capsule nel 2016, Marvel-Disney, Warner Bros e Panini,
grazie alla diffusione planetaria dei cinecomics, e Louis Vuitton, che gli commissiona una serie di bauli dipinti a mano tra il 2019 ed il 2020.

ALE SENSO

Ale Senso inizia il suo percorso nella scena dell’arte urbana nei primi anni ’90. Durante l’accademia (si diploma nel 2001), studia arte concettuale, performativa e visuale. Vive e lavora a Milano, quindi Berlino e, attualmente, Roma. Si dedica all’arte pavimentale realizzando nel 2021 “Quiete” (finalista alla XVII ed. dell’Arte Laguna Prize) che, con i suoi 2287mq, è al momento la più grande opera mai realizzata su superficie multisport.
Le sue opere sono caratterizzate da un peculiare equilibrio di forme e cromie che prescinde dalla tecnica pittorica e dai soggetti rappresentati in una continua sperimentazione tesa a individuare chiavi simboliche via via diverse in grado di adattarsi ad un presente in continua evoluzione.
Durante il discorso tenuto l’8 marzo 2024, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha indicata tra le 5 più importanti street artist italiane.

EDOARDO

La sua ricerca artistica è strettamente legata al quotidiano; alla dipendenza che le nuove tecnologie e l’informazione generano nell’individuo, a come influiscono sul suo stato d’animo e le sue ambizioni.«La mia attenzione è rivolta al presente. Il mio percorso si interessa al quotidiano: un qualcosa che mi avvolge e tante volte mi soffoca; altre, poche ma buone, mi esalta. Tuttavia èpresente e mi bombarda»

LUCA LEDDA

Luca Ledda si divide da anni tra due mondi, quello dell’illustrazione e quello dell’arte urbana, con opere murali sparse per l’Italia e nel mondo.Ad unire la carta e le tele ai muri e le pareti c’è il segno, lasciato dai pennelli così come dalle matite, coi colori o in bianco e nero, ma sempre ben riconoscibile e impegnato nel dar vita a un immaginario che mette insieme il surrealismo pop a una bella ricerca sui simboli e gli archetipi dell’inconscio collettivo.

ALESSANDRA CARLONI

Pittrice e artista dal 2009, Alessandra Carloni vanta di diversi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Nei sui quadri il tema è spesso quello del viaggio impossibile, declinato in una chiave onirica che annulla ogni legge razionale: i personaggi fluttuano a cavallo di animali fantastici, si affacciano sulle città da silos sospesi, indossano mezzi di trasporto non convenzionali. Oggi Alessandra Carloni si annovera fra i migliori artisti di street art italiani e i suoi lavori riscuotono un interesse sempre maggiore tra il pubblico e la critica. Carloni vanta oggi un coefficiente in crescita.

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