Il festival si svolgerà nella giornata di sabato 12 ottobre nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale San Giovanni – Piazza Giuseppe Garibaldi, 21 Catanzaro
“Libri in Castello” è il format di micro-festival culturali dedicato al libro e alla lettura della casa editrice Il Rio, attiva coi marchi editoriali Oligo Editore, CN-Casa Nuvolari e Il Rio Edizioni. Dopo edizioni nelle province di Cremona, Piacenza, Mantova e Verona, nel 2024 si terrà la prima edizione ambientata a Catanzaro, grazie alla partecipazione del Comune e dell’Accademia di Belle Arti.
Il festival si svolgerà nella giornata di sabato 12 ottobre nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale San Giovanni, laddove sorgeva il castello normanno a guardia della Catanzaro medioevale, con un’anteprima dedicata alla scuola primaria venerdì 11 ottobre, con il poeta Roberto Piumini che incontrerà gli allievi dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo.
L’innovativa formula di Libri in Castello prevede l’alternarsi di incontri con gli autori con visite guidate alla scoperta di uno dei siti culturali più importanti e suggestivi della città.
La partecipazione alla manifestazione è gratuita.
Incontri con gli autori di Oligo Editore
Programma
Venerdì 11 ottobre, ore 9.00
Istituto Comprensivo Casalinuovo
Raccontare Pinocchio
Le ragazze e i ragazzi della scuola primaria incontrano Roberto Piumini, autore di Pinocchio. Disegni e stornelli sulla favola più amata (2019).
Introduce Nunzio Belcaro, Assessore all’Istruzione e alle Politiche sociali
Intervengono Virgilio Piccari, Direttore ABA di Catanzaro, e Giulio Girondi, editore
Roberto Piumini, tra gli autori per l’infanzia più noti e apprezzati, parlerà della favola di Pinocchio, tra i racconti più amati di sempre, e lo farà leggendo i suoi stornelli in cui ripercorre le vicende del burattino di Collodi trasformando i capitoli del libro in poesie dedicate ai fiori. A fare da sfondo, le illustrazioni cariche di magia e suggestione di Federico Penco.
Sabato 12 ottobre
Archivio Storico – Complesso Monumentale del San Giovanni
Ore 11.00
Ambientazioni fantastiche e luoghi immaginari: i mondi dei giochi di ruolo
Incontro con Tommaso Giovanni Palaia, autore di Giochi di ruolo (2024).
Presenta Alessandro Tarantino, giornalista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro
Saluti istituzionali di Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura
Interviene Virgilio Piccari, Direttore ABA Catanzaro
Un incontro dedicato all’universo dei giochi di ruolo, dalle origini a Dungeons & Dragons e oltre, per scoprirne la storia e per capire il funzionamento e l’importanza di un vero e proprio fenomeno di costume che ha caratterizzato la cultura popolare tra XX e XXI secolo. Tutto questo con la chiave di lettura offerta dai luoghi in cui le avventure dei personaggi sono ambientate, vere e proprie utopie contemporanee, tra finzione narrativa e suggestioni tra storia e realtà.
Ore 12.00
Lezione aperta alla città: una narrazione tra archivio storico e antico castello
Ore 16.00
La Calabria delle donne: storie di riscatto tra Sette, Otto e Novecento
Incontro con Emanuela Bianchi, autrice di L’ultima strega (2024), e Roberta Yasmine Catalano, autrice di La vertigine del possibile (2022)
Guida la conversazione Giulio Girondi, editore
Saluti istituzionali di Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura
Un dialogo dedicato al femminile, ai soprusi subiti dalle donne nella società patriarcale, ma anche al riscatto della ragione sulla superstizione. Emanuela Bianchi presenterà la figura di Cecilia Faragò, l’ultima donna ad aver subito un processo per stregoneria nel regno delle Due Sicilie, vittima di antiche credenze smascherate alla corte di re Ferdinando da un giovane avvocato intriso dei nuovi valori del secolo dei Lumi. Roberta Yasmine Catalano presenterà invece una saga familiare ispirata a una storia vera e declinata al femminile, che parte dal terremoto calabrese del 1894 e si articola lungo un secolo. Conosceremo la storia di una madre e di una figlia, contrapposte per indole ma accomunate dal medesimo destino: essere intrappolate da uomini meschini ed egoisti, ma alla fine le due donne troveranno la forza per ribellarsi al giogo delle convenzioni del loro tempo.
Ore 17.00
Luoghi di parole: la scrittura racconta luoghi
Incontro con Mauro Francesco Minervino, autore di Viaggio al monte analogo (2024)
Presenta Alessandro Tarantino, giornalista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro
Saluti istituzionali di Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura
Interviene Virgilio Piccari, Direttore ABA Catanzaro
Mauro Francesco Minervino, antropologo, parlerà di come la scrittura possa non solo raccontare un luogo, ma anche ricostruirlo, ridefinirlo, trasformarlo, catapultando il lettore in una nuova dimensione, dove il locale diventa universale. In particolare, Minervino presenterà il suo ultimo libro, dedicato al monte Cocuzzo, alle porte di Cosenza, intriso di riferimenti mitologici e di tradizioni locali, ma messo in relazione per caratteri morfologici e suggestioni con la montagna Sainte-Victoire amata da Cézanne, con cui condivide aspetto magnetico, superstizioni, leggende magiche e fatalità.
Ore 18.00
Lo sguardo di Vitaliano Trevisan sull’architettura
Con Giulio Girondi, curatore di Aberrazioni e prospettive (2024) di Vitaliano Trevisan, e Francesca Causarano, erede dell’autore
Guida la conversazione Simona Caramia, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro
Saluti istituzionali di Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura
Interviene Virgilio Piccari, Direttore ABA Catanzaro
Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 1960 – Crespadoro, 2022), scrittore e drammaturgo, è stato tra gli autori più significativi e influenti della sua generazione, lasciando opere sul declino sociale ed economico del Paese, come Works (Einaudi 2016), che sono già dei classici. Tra gli interessi e le fonti di ispirazione di Trevisan troviamo il mondo dell’architettura, evidente nell’ultima opera pubblicata prima della tragica scomparsa, Il delirio del particolare, un testo teatrale dedicato a Carlo Scarpa. Giulio Girondi, editore di Oligo che con Trevisan ha intrecciato un intenso rapporto di collaborazione tra la primavera e l’estate del 2021, ha raccolto e organizzato narrazioni e saggi brevi dell’autore vicentino, a cui si sommano testi critici di Andrea Cortellessa (docente universitario, nonché tra i fondatori di “Antinomie”) e Cherubino Gambardella, architetto napoletano finalista della medaglia d’oro per l’architettura italiana della Triennale di Milano con varie presenze alla Biennale, sul cui lavoro ha scritto anche Vitaliano Trevisan.
Ore 19.00
Patrie vicine e lontane
Torino e Mosul raccontate da Younis Tawfik, autore di L’ISIS raccontato da mia madre (2024)
Presenta Alessandro Tarantino, giornalista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro
Saluti istituzionali di Donatella Monteverdi, Assessore alla Cultura
Tawfik, tra i maggiori esperti di Medio Oriente in Italia e arrivato nel Belpaese per scoprire la lingua di Dante, vive dalla fine degli anni Settanta a Torino, città magistralmente raccontata nelle atmosfere notturne del suo romanzo d’esordio, La straniera (Bompiani 2000), diventato un film con la regia di Marco Turco; ma l’autore non ha mai dimenticato la sua terra d’origine, Mosul, nel nord dell’Iraq devastato tra il 2014 e il 2017 dal fanatismo religioso. Nel nuovo libro, L’ISIS raccontato da mia madre (Oligo 2024), racconta della patria lontana, e mostra senza veli le ferite provocategli dal terrorismo, mettendosi a nudo in pagine dolorose che raccontano dell’uccisione di suo fratello per mano di al-Qaida o di tutte le sofferenze sopportate dalla madre e dalle sorelle; non prima, però, di avere tracciato un efficace quadro storico per comprendere le radici ideologiche e culturali dello Stato Islamico, sorto sulle ceneri del sogno pan-arabo e con l’illusione di riscattare le sconfitte dell’antico califfato abbaside.






