Nell’arco dei servizi disposti sono state complessivamente identificate 228 persone e controllate 121 autovetture.
MANTOVA – Anche nel pomeriggio di ieri si è svolto, organizzato dal Questore di Mantova, un ulteriore servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto impegnato personale della Polizia di Stato della Questura di Mantova, unità del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, pattuglie della Polizia Locale di Mantova e una unità cinofila antidroga proveniente dalla Questura di Padova.
Ancora una volta, nell’ottica prioritaria del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alle altre espressioni della c.d. “criminalità diffusa, le attività si sono concentrate nelle aree oggetto di maggiori segnalazioni da parte dei cittadini per le condotte antisociali e di turbativa della sicurezza e della pubblica incolumità che minano la tranquillità e la pacifica convivenza.
I servizi hanno interessato Piazza Mondadori e le aree limitrofe al MA.MU ed al supermercato Esselunga, Giardini “Tazio Nuvolari”, Largo Pradella, Piazza Cavallotti, Piazza 80° Fanteria e zona supermercato Carrefour, Giardini Viola, Lungorio IV Novembre.
Negli ambiti di rispettiva competenza hanno concorso anche le specialità della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria, attuando numerosi servizi volti alla tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini.
Nell’arco dei servizi disposti sono state complessivamente identificate 228 persone e controllate 121 autovetture.
Sempre nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio all’interno del Comune di Mantova disposti su decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto, nel pomeriggio di martedì 8 ottobre, nel corso di uno dei predetti servizi finalizzato alla repressione dei reati predatori da strada e del traffico di sostanze stupefacenti, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno controllato e tratto in arresto un cittadino tunisino di 21 anni e denunciato a piede libero un coetaneo italiano, poiché trovati in possesso di gr 142,51 gr di sostanza stupefacente di tipo hashish. Durante il medesimo servizio, un altro soggetto veniva sanzionato amministrativamente per la detenzione a fini di uso personale di sostanza stupefacente di tipo cocaina per un peso di gr 0.38.
In particolare, gli operanti notavano due soggetti giungere nei pressi di un’area verde del quartiere di Borgochiesanuova a bordo di un’autovettura. Uno di questi scendeva dalla medesima e, addentrandosi di qualche metro tra la vegetazione, ne usciva con una busta dalla quale estraeva un involucro che riponeva all’interno del suo giubbino, per poi rigettare la busta all’interno della vegetazione e tornare a bordo dell’autovettura, raggiungendo un gruppo di ragazzi poco distanti. Dato l’atteggiamento sospetto dei soggetti, si procedeva ad identificare i medesimi tra i quali coloro che avevano lasciato l’autovettura: un cittadino tunisino senza fissa dimora e un cittadino italiano residente a Mantova, con precedenti di polizia anche specifici, entrambi di anni 21, e si procedeva a perquisizione nei confronti di costoro.
Il ragazzo tunisino, nella tasca del giubbino da lui indossato deteneva sostanza stupefacente di tipo hashish per un peso complessivo lordo di gr 44,01, nonché denaro contante ammontante a euro 1290.
Si provvedeva anche a perlustrare il luogo ove era stato visto gettare in precedenza la busta e ivi si rinveniva e sequestrava altra sostanza stupefacente di tipo hashish per un peso complessivo di gr 98,5.
Per quanto riguarda il 21enne italiano, la perquisizione personale dava esito negativo ma, estendendo la medesima alla sua abitazione, veniva ivi rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente di tipo hashish per un peso di gr. 0.66, nonché un bilancino di precisione.
Un altro ragazzo del gruppo, un cittadino tunisino di 35 anni, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente di tipo cocaina per un peso complessivo di gr 0.38 e sanzionato amministrativamente.
D’intesa con il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Mantova, il cittadino tunisino veniva tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Mantova in attesa del rito di convalida, mentre il cittadino italiano veniva denunciato a piede libero.
Si specifica che l’arrestato è da considerarsi innocente sino a un provvedimento definitivo dell’Autorità Giudiziaria e che la misura precautelare adottata sarà oggetto di convalida giudiziaria nei modi e nei tempi previsti dal codice di procedura penale.
I controlli straordinari del territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane.
