In libreria il saggio Primum Mobile: Il viaggio dantesco e la cosmologia moderna di Bruno Binggeli

Gilgamesh Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione del saggio “Primum Mobile – Il viaggio dantesco e la cosmologia moderna” di Bruno Binggeli, un’opera che si prefigge di rivoluzionare il dialogo tra scienza e cultura.

Pubblicato oggi, 14 ottobre 2024, il saggio si propone di tracciare sorprendenti parallelismi tra il viaggio ultraterreno di Dante Alighieri nel Paradiso e le moderne teorie cosmologiche, offrendo una visione che abbraccia sia l’osservazione scientifica che il simbolismo interiore.

Originariamente pubblicato in tedesco nel 2006, “Primum Mobile” ha riscosso un ampio successo di critica e di pubblico in Germania, ed è ora disponibile in una versione ampliata per il pubblico italiano. La profondità e l’audacia delle tesi di Binggeli hanno suscitato grande interesse a livello internazionale, con recensioni entusiastiche come quella di M. Meller di Deutschlandradio, che ha descritto l’opera come “una pietra miliare al crocevia fra scienze naturali e scienze della cultura”.

Un saggio che connette Dante alla cosmologia moderna

In “Primum Mobile”, Binggeli dimostra come l’affascinante viaggio di Dante nelle sfere celesti possa trovare sorprendenti analogie con le teorie cosmologiche contemporanee, come il Big Bang e la fisica quantistica. Attraverso un’analisi che rivisita la visione medievale di un cosmo sferico, l’autore pone il Big Bang come il limite estremo dell’universo, parallelo al Primum Mobile dantesco, il motore ultimo del creato. Le analogie tra la cosmologia medievale e quella moderna emergono in modo stupefacente: gli angeli danteschi sono accostati ai fotoni, e l’Inferno si riflette nella fisica dei buchi neri.

Scienza e spiritualità in dialogo

L’opera di Binggeli va ben oltre il semplice confronto scientifico: il suo saggio propone una riflessione profonda sui limiti della conoscenza umana e invita i lettori a considerare il cosmo come un’entità tanto fisica quanto simbolica. La connessione tra scienza e spiritualità è un tema centrale, e il Primum Mobile diviene un punto d’incontro tra il pensiero occidentale, cristiano ed ermetico, e le più avanzate scoperte astrofisiche.

Un successo di critica e pubblico

In Germania il libro è stato accolto con entusiasmo, con critici che hanno elogiato la capacità di Binggeli di unire scienza e poesia in un discorso unico e innovativo. Ora, con la versione italiana, si apre una nuova fase per quest’opera, che è destinata a stimolare il dibattito anche nel nostro Paese. “Primum Mobile” rappresenta un’importante novità nel panorama editoriale italiano e promette di essere una lettura imprescindibile per chiunque sia interessato al dialogo tra scienza, letteratura e filosofia.

L’autore: Bruno Binggeli, nato in Svizzera nel 1953, è professore emerito di astronomia all’Università di Basilea e si è specializzato nello studio delle galassie. Dopo aver lavorato per anni presso osservatori in California e Cile, si è trasferito a Firenze nel 1988, dove ha iniziato un percorso interdisciplinare che lo ha portato a esplorare i legami tra la Divina Commedia e la cosmologia moderna. Con il suo “Primum Mobile”, Binggeli si conferma come uno degli autori più audaci e innovativi nel campo della riflessione scientifica e culturale.

Dati del libro

  • TitoloPrimum Mobile – Il viaggio dantesco e la cosmologia moderna
  • Autore: Bruno Binggeli
  • Casa editrice: Gilgamesh Edizioni
  • Data di pubblicazione: 14 ottobre 2024
  • Pagine: 512
  • Prezzo: € 25
  • ISBN: 978-88-6867-760-2

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