WEEK END AL MUSEO: Ultimi giorni per le mostre degli artisti Gianna Pinotti e Giuseppe Bravi

Ultimi giorni per visitare la mostra in sala rossa di Gianna Pinotti, intitolata “Alle fonti della luce” – FINO AL 20 OTTOBRE orari di apertura del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova e fino al 3 novembre la mostra di Giuseppe Bravi “Piccole cose tranquille”.

Come scrive il curatore nel testo di presentazione, “Gianna Pinotti impregna questo percorso espositivo con una straordinaria varietà di approcci semantici, siano essi spirituali, scientifici o astronomici; in esso convergono fede e scienza, due ambiti che animano il quotidiano essere intellettuale ed emotivo dell’artista. Si percepisce immediatamente la natura concettuale dei mondi astrali e celesti che l’autrice raffigura, nonché un approccio mistico alla propria rivelazione dove è centrale l’idea di “luce” come forza innovativa e redentrice. Si tratta di una selezione di opere nelle quali l’artista tenta di riconciliare Dio con il mondo da lui creato e la sua storia millennaria, utilizzando i concetti di luce e tempo”.

Con la luce il caos dell’infinita tenebra diviene ordine. Con la luce i colori si rendono manifesti e le forme infinite si imprimono in noi attraverso i nostri sensi, e così nascono le emozioni, e la nostra stessa creatività. Dalla Creazione, che apre le porte alla luce, inizia la scansione del tempo, ovvero il ritmo costitutivo del divenire. Dalla Genesi parte il percorso espositivo elaborato dall’artista virgiliana che scandaglia in senso metafisico, come sostiene il curatore, “l’immagine mutevole o elaborativa di Dio nell’uomo”, ad esprimere il rapporto catartico con il cosmo che l’autrice visualizza attraverso una pittura della particella, che sa afferrare e trattenere nella materia la luce, in modo infinito ed elaborativo.

La mostra, che rimarrà aperta sino al 20 ottobre (con orario: da mercoledì a domenica dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 15 alle 17.30), gode del patrocinio del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, antica casa e atelier di uno dei più importanti scultori toscani del XX secolo, e del Centro di Cultura Italiana di Parigi, tra i più rilevanti centri culturali in Francia nato nel 1979 per promuovere e divulgare la lingua, la cultura e l’arte italiana.

Gianna Pinotti, artista e iconologo, impegnata da sempre nel campo della pittura, della poesia e della ricerca, ha pubblicato libri e saggi scientifici e ha esposto in Italia e all’estero, accanto ai più rappresentativi esponenti del panorama artistico contemporaneo, ricevendo premi e riconoscimenti a livello europeo.

In Sala Colonne (al piano terra, nel chiostro) il venerdì, sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30 fino al 3 novembre sarà possibile visitare la mostra, ad ingresso libero, di Giuseppe Bravi “Piccole cose tranquille”.

La mostra al Museo Diocesano espone l’ impegno creativo di Giuseppe Bravi relativo agli ultimi quattro anni e risulta totalmente inedito. Circa cinquanta opere da muro (anche di piccolo formato) che escono dalla consuetudine di ciò che normalmente si intende per quadro. Meglio parlare di composizioni dipinte con elementi in rilievo.

Tredici invece le piccole sculture lignee con alcune parti colorate.

UTF-8 “la barca di Ulisse” – 2023-cm 40×27,2 su 60×50-acr.+matite acquarellate su stucco su plywood

Le parole del curatore ci aiutano a sintonizzarci con le intenzioni gioiose e leggere dell’artista: ”L’equilibrismo dei segni indica tragitti, percorsi, scorciatoie del senso, camminamenti arditi, fondali della coscienza dove riattivare nuovi entusiasmi. E i legni mimano montagne in miniatura, alture scoscese alla portata del cuore, mentre le ali di un Icaro incauto osano sfidare l’ovvio”.

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