Donny McCaslin Quartet e Innovazione Musicale all’Auditorium Monteverdi per MantovaJazz

Giro di boa per MantovaJazz con il concerto del Donny McCaslin Quartet
Il grande sassofonista sarà all’Auditorium Monteverdi di Mantova giovedì 31 ottobre

MANTOVA – Dopo il sold out di sabato scorso, con il doppio concerto “Made in Mantova” del Gramelot Ensemble e del Federico Negri Quartet, MantovaJazz torna con una grande proposta internazionale. Il percorso di esplorazione dei territori più creativi del jazz non poteva non contemplare una tappa con Donny McCaslin, sassofonista americano di grande rilievo nel panorama contemporaneo, noto per il suo stile innovativo e la capacità di fondere jazz, elettronica e rock in un sound unico e all’avanguardia.

Attorniato dalla musica jazz fin da piccolissimo, la sua carriera professionale decolla sul finire degli anni ’80 e raggiunge la maturità artistica negli anni 2000, quando forma il suo quartetto e inizia a sperimentare con sonorità moderne. La svolta della sua carriera avviene nel 2015, grazie alla collaborazione con David Bowie nel suo ultimo album “Blackstar”, dove contribuisce con il suo sound audace, che unisce jazz, rock, e elettronica, realizzando un album ha messo in luce le potenzialità di una fusione innovativa tra generi.

Donny McCaslin rappresenta l’evoluzione del jazz stesso, trascendendo le sue origini e dimostrando che questo genere può essere una forza di innovazione e modernità. Questa sua capacità di integrare influenze diverse senza mai perdere la propria identità lo rende un artista unico e un pioniere, che continua a ispirare nuove generazioni di musicisti. Grazie alla sua visione audace e alla dedizione al proprio strumento, McCaslin si conferma come una delle voci più rilevanti nel jazz di oggi, portando avanti una tradizione musicale che sa reinventarsi e restare sempre contemporanea.

Il Donny McCaslin Quartet si esibirà sabato 31 ottobre alle 21:00 all’Auditorium Monteverdi del Conservatorio di Mantova.

I biglietti per gli spettacoli sono acquistabili in prevendita sul sito nei punti vendita VivaTicket oppure il giorno stesso del concerto direttamente sul luogo dell’evento a partire dalle ore 19.00. Agevolazioni per gli/le studenti del Conservatorio di Mantova e delle scuole di musica Accademia delle Arti, Consonanze, Nuova Scuola di Musica e Sonum Music School. Gli studenti interessati possono contattare direttamente la scuola di musica di riferimento per avere maggiori informazioni. Maggiori informazioni sul sito www.mantovajazz.it, alla mail info@mantovajazz.it o al numero 348 0072215

IL CONCERTO

Giovedì 31 ottobre – Ore 21:00
DONNY McCASLIN QUARTET
Auditorium Monteverdi (Via Conciliazione 33 – Mantova)

Nato a Santa Clara, in California, nel 1966, ha iniziato a suonare il sassofono giovanissimo, influenzato dalla passione del padre per la musica jazz. Dopo aver completato gli studi alla Berklee College of Music di Boston, McCaslin ha iniziato la sua carriera musicale in modo sempre più deciso, collaborando con icone del jazz come Gary Burton, e trovando nel sassofono tenore il suo strumento distintivo.

La carriera di McCaslin ha raggiunto un punto di svolta negli anni 2000, quando ha formato il proprio quartetto e iniziato a sperimentare con sonorità moderne. È però nel 2015, con la collaborazione all’ultimo album di David Bowie, Blackstar, che McCaslin ha ottenuto una maggiore visibilità internazionale. Bowie aveva notato la band di McCaslin in un club di New York e rimase colpito dall’energia e dall’originalità della loro esibizione. La loro collaborazione per Blackstar è stata straordinariamente significativa: McCaslin ha contribuito con il suo sound audace, che univa jazz, rock, e elettronica, realizzando un album che non solo ha segnato l’ultimo capitolo della carriera di Bowie, ma ha anche messo in luce le potenzialità di una fusione innovativa tra generi.

L’approccio musicale di McCaslin si distingue per l’intensità e la modernità. Le sue composizioni sono caratterizzate da una complessa ricerca armonica e da strutture che sfidano i canoni del jazz tradizionale, incorporando influenze dal rock e dall’elettronica. Il suo sound esplosivo è spesso definito come “jazz d’avanguardia”, sebbene McCaslin sfugga volentieri alle etichette di genere, preferendo un’espressione artistica che rompe le barriere stilistiche. Questo approccio gli ha permesso di collaborare con musicisti di generi diversi e di portare il sassofono in territori nuovi e non convenzionali.

McCaslin ha inoltre avuto un ruolo chiave nell’ampliare l’audience del jazz moderno, grazie alla sua capacità di rendere il genere più accessibile a un pubblico giovane. I suoi album più recenti, come Beyond Now e Blow, rappresentano il suo stile sempre più sperimentale e contaminato, con brani che esplorano tematiche emotive profonde e sfruttano ritmi elettronici per creare atmosfere suggestive e cariche di tensione. Queste sperimentazioni hanno portato McCaslin a essere considerato una figura di spicco nel “nuovo jazz”, un movimento che unisce elementi tradizionali e moderni per dare nuova vita al genere.

Sul palco:
Donny McCaslin – sassofono
Jason Lindner – pianoforte
Tim Lefebvre – basso
Zach Danziger – batteria

Inizio concerto ore 21:00, apertura auditorium ore 20:00
Biglietti: posti numerati in platea 20 €

IL FESTIVAL

Il cartellone di quest’anno intende condurre lo spettatore in un percorso di 5 tappe: due sono i grandi maestri della tradizione contemporanea, il pianista Fred Hersch (martedì 5 novembre) e il batterista Peter Erskine (venerdì 11 ottobre). Due i maestri più giovani: Taylor Eigsti (sabato 16 novembre) e Donny McCaslin (giovedì 31 ottobre), che stanno contribuendo a ridisegnare il paesaggio jazzistico dei nostri giorni. Hersch, maestro conclamato di Brad Mehldau, si esibirà in splendida solitudine, Erskine con un quartetto nel quale spicca la voce saxofonistica dell’immenso Bob Mintzer. Il quinto evento, non meno importante, è dedicato alla valorizzazione del panorama jazzistico mantovano con il doppio concerto della Gramelot Ensemble di Simone Guiducci, arricchito dalla formidabile tromba di Ralph Alessi, e del Federico Negri Quartet (sabato 26 ottobre).

L’edizione 2024 di Mantova Jazz sarà dedicata ad Enzo Galetti, inseparabile partner musicale di Roberto Chiozzini, cofondatore negli anni Cinquanta del Circolo Jazzistico Mantovano e figura anch’essa fondamentale nel trasmettere amore per il jazz moderno a nuove generazioni di talenti mantovani. L’auspicio è che la cucina del jazz, come fa ormai da più di un secolo, continui a sfornare ricette così significative ancora per molto tempo.

MantovaJazz – Festival “Roberto Chiozzini”, è frutto di una storica partnership tra ARCI Provinciale e Circolo del Jazz e porta a Mantova ininterrottamente dal 1981 il più grande jazz della scena statunitense ed europea, individuando ogni anno un tema complessivo che serva da stimolo, rivolto a spettatori, musicisti e studenti, per una riflessione sempre più consapevole sul valore assoluto che il jazz ha assunto come forma espressiva universale e straordinariamente ricca e vitale.

MantovaJazz è organizzato da Arci Mantova e Circolo del Jazz “Roberto Chiozzini” con il sostegno del Comune di Mantova, della Fondazione Comunità Mantovana e della Fondazione Banca Agricola Mantovana, in collaborazione con il Conservatorio di Mantova “Lucio Campiani” e le scuole di musica Accademia delle Arti, Consonanze, Nuova Scuola di Musica e Sonum Music School.

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