Scopri Storia e Arte della Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio a Mantova – Visite guidate con il FAI

Dal Bambin Gesù del Duecento alla moderna Via Crucis, il FAI alla scoperta della chiesa di via Trento. Domenica 17 novembre due visite guidate, la prima curata dal professor Carlo Togliani in esclusiva per gli iscritti FAI

Il volto di Gesù Bambino sbuca da un frammento d’affresco duecentesco, riemerso a ricordare le origini romaniche della chiesa, e scruta dall’altra parte della navata il dipinto ottocentesco di Giuseppe Razzetti con la Conversione di San Luigi. Le opere d’arte e i resti architettonici evidenziano i secoli di storia attraversati dalla chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, luogo sacro che ebbe un ruolo centrale nell’importante quartiere del Ponte dei Mulini. Una zona che ha pagato un carissimo prezzo ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

La chiesa sarà protagonista domenica del nuovo appuntamento della Delegazione FAI di Mantova con il ciclo ‘’Una chiesa, cento storie’’. Con il Duomo, l’edificio sacro divide l’onore di presentare la sua antica facciata nel quadro di Domenico Morone “La cacciata dei Bonacolsi”. La scomparsa facciata a capanna (presente anche in un dipinto di Teodoro Ghisi finito in Boemia) ricorda la basilica di Sant’Ambrogio a Milano, con la quale intreccia un percorso di devozione per i fratelli martiri Gervasio e Protasio. La chiesa ha subito trasformazioni radicali che portarono a rialzare e allungare l’antico edificio, fino a costruire una nuova facciata spostata in avanti di alcuni metri.

Le origini dell’edificio sacro si perdono nei secoli, in un quartiere protagonista della vita cittadina. Oggi la chiesa mostra le sue origini antiche nel lato che si affaccia su via Trento e nei resti d’affresco nella prima cappella a sinistra, mentre le ultime acquisizioni sono costituite dalla Via Crucis di Giuseppe Menozzi. Un percorso che spazia dal romanico al neoclassico. Uno scrigno di storia per un luogo sacro che ha visto la nascita a Mantova della Compagnia delle Quarantore e che in passato è stata protagonista di spettacolari processioni del Corpus Domini.

Le visite del FAI sono in programma domenica 17 novembre alle 15 e alle 16, ritrovo davanti alla chiesa all’incrocio tra via Trento e via Porto. Una guida d’eccezione sarà protagonista per la visita delle 15, riservata agli iscritti FAI: a condurre alla scoperta della chiesa sarà il professor Carlo Togliani, autore di importanti studi tra i quali un testo fondamentale proprio su questa chiesa. Togliani è PhD in Conservazione dei Beni Architettonici al Politecnico di Milano, Ricercatore di Ruolo nel medesimo Ateneo presso il Polo Territoriale di Mantova, dove insegna Storia dell’Architettura. Una seconda visita è in programma alle 16, per iscritti e non iscritti. Contributo a partire da 10 euro per gli iscritti, 15 euro per i non iscritti.

Prenotazione obbligatoria entro sabato 16 novembre.

Per informazioni: prenotazioni.mantova@faigiovani.fondoambiente.it

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